Raffaele Corsica - Responsabile Clienti Alleanza Napoli

Raffaele Corsica - Responsabile Clienti Alleanza Napoli Risparmio, protezione e previdenza tutto sotto la gestione diretta di uno dei più grandi gruppi assic

Cresce la propensione al risparmioTra il 2019 e il 2024 gli italiani sono riusciti a risparmiare un po’ di più, passando...
04/06/2026

Cresce la propensione al risparmio
Tra il 2019 e il 2024 gli italiani sono riusciti a risparmiare un po’ di più, passando dal 7,55% all’8,28% del reddito medio. Un dato che include differenze territoriali: nel nord-ovest il valore è del 10,46%, mentre al sud è del 6,08%. Biella, Asti e Vercelli sono le province dove si risparmia di più (oltre il 12%), mentre chiudono la classifica Crotone, Siracusa e Ragusa (meno del 5%). E tu? Quanto sei in grado di risparmiare? Contattami per scoprire le basi del budgeting e della pianificazione finanziaria, assicurativa e previdenziale.



https://www.quotidiano.net/economia/cresce-la-propensione-al-risparmio-degli-italiani-colpa-anche-dello-smart-working-50d6cb6e

Davide Passero   2°CEO Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia     “𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢...
04/06/2026

Davide Passero 2°
CEO Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia


“𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚?”

La domanda risuona nel film Wall Street e ci suggerisce di guardare oltre i numeri.

Perché il vero tema non è solo quanto patrimonio possiede una persona od una famiglia.

La questione cruciale è se e quanto quel patrimonio abbia una direzione, un orizzonte, una destinazione, una protezione.

Conosciamo ormai bene i dati finanziari di Banca d’Italia: la 𝐫𝐢𝐜𝐜𝐡𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 ha superato i 6.000 miliardi di euro, di questi, circa 1.580 miliardi restano in forma liquida: moneta, conto corrente, depositi a vista o a breve termine.

𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 dalle letture troppo facili: “gli italiani hanno soldi e non li investono”.

Vero è che la ricchezza è distribuita in modo diseguale. Non tutte le famiglie hanno la stessa cultura finanziaria. Non tutte la stessa propensione al rischio. E non tutta la liquidità è sinonimo di immobilismo.

A volte è vera prudenza, altre troppa.

A volte è scarsa conoscenza, altre la mancanza di fiducia verso chi dovrebbe aiutarti a trasformare il risparmio in progetto.

Oggi, poi, la fiducia è contesa in un’arena affollata. 𝐋’𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 è ovunque: video brevi, consigli rapidi, 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐜𝐞𝐫 che semplificano temi complessi con una sicurezza spesso superiore alle proprie competenze.

La reputazione non si realizza inseguendo il linguaggio facile, ma dimostrando più metodo, più trasparenza, più continuità.

Quando guardate negli occhi le persone, potete chiedere: “𝐶ℎ𝑖 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑣𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜?"

𝐆𝐮𝐚𝐝𝐚𝐠𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 ed essere un punto di riferimento. Questa è la sfida.

Un italiano su tre usa l’intelligenza artificiale per curarsiPiù di un italiano su tre (il 35%) ricorre all’intelligenza...
03/06/2026

Un italiano su tre usa l’intelligenza artificiale per curarsi
Più di un italiano su tre (il 35%) ricorre all’intelligenza artificiale quando ha un dubbio sulla propria salute o su quella dei propri cari. Un approccio più frequente negli uomini, mentre le donne sembrano preferire di più il rapporto umano e diretto con il medico di riferimento. Il 92% delle intervistate ritiene infatti che le informazioni ottenute tramite l’AI vadano verificate con dei professionisti. Contattami per scoprire come grazie alla protezione assicurativa tu possa aumentare i servizi sanitari per te e per la tua famiglia.



https://www.ilsole24ore.com/art/intelligenza-artificiale-e-salute-italiano-tre-usa-ma-donne-sono-piu-prudenti-AIl1ReKD

Davide Passero CEO Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia     “𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐥...
01/06/2026

Davide Passero
CEO Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia


“𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚?”

La domanda risuona nel film Wall Street e ci suggerisce di guardare oltre i numeri.

Perché il vero tema non è solo quanto patrimonio possiede una persona od una famiglia.

La questione cruciale è se e quanto quel patrimonio abbia una direzione, un orizzonte, una destinazione, una protezione.

Conosciamo ormai bene i dati finanziari di Banca d’Italia: la 𝐫𝐢𝐜𝐜𝐡𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 ha superato i 6.000 miliardi di euro, di questi, circa 1.580 miliardi restano in forma liquida: moneta, conto corrente, depositi a vista o a breve termine.

𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 dalle letture troppo facili: “gli italiani hanno soldi e non li investono”.

Vero è che la ricchezza è distribuita in modo diseguale. Non tutte le famiglie hanno la stessa cultura finanziaria. Non tutte la stessa propensione al rischio. E non tutta la liquidità è sinonimo di immobilismo.

A volte è vera prudenza, altre troppa.

A volte è scarsa conoscenza, altre la mancanza di fiducia verso chi dovrebbe aiutarti a trasformare il risparmio in progetto.

Oggi, poi, la fiducia è contesa in un’arena affollata. 𝐋’𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 è ovunque: video brevi, consigli rapidi, 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐜𝐞𝐫 che semplificano temi complessi con una sicurezza spesso superiore alle proprie competenze.

La reputazione non si realizza inseguendo il linguaggio facile, ma dimostrando più metodo, più trasparenza, più continuità.

Quando guardate negli occhi le persone, potete chiedere: “𝐶ℎ𝑖 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑣𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜?"

𝐆𝐮𝐚𝐝𝐚𝐠𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 ed essere un punto di riferimento. Questa è la sfida.
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01/06/2026
Davide Passero è influencer  2°CEO Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia...
29/05/2026

Davide Passero è influencer 2°
CEO Alleanza Assicurazioni e Country Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia


𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐦𝐨𝐛𝐢𝐥𝐢𝐬𝐦𝐨.

Il 61% degli italiani, il 59% dei francesi, il 55% dei tedeschi e il 52% degli spagnoli ritiene che i 𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐦𝐢 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐢 siano già oggi insostenibili.

Lo rileva un ampio sondaggio europeo YouGov, pubblicato dal The Guardian.
Eppure, la 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 in Italia resta largamente sottoutilizzata: tra i 38 Paesi dell’area OCSE siamo solo al quindicesimo posto per patrimonio dei fondi pensione.

Perché allora alla 𝐫𝐚𝐬𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 che leggiamo nei report - e che ascoltiamo nelle conversazioni con amici e parenti - non segue una 𝐬𝐜𝐞𝐥𝐭𝐚 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 di messa in sicurezza del futuro?

La risposta sta anche nella narrazione che costruiamo del nostro “io”.

Ci raccontiamo che sia ineludibile, perché ci solleva dalla responsabilità di scegliere.

È qui che il 𝐫𝐮𝐨𝐥𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 degli 𝐚𝐬𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢 diventa decisivo.

Per informare, accompagnare, aiutare le persone a rompere questo schema e a recuperare un’idea attiva di futuro.

Perché la 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚 non è solo un tema finanziario.

È un 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚𝐥𝐞, generazionale, politico nel senso più alto del termine.

Ed è qui che si misura la responsabilità di chi opera nel sistema: trasformare una rassegnazione comoda in una scelta consapevole.

Perché l’immobilismo ha un costo preciso: scoprire troppo tardi che 𝐧𝐨𝐧 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 è stata, in realtà, la 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐚𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞.

L’educazione finanziaria contro la violenza economica di genereParte delle diseguaglianze tra donne e uomini deriva anch...
29/05/2026

L’educazione finanziaria contro la violenza economica di genere
Parte delle diseguaglianze tra donne e uomini deriva anche da un diverso livello di educazione finanziaria. Avere adeguate conoscenze e competenze finanziarie, assicurative e previdenziali può fare la differenza per promuovere l’autonomia e l’indipendenza, aiutando a contrastare quella che ormai viene chiamata “violenza economica di genere”. Contattami per scoprire i principi che possono essere utili nella vita quotidiana di tante donne.



https://opinione.it/societa/2026/05/20/claudia-conte-educazione-finanziaria-e-violenza-economica/

Davide Passero      “𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚?”  La domanda risuona nel film Wall Street e ci suggerisce di guardare...
28/05/2026

Davide Passero

“𝐐𝐮𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐝𝐢 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐛𝐛𝐚𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚?”

La domanda risuona nel film Wall Street e ci suggerisce di guardare oltre i numeri.

Perché il vero tema non è solo quanto patrimonio possiede una persona od una famiglia.

La questione cruciale è se e quanto quel patrimonio abbia una direzione, un orizzonte, una destinazione, una protezione.

Conosciamo ormai bene i dati finanziari di Banca d’Italia: la 𝐫𝐢𝐜𝐜𝐡𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 ha superato i 6.000 miliardi di euro, di questi, circa 1.580 miliardi restano in forma liquida: moneta, conto corrente, depositi a vista o a breve termine.

𝐃𝐢𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐞 dalle letture troppo facili: “gli italiani hanno soldi e non li investono”.

Vero è che la ricchezza è distribuita in modo diseguale. Non tutte le famiglie hanno la stessa cultura finanziaria. Non tutte la stessa propensione al rischio. E non tutta la liquidità è sinonimo di immobilismo.

A volte è vera prudenza, altre troppa.

A volte è scarsa conoscenza, altre la mancanza di fiducia verso chi dovrebbe aiutarti a trasformare il risparmio in progetto.

Oggi, poi, la fiducia è contesa in un’arena affollata. 𝐋’𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐟𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐢𝐚𝐫𝐢𝐚 è ovunque: video brevi, consigli rapidi, 𝐢𝐧𝐟𝐥𝐮𝐞𝐧𝐜𝐞𝐫 che semplificano temi complessi con una sicurezza spesso superiore alle proprie competenze.

La reputazione non si realizza inseguendo il linguaggio facile, ma dimostrando più metodo, più trasparenza, più continuità.

Quando guardate negli occhi le persone, potete chiedere: “𝐶ℎ𝑖 𝑣𝑜𝑟𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑣𝑖𝑐𝑖𝑛𝑜 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑡𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑣𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑝𝑎𝑡𝑟𝑖𝑚𝑜𝑛𝑖𝑜?"

𝐆𝐮𝐚𝐝𝐚𝐠𝐧𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚 ed essere un punto di riferimento. Questa è la sfida.

Fino a 600 miliardi di euro di investimenti nei fondi pensioneSecondo uno studio di Boston Consulting Group, il mercato ...
28/05/2026

Fino a 600 miliardi di euro di investimenti nei fondi pensione
Secondo uno studio di Boston Consulting Group, il mercato della previdenza integrativa ha grandissime possibilità di sviluppo, in Europa come in Italia. Nel nostro Paese si stima un potenziale di 600 miliardi di euro di nuova raccolta previdenziale da qui al 2040, con evidenti benefici sia per gli individui che per le aziende. Contattami per scoprire come investire al meglio il tuo TFR e i tuoi risparmi, per avere un futuro più sereno e sicuro.



https://www.focusrisparmio.com/news/pensioni-bcg-riforma-europea-italia

L’indecisione può costare fino a 1,3 miliardiIl tempo che trascorre tra quando decidiamo di cambiare un operatore telefo...
27/05/2026

L’indecisione può costare fino a 1,3 miliardi
Il tempo che trascorre tra quando decidiamo di cambiare un operatore telefonico o elettrico e il momento in cui effettivamente lo facciamo ha un costo. Rimandare le nostre scelte ci impedisce infatti di attuare da subito dei risparmi, facendoci spendere più risorse del dovuto. Un principio che vale anche quando si parla di finanza, di pensioni e di protezione assicurativa. Contattami per sapere quali sono le scelte che ognuno di noi dovrebbe fare, da subito, per non rischiare di sprecare risorse.



https://tg24.sky.it/economia/2026/05/20/indecisione-costa-italiani-13-miliardi

Indirizzo

Corso Secondigliano 246
Naples
80144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

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