19/05/2020
Il D.L. n.18/2020 all’art. 42 stabilisce che nel caso in cui il contagio da Covid-19 sia avvenuto in occasione dell’espletamento dell’attività lavorativa, questi viene considerato a tutti gli effetti infortunio sul lavoro.
Con la circolare Inail n. 13 del 3 aprile, l’Istituto ha previsto categorie di rischio professionale fornendo importanti chiarimenti sulla tutela del contagio da Coronavirus con rilevanti effetti giuridici nelle azioni giudiziarie per il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro.
I contagi sul lavoro da nuovo Coronavirus denunciati all’Inail tra la fine di febbraio e il 4 maggio sono 37.352 (dati misurazione Inail Covid-19, i dati dei contagi sul lavoro denunciati all’Inail al 4 maggio 2020). Un dato destinato ad aumentare notevolmente se si considera che dalla stessa data, 4 maggio, si è dato inizio alla FASE 2 il cui obiettivo è coniugare la prosecuzione delle attività produttive garantendo al tempo stesso condizioni di sicurezza per gli stessi datori di lavoro e per i dipendenti.
A questo proposito sono stati emanati dei protocolli per l’attuazione da parte delle imprese di tutte le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19 negli ambienti di lavoro.
L’aspetto preoccupante, messo in luce dal Corriere della Sera, è che anche quelle imprese che si attengono con diligenza alla messa in atto di tutti i protocolli finalizzati alla tutela dei propri lavoratori e al contenimento dei casi di contagio all’interno della propria azienda, rischiano un processo penale per i reati di lesioni o di omicidio colposo, nel caso di decesso, qualora un dipendente si ammali di Covid-19
(clicca per leggere l’articolo completo https://www.corriere.it/economia/professionisti/consulenti-del-lavoro/cards/contagio-azienda-datore-lavoro-rischia-processo-penale/contagio-infortunio-lavoro.shtml)
Il continuo mutamento dello scenario normativo e le controversie sul lavoro finalizzate alla ricerca di possibili responsabili, rappresentano un rischio per le imprese.
In quest’ottica, un aiuto importante per proteggere le aziende dalle spese sopravvenute per controversie o procedimenti giudiziari o da eventuali richieste di rivalsa da parte dell’istituto, può essere offerto dalla polizza Tutela Legale.
Se per il lavoratore dovesse sopraggiungere il decesso, si ipotizza i reato di omicidio colposo. Ipotesi che potrebbero bloccare il ritorno alla normalità delle piccole imprese. I Consulenti del lavoro: serve uno scudo penale per chi rispetta le regole