09/06/2026
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Burocrazia, obbligo di nomina del Consigliere responsabile per l’Antiriciclaggio entro il 30 giugno 2026
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MILANO - La burocrazia non dà tregua. Il Provvedimento Ivass n. 144 del 2024 obbliga gli intermediari assicurativi a nominare il Consigliere responsabile per l’Antiriciclaggio entro il 30 giugno 2026. riguarda tutti i professionisti iscritti al RUI, sezioni A) e B), indipendentemente dalla forma giuridica (ditta individuale, società di persone, società di capitali) e dalla dimensione dell’agenzia.
La figura del Consigliere varia ovviamente a seconda della forma organizzativa dell'intermediario: 1) per le società con organi collegiali il Consigliere responsabile per l’Antiriciclaggio dovrà essere un componente dell'organo amministrativo; 2) per le società con amministratore unico i compiti di Consigliere saranno svolti dall'amministratore stesso; 3) per le imprese individuali il ruolo sarà svolto dal titolare.
Il Regolamento Ivass prevede alcuni requisiti minimi: adeguate conoscenze, competenze ed esperienze concernenti i rischi di riciclaggio, le politiche, i controlli e le procedure antiriciclaggio, nonché il modello di business dell'intermediario e del settore assicurativo; disponibilità di tempo e risorse adeguate ad assolvere efficacemente ai propri compiti; assenza di conflitti di interesse che possano pregiudicare l’autonomia e l'efficacia della funzione.
Il Consigliere dovrà monitorare l’adeguatezza di politiche, procedure e misure di controllo interno in materia di antiriciclaggio; coadiuvare l’organo amministrativo nelle valutazioni concernenti l'organizzazione e la dotazione di risorse della funzione antiriciclaggio; assicurare che gli organi sociali siano periodicamente informati delle attività svolte dalla funzione antiriciclaggio (ove istituita) e delle interlocuzioni con le Autorità; informare tempestivamente gli organi sociali di violazioni e criticità, raccomandando le opportune azioni correttive.
La delibera di nomina deve essere adeguatamente verbalizzata.
La mancata nomina del Consigliere responsabile entro il termine del 30 giugno 2026 espone l’intermediario a sanzioni amministrative pecuniarie; a provvedimenti di vigilanza da parte di Ivass; a possibili limitazioni fino alla sospensione dell'attività.
Lo Sna si è reso disponibile a fornire tutti i necessari chiarimenti agli iscritti.
Luigi Giorgetti