15/10/2026
“IN PIAZZA CON LA COSTITUZIONE” TUTTI I GIORNI !
Facciamo nostra la parola d’ordine “In piazza con la Costituzione!” che l’ANPI Nazionale ha lanciato nell’adesione alla manifestazione del 17 ottobre “La via maestra, difendere e attuare la Costituzione”.
Con una, necessaria, aggiunta: “In piazza con la Costituzione” tutti i giorni!
Facciamo quindi nostra l’adesione alla piazza del 17 ottobre perché scendere in piazza è la prima e più evidente forma di manifestazione del dissenso per il corso che il nostro paese ha imboccato. Ciò impone una riflessione: manifestare il dissenso è tanto necessario quanto aprire un ragionamento che offra la possibilità di ragionare di prospettiva. Siamo preoccupati per il presente e contrari al corso che il nostro paese ha imboccato, ma siamo anche convinti che cambiarlo, questo corso, dipenda dalla parte più sana e generosa del paese.
Per queste ragioni, riteniamo importante prendere parola per arricchire, e in parte chiarire, la piattaforma con cui è stata convocata la manifestazione del 17 ottobre.
Sostenere “In piazza con la Costituzione” tutti i giorni! significa:
1. esprimere maggiore chiarezza nel rivendicare l’attuazione dell’articolo 11 della Costituzione. E questo inevitabilmente porta a schierarsi apertamente contro il governo Meloni, il governo della guerra, dei nostalgici del Ventennio e della sottomissione a Usa, Nato e Israele;
2. chiarire in modo netto la contrarietà al DDL Romeo (salva-sionismo) che è una concreta minaccia alla libertà di espressione e di critica, è una pericolosa speculazione politica ed è una misura criminogena poiché sull’equiparazione fra antisionismo e antisemitismo il governo Meloni aumenta la repressione giudiziaria, poliziesca ed economica contro i movimenti popolari;
3. ribadire nettamente la solidarietà al popolo palestinese! Serve allargare e approfondire la mobilitazione per rompere ogni relazione economica, commerciale, accademica, ecc. fra Italia e Israele;
4. essere consapevoli che la difesa della Costituzione passa dalla difesa dei lavoratori e delle lavoratrici dal carovita Pertanto, siamo convinte e convinti che l’ampia alleanza che promuove la manifestazione del 17 ottobre debba promuovere iniziative dispiegate in questa direzione;
5. in ultimo, esattamente come riteniamo la partecipazione democratica e la manifestazione del dissenso una impellente necessità, riteniamo che tale possibilità debba essere data ai milioni di lavoratori e lavoratrici che non vogliono restare spettatori passivi del corso disastroso del paese. Per evitare inutili e dannose “rincorse”, è importante che la Cgil aderisca e partecipi allo sciopero generale già proclamato da Usb per il 30 ottobre.
Attuare la Costituzione significa garantire ai lavoratori ed agli studenti gli strumenti per decidere le sorti del paese!