18/07/2016
Stavolta non parliamo di nulla; solo un piccolo sfogo
Vista pubblicità dell'ennesimo portale comparatore di polizze Online che non cito…
Premesso che:
1 - questi portali sono broker che hanno stipulato accordi con ALCUNE compagnie (non certo tutte) e quindi la “miglior” polizza lo è sicuramente PER IL PORTALE STESSO perché a pensar male si fa peccato ma...
2 - probabilmente mancano garanzie secondarie che nelle polizze tradizionali sono normalmente incluse (rinuncia alla rivalsa, ricorso terzi da incendio, circolazione su aree private)
3 - per quanto sopra ed altro, su questi comparatori sono attive indagini da parte dell'organismo di controllo (vedi post del 16/10/2015 )
è abbastanza sgradevole come viene presentata la figura dell'"amico assicuratore" il quale, assolutamente privo di scrupoli, si diletterebbe a spolpare gli amici-clienti quale parassita festeggiante e gaudente lasciando intendere che una cospicua (!) fetta del premio venga da lui proditoriamente intascata. Qualora ciò fosse vero, vista anche la pubblicità di altro portale che con quello che si risparmia si va “in montagna… poi al mare…” salvo recitare la formuletta e trovarsi magicamente ai caraibi circondati da leggiadre pulzelle (alla facciazza del viaggio molto-low cost che un eventuale risparmio basterà si e no per autostrada e benzina fino a Rimini Nord) è lecito chiedersi come mai gli agenti tradizionali non si sparino sei-sette mesi di ferie all'anno in paesi tropicali a sfondarsi il fegato con mojito e caipirinha all'ombra di un vasto sombrero ben piazzato sul florido capoccione anziché mangiarselo, il fegato, cercando di far quadrare i conti con costi burocratici sempre crescenti e tenere l'ufficio aperto tutto l’anno chiudendo solo per feste comandate e la sola settimana di ferragosto…
Ma tant’è…
Una domanda però me la pongo: ma se un sinistro ha un inghippo, come si fa? Call center? Tanto al portale in questione mica interessa che questi si che “venduta la polizza, gabbato lo santo”…