31/08/2026
La tua banca ti segue fino al notaio?
Puoi parlare con qualcuno quando serve?
Oppure devi aspettare il giorno e l'orario giusto per avere una risposta?
Queste domande mi sono venute in mente qualche giorno fa, durante un rogito.
Era un mutuo a distanza: il cliente era a Venezia, io a Mirandola e gli uffici della banca a Milano.
Più di 200 km tra noi.
Eppure ero collegata in videochiamata e continuavo a coordinare i diversi interlocutori: cliente, notaio e back office della banca.
Perché il mio lavoro, in quel momento, non era semplicemente aver fatto approvare il .
Era seguire la situazione, capire a che punto eravamo, raccogliere gli aggiornamenti e fare da collegamento tra le parti, dando al cliente una persona precisa a cui fare riferimento.
Ed è proprio qui che, secondo me, si vede il valore dell'assistenza.
Non quando tutto fila liscio.
Ma quando ci sono più persone coinvolte e hai bisogno di sapere chi tiene insieme i pezzi.
E la domanda vale anche oltre il mutuo.
Quando hai un , chi c'è dopo la firma?
Hai qualcuno che conosce la tua situazione e puoi contattare quando nasce un'esigenza?
O l'assistenza è molto presente quando c'è un prodotto da acquistare e poi diventa più difficile trovare il proprio interlocutore?
Io credo che una consulenza debba essere diversa.
Un punto fisso nel tempo.
Non solo nel momento della vendita.