16/10/2026
# OSSERVATORO | SETTIMANA 42
**Oro e dollaro: due prezzi, due prospettive**
📊 **Perché l'oro può salire sui mercati internazionali senza aumentare nella stessa misura in Italia?**
È questa una delle domande più interessanti emerse durante la settimana dal 12 al 16 ottobre.
L'oro viene quotato sui mercati internazionali principalmente in dollari per oncia, ma per chi acquista o possiede oro in Italia il riferimento più immediato è il suo valore in euro al grammo.
Secondo Kitco, nella rilevazione del 16 ottobre alle 18:16–18:17 italiane, l'oro spot BID si attestava a **4.167,80 dollari per oncia**, equivalenti a circa **119,40 euro al grammo**.
La differenza tra queste due unità di riferimento non dipende soltanto dalla conversione del peso: entra in gioco anche il cambio EUR/USD.
**🌍 IL CAMBIO È UNO DEI PROTAGONISTI DELLA SETTIMANA**
Un euro che si rafforza rispetto al dollaro può attenuare l'aumento del prezzo dell'oro espresso nella nostra valuta.
Al contrario, un euro più debole può amplificare il valore in €/g anche quando la quotazione internazionale registra movimenti contenuti.
È una distinzione fondamentale per comprendere l'andamento dell'oro fisico in Italia.
**📉 COSA È SUCCESSO SUI MERCATI?**
Questa settimana i dati sull'inflazione americana hanno riportato l'attenzione sulle decisioni della Federal Reserve.
Le pressioni inflazionistiche hanno inizialmente alimentato i timori di nuovi rialzi dei tassi.
Successivamente, il raffreddamento delle aspettative di un intervento immediato della Fed ha contribuito all'indebolimento del dollaro.
Nella giornata di venerdì, il Dollar Index è sceso intorno a **101,61 punti**, mentre il rendimento reale decennale statunitense risultava al **2,78%** nell'ultima rilevazione ufficiale disponibile del 15 ottobre.
Rendimenti reali in diminuzione possono favorire l'oro, riducendo il vantaggio relativo degli investimenti che producono interessi.
**🏦 COSA STANNO FACENDO GLI INVESTITORI?**
Il World Gold Council ha documentato afflussi per circa **10 miliardi di dollari** negli ETF garantiti da oro fisico durante settembre, accompagnati da un incremento di 67 tonnellate nelle disponibilità complessive.
È un segnale importante della domanda d'investimento, ma non significa che tutti gli operatori stiano acquistando oro nello stesso momento.
Nella settimana terminata il 14 ottobre, infatti, i fondi dedicati ai metalli preziosi nel loro insieme hanno registrato deflussi per circa 1,14 miliardi di dollari, secondo i dati riportati da Reuters.
Le due rilevazioni riguardano periodi e categorie differenti, ma ricordano che l'interesse strategico per l'oro può convivere con prese di beneficio e prudenza di breve termine.
**🔎 COSA OSSERVARE NELLA SETTIMANA 43?**
La nostra valutazione è quella di un mercato ancora incerto, nel quale le aspettative sui tassi e l'andamento delle valute potrebbero avere un ruolo determinante.
Un ulteriore indebolimento del dollaro e una discesa dei rendimenti reali potrebbero sostenere l'oro internazionale.
Per il valore espresso in euro sarà però indispensabile valutare contemporaneamente l'andamento del cambio EUR/USD.
**💡 COSA SIGNIFICA PER CHI POSSIEDE ORO O VALUTA L'ACQUISTO DI LINGOTTI?**
La quotazione spot rappresenta un riferimento fondamentale, ma non coincide automaticamente con il prezzo di acquisto o vendita del prodotto fisico.
Titolo del metallo, peso, lavorazione, costi e condizioni commerciali sono elementi che incidono sul valore effettivo delle operazioni.
**InvestimentiPreziosi** segue il mercato dell'oro con l'obiettivo di rendere comprensibili questi meccanismi e offrire informazioni trasparenti.
📞 **Per ulteriori informazioni o richieste: 345-2307606**
**InvestimentiPreziosi**
*Comprendere il mercato. Conoscere il valore dell'oro.*
*Fonti: Kitco (16/10/2026); Reuters (16/10/2026); U.S. Treasury (15/10/2026); World Gold Council (rapporto del 7/10/2026). Analisi informativa, non raccomandazione personalizzata d'investimento.*