StudioMellina

Indicazioni Sito Web

StudioMellina Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di StudioMellina, Via Capitano Massimo Scala, 5, Milazzo.

Lo StudioMellina è una realtà presente nel panorama professionale da più di quarant'anni, ed assicura ai propri clienti esperienza e professionalità, fornendo servizi di consulenza e assistenza fiscale, contabile, aziendale e societaria, operando sia a livello nazionale che internazionale.

HAI PRESTATO DENARO ALLA TUA SRL?Se vuoi utilizzare quel credito per liberare un aumento di capitale, attenzione alle co...
16/10/2026

HAI PRESTATO DENARO ALLA TUA SRL?
Se vuoi utilizzare quel credito per liberare un aumento di capitale, attenzione alle conseguenze fiscali.
La Cassazione n. 25106/2026, nella fattispecie esaminata, ha considerato la compensazione del credito del socio un’operazione autonoma rispetto alla delibera di aumento del capitale, con applicazione dell’imposta di registro dello 0,50%.
Esempio:
Credito socio: €100.000
Imposta 0,50%: €500
Prima della delibera è quindi importante verificare documentazione del credito, struttura dell’operazione ed effetti fiscali e contabili.
Rafforzare il patrimonio è una scelta strategica.
Ma va pianificata correttamente.

MANOVRA 2027: MENO TASSE PER I GIOVANI?SUL TAVOLO CI SONO DUE STRADE MOLTO DIVERSE.Uno dei temi al centro della prossima...
15/10/2026

MANOVRA 2027: MENO TASSE PER I GIOVANI?SUL TAVOLO CI SONO DUE STRADE MOLTO DIVERSE.
Uno dei temi al centro della prossima Legge di Bilancio riguarda la pressione fiscale sui lavoratori più giovani. Al momento, le ipotesi maggiormente discusse sono due.
1️⃣ NO TAX AREA PER GLI UNDER 35 La proposta punta a ridurre in maniera molto significativa, o potenzialmente ad azzerare entro determinati limiti, IRPEF dovuta dai lavoratori più giovani. L'obiettivo sarebbe aumentare il reddito disponibile dei giovani che entrano nel mercato del lavoro e rendere più conveniente lavorare e costruire il proprio futuro professionale in Italia. Ma attenzione: soglie di reddito, durata e modalità della misura devono ancora essere definite.
2️⃣ FLAT TAX AL 5% SUGLI AUMENTI DI STIPENDIO La seconda strada segue una logica completamente diversa. Non verrebbe agevolato tutto lo stipendio del giovane lavoratore. L'aliquota ridotta del 5% riguarderebbe invece l'eventuale incremento retributivo, rispetto al reddito precedente, riconosciuto ai lavoratori fino a 35 anni. Il ministro Giorgetti e il viceministro Leo hanno indicato questa soluzione tra quelle allo studio, sottolineando anche la necessità di coinvolgere le imprese che concedono gli aumenti salariali.
Ed è proprio questo l'aspetto più interessante per le aziende. La misura potrebbe trasformare l'aumento di stipendio in uno strumento fiscalmente più efficiente per:
attrarre giovani qualificati;
trattenere i dipendenti;
premiare la crescita professionale;
aumentare il netto percepito senza incidere nello stesso modo della tassazione ordinaria.
Le due proposte perseguono quindi lo stesso obiettivo, ma utilizzano strumenti profondamente diversi.
No Tax Area: il beneficio fiscale è legato al giovane lavoratore.
Flat tax sugli aumenti: il beneficio nasce invece dall'incontro tra la politica fiscale e la decisione dell'impresa di aumentare la retribuzione. Al momento, però, siamo ancora nel campo delle proposte. La Manovra 2027 non è stata ancora definita e saranno decisivi il testo normativo, le coperture disponibili, i limiti reddituali e le condizioni di accesso. Per imprese e lavoratori sarà quindi importante capire non soltanto quanto sarà lo sconto fiscale, ma soprattutto a quali condizioni potrà essere applicato. Studio Mellina seguirà l'evoluzione della Legge di Bilancio 2027 per valutarne gli effetti concreti su imprese, lavoratori e costo del lavoro.

+59 MILIONI PER LE NUOVE IMPRESE 🚀Il MIMIT ha rifinanziato ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero con ulteriori 59 milion...
13/10/2026

+59 MILIONI PER LE NUOVE IMPRESE 🚀
Il MIMIT ha rifinanziato ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero con ulteriori 59 milioni di euro.
La misura sostiene nuove imprese e società costituite da non più di 60 mesi, con prevalente partecipazione di:
👤 giovani tra 18 e 35 anni
👩 donne di qualsiasi età
nei settori:
🏭 Produzione
⚙️ Servizi
🛒 Commercio
🧳 Turismo. Invitalia
Attenzione però.
I 59 milioni non rappresentano un nuovo fondo perduto.
Per le domande presentate dal 1° luglio 2026, Invitalia indica attualmente la sola forma del finanziamento agevolato, dopo l'esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto. Invitalia
Per questo, prima di presentare la domanda, non basta verificare se si possiedono i requisiti.
Bisogna capire se il progetto:
✅ ha numeri sostenibili;
✅ dispone del capitale necessario;
✅ genera margini sufficienti;
✅ può sostenere il rimborso del finanziamento.
Un incentivo aiuta un buon progetto.
Non sostituisce un buon progetto.
Prima il progetto. Poi l'incentivo.

Hai garantito personalmente un finanziamento della tua SRL? La fideiussione non è una semplice firma in banca.Quando una...
08/10/2026

Hai garantito personalmente un finanziamento della tua SRL? La fideiussione non è una semplice firma in banca.
Quando una società richiede un finanziamento, un affidamento o un’apertura di credito, molto spesso la banca chiede ai soci o agli amministratori di prestare una garanzia personale.
Ed è proprio qui che il confine tra patrimonio della società e patrimonio personale può diventare molto più sottile. Firmare una fideiussione significa, infatti, assumere personalmente l’obbligo di garantire il debito della società nei limiti e alle condizioni previste dal contratto.
Ma tutte le fideiussioni sono uguali? No. E soprattutto non è corretto sostenere, come a volte si legge, che la presenza di clausole riconducibili allo schema ABI comporti automaticamente la nullità dell’intera garanzia.
La materia è stata nuovamente affrontata dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite con la sentenza n. 24825 del 28 agosto 2026, che ha precisato ulteriormente i criteri con cui devono essere analizzate le fideiussioni contenenti clausole di reviviscenza, sopravvivenza e deroga all’art. 1957 c.c. Corte di Cassazione.
Per l’imprenditore, però, la questione non dovrebbe iniziare soltanto quando arriva una richiesta di pagamento dalla banca. La fideiussione andrebbe analizzata prima di firmarla. In particolare, è opportuno verificare:
- l’importo massimo effettivamente garantito; se la garanzia è specifica oppure riferita a più rapporti bancari;
- la durata e le condizioni di liberazione del garante;
- le clausole relative all’escussione della garanzia;
- le eventuali deroghe alla disciplina ordinaria;
- quanto del patrimonio personale viene concretamente esposto al rischio dell’impresa. Perché un finanziamento intestato alla società può trasformarsi, attraverso una garanzia personale, in un rischio che riguarda direttamente il socio, l’amministratore e il suo patrimonio. E c’è un altro aspetto importante. Quando il rapporto è già deteriorato, non basta individuare nel contratto una clausola simile a quella dello schema ABI e concludere che “la fideiussione è nulla”. Occorre ricostruire il contratto, la data di sottoscrizione, la tipologia di garanzia, le comunicazioni della banca e le modalità con cui il credito è stato fatto valere. Prima di firmare una fideiussione bisogna sapere cosa si sta garantendo. Dopo averla firmata bisogna sapere esattamente cosa contiene.
È anche questo il significato di una corretta analisi dei rapporti banca-impresa.

Un socio esce dalla SRL. La tua impresa è preparata?Il recesso di un socio può incidere sulla liquidità, sui rapporti co...
07/10/2026

Un socio esce dalla SRL. La tua impresa è preparata?

Il recesso di un socio può incidere sulla liquidità, sui rapporti con i clienti e sugli equilibri aziendali. Per questo, alcune regole vanno definite prima che servano.T

re aspetti da verificare:

▪ Condizioni di uscita. Durata della società, cause di recesso e preavviso determinano quando e come un socio può lasciare l’impresa. Nelle SRL a tempo indeterminato il recesso è libero, ma richiede un preavviso.

▪ Valore della quota e tutela dell’attività. Il rimborso tiene conto del valore di mercato del patrimonio sociale: l’esborso può superare il capitale inizialmente conferito. Anche riservatezza e patti di non concorrenza meritano una disciplina specifica.

▪ Passaggio al socio unico. Se tutte le quote si concentrano in una sola persona, occorre rispettare gli obblighi di pubblicità e completare i versamenti sul capitale. Le omissioni possono comportare responsabilità personali nei casi previsti dalla legge.

Lo statuto è uno strumento di gestione del rischio. Verificarlo oggi aiuta a prevenire contenziosi e difficoltà finanziarie domani.

Nella tua impresa tutti i clienti hanno lo stesso valore? Probabilmente no.Se la tua azienda lavora con più clienti, cia...
05/10/2026

Nella tua impresa tutti i clienti hanno lo stesso valore? Probabilmente no.
Se la tua azienda lavora con più clienti, ciascuno di loro può generare un volume di fatturato diverso.
Esiste il cliente che acquista per €100.000 l'anno.
Quello che ne genera €70.000.
Quello più piccolo, magari da €20.000.
La domanda però è questa: il cliente che genera più fatturato per la tua impresa è davvero quello che ti fa guadagnare di più?
Facciamo un esempio:
Cliente A Fatturato generato per l'impresa: €100.000 Margine lordo: 25% Margine prodotto: €25.000 Tempo medio di incasso: 120 giorni
Cliente B* Fatturato generato per l'impresa: €70.000 Margine lordo: 35% Margine prodotto: €24.500 Tempo medio di incasso: 30 giorni
Il Cliente A genera €30.000 di fatturato in più. Ma produce soltanto€500 di margine in più. E soprattutto paga mediamente con 90 giorni di ritardo in più rispetto al Cliente B. Questo significa che, per mantenere quel rapporto commerciale, l'impresa deve finanziare più a lungo il credito verso il cliente, con un maggiore assorbimento di capitale circolante e un possibile aumento del fabbisogno finanziario.
È qui che il solo fatturato smette di raccontare tutta la storia. Quando analizzi il portafoglio clienti della tua impresa, non dovresti chiederti soltanto:
“Quanto fatturo con questo cliente?"
Dovresti chiederti anche:
• quanto margine genera;
• quanto tempo impiega a pagare;
• quanta liquidità assorbe;
• quali costi diretti comporta;
• quanto contribuisce realmente alla redditività aziendale.
Perché due clienti possono generare fatturati molto diversi e lasciare all'impresa quasi lo stesso margine.
Il fatturato misura quanto vendi. La marginalità e il cash flow misurano quanto valore quella vendita crea realmente per la tua impresa.

Stai per avviare un’attività e-commerce oppure vendi già online e vuoi fare chiarezza sugli adempimenti della tua impres...
04/10/2026

Stai per avviare un’attività e-commerce oppure vendi già online e vuoi fare chiarezza sugli adempimenti della tua impresa?
Aprire un negozio digitale significa occuparsi anche di scelte societarie, gestione fiscale e obblighi tributari. Quando clienti, fornitori o mercati si trovano all’estero, diventa ancora più importante poter contare su una consulenza in fiscalità internazionale.
Studio Mellina affianca le imprese che operano nell’e-commerce con un supporto dedicato a:
🔹 Consulenza societaria: valutare l’impostazione dell’attività e accompagnare le scelte dell’impresa.
🔹 Consulenza fiscale e tributaria: fare chiarezza sugli adempimenti legati alle vendite online e alla gestione dell’attività in Italia.
🔹 Fiscalità internazionale: analizzare gli aspetti fiscali dei rapporti con clienti e fornitori esteri e delle operazioni oltre confine.
Che tu sia all’inizio o abbia già un e-commerce avviato, partire da un’analisi della tua situazione ti aiuta a prendere decisioni più consapevoli.

L'internazionalizzazione non è una via di fuga, è una strategia di crescita. 🚀Molte PMI italiane guardano ai mercati est...
23/09/2026

L'internazionalizzazione non è una via di fuga, è una strategia di crescita. 🚀
Molte PMI italiane guardano ai mercati esteri con incertezza, frenate dal timore di complessità burocratiche e rischi normativi. Eppure, scalare all'interno dell'Unione Europea in modo sicuro, legale e ad altissima redditività è oggi più accessibile che mai.
📍 Focus: Bulgaria 2026. Grazie all'operatività diretta a Sofia e al costante aggiornamento dello Studio Mellina sulle normative comunitarie, guidiamo le imprese in un ecosistema che offre vantaggi ineguagliabili:
🔹 Tassazione Flat al 10% su utili societari e redditi personali.
🔹 Adozione dell'Euro dal 1° Gennaio 2026, che azzera il rischio di cambio e stabilizza le transazioni commerciali.
🔹 Costo del lavoro altamente competitivo, ideale per scalare settori IT, e-commerce e manifattura.
Non si tratta solo di aprire una società, ma di strutturare una holding o una filiale operativa solida, conforme alle direttive UE anti-elusione e in grado di proteggere e massimizzare i profitti.
Vuoi scoprire se la tua azienda ha i requisiti per questo salto di qualità? 👇 Contattaci per un'analisi di fattibilità strategica. Il futuro della tua impresa inizia da una pianificazione intelligente.

Soci lavoratori di S.r.l.: la Cassazione esclude l’INPS sugli utili non distribuitiCon la pronuncia n. 25377/2026, depos...
18/09/2026

Soci lavoratori di S.r.l.: la Cassazione esclude l’INPS sugli utili non distribuiti

Con la pronuncia n. 25377/2026, depositata il 16 settembre, e con altre sei decisioni conformi, la Corte di Cassazione è intervenuta su una questione molto discussa: l’assoggettamento ai contributi INPS degli utili prodotti dalla S.r.l. ma non distribuiti ai soci.

La Corte ha stabilito che, quando la società opera nel regime fiscale ordinario e gli utili vengono accantonati a riserva, tali somme non possono essere automaticamente imputate al socio lavoratore ai fini dei contributi percentuali della Gestione commercianti o artigiani.

Il reddito appartiene infatti alla S.r.l. e rimane nel suo patrimonio finché non viene distribuito o fiscalmente attribuito al socio.

La situazione cambia nel regime di trasparenza fiscale: in questo caso il reddito della società viene imputato direttamente ai soci, proporzionalmente alle rispettive quote, anche in assenza di distribuzione.

La decisione non elimina:

l’obbligo di iscrizione del socio che lavora abitualmente e prevalentemente nella società;
la contribuzione sul minimale;
la Gestione separata sul compenso percepito come amministratore.

La vera novità è quindi questa: l’INPS non può più limitarsi a prendere il reddito della S.r.l. e attribuirne automaticamente una quota al socio lavoratore. Deve dimostrare che quel reddito sia stato effettivamente imputato al socio.

Gli eventuali avvisi INPS relativi a utili accantonati e mai distribuiti devono essere verificati con attenzione.

Studio Mellina – Commercialisti da 50 anni.

Ci siamo presi qualche giorno di riposo per ricaricare le energie. ☀️Torneremo presto, pronti ad affiancarvi con la cons...
13/08/2026

Ci siamo presi qualche giorno di riposo per ricaricare le energie. ☀️

Torneremo presto, pronti ad affiancarvi con la consueta attenzione e professionalità.

Buona estate da tutto lo Studio Mellina! 🌊

Indirizzo

Via Capitano Massimo Scala, 5
Milazzo
98057

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando StudioMellina pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi