29/08/2022
📈Come ogni Lunedì ecco le analisi della settimana📈
ES - S&P 500
Conferma che i prezzi hanno sicuramente sentito la resistenza dinamica evidenziata nelle scorse settimane legata alla media mobile sui 200 periodi (grafico giornaliero).
La settimana prossima è bene preventivare almeno un dead cat bounce, con uno S&P 500 su livelli di 4130/4170.
A quel livello personalmente aumenterei un po’ di liquidità, magari comprando anche più dollari e con aggiunta di put a protezione.
Questo come risk management.
Se parliamo di investimenti per il lungo periodo penso che sotto il livello di 4000 punti sia opportuno comprare aziende con ottimi fondamentali perché di fatto è quando aumenta il panico che bisogna accumulare, se necessario vendendo titoli che hanno perso interesse e solidità così da avere una concentrazione migliore sui vincitori a lungo termine.
NQ - NASDAQ 100
Le varie resistenze analizzate nelle scorse settimane sono state anche in questo caso sentite.
Nel breve, da qui a settembre, penso ci sarà volatilità in aumento, dollaro che continua a rafforzarsi, equity growth e tech in correzione, non è escluso un retest dei minimi di giugno o anche nuovi minimi, finché non ci sono dati sorprendentemente positivi (cioè in calo) su inflazione e salari.
Il prossimo 20 e 21 settembre ci sarà il prossimo meeting del FOMC, vale a dire il Federal Open Market Committee che è un organismo della Federal Reserve incaricato di sorvegliare le operazioni di mercato aperto negli Stati Uniti e ne è il principale strumento di politica monetaria.
In quella data quindi, il 21 settembre, comunque vada si saprà quanti saranno i rialzi, si avrà meno incertezza sulla fine dell’anno, e quindi potrebbe avviarsi un rialzo più convinto.
Potrebbe iniziare prima se i dati macro fanno pensare a due probabili rialzi, ma il calo di volatilità sarà più probabile a fine settembre, inizio ottobre.
EURUSD
Continua il rafforzamento del dollaro con l'euro.
Le tensioni nel vecchio continente non aiutano e il cambio EURUSD torna sotto la parità e questa volta non rimbalza.
Il setup dell'ultima candela giornaliera rimane orribile per i compratori e potrebbe essere un ulteriore spinta ribassista per la riapertura di settimana.
Il mio stop loss rimane sempre (per ora) sopra 1.0380
BTCUSD
Bitcoin con un setup sempre molto ribassista, anche questa settimana segue l'andamento di Nasdaq 100 e scende del 7%. Il supporto intorno a quota 20K, anche se supportato dall'importante massimo (ex resistenza statica) di dicembre 2017 non sembra interessare molto i venditori che continuano a essere in pieno controllo della situazione.
Su instagram ho scritto anche una introduzione sul discorso di Powell, presidente della FED, fatto ieri. Leggila su 😉