11/05/2020
Il “Fattore trend” è e continuerà ad essere la linea guida su come indirizzare i propri investimenti. È doveroso precisare che i cambiamenti imposti dal corona virus impongono di riesaminare, e se è il caso accelerare, alcune scelte: basti pensare a come turismo e trasporti siano crollati e, invece, la cyber security e la digitalizzazione delle aule di apprendimento (e-learning) siano esplose. Come possiamo notare alcuni antagonisti di questo settore in poche settimane sono diventati i protagonisti indiscussi, mi riferisco a Zoom oppure Discord, applicazioni che pre-Covid avevano una discreta nomea e che in seguito all’emergenza hanno scalato quote di mercato.
Possiamo individuare diversi trend che segneranno i prossimi anni di crescita come ad esempio la Green Economy, infatti il lockdown ha mostrato i benefici della diminuzione dell’emissione di CO2, i delfini che nuotano a 200 metri dalla spiaggia di Venezia e l’Himalaya, dopo più di 30 anni, visibile a 200km di distanza sono dimostrazione di come la natura si stia riprendendo i suoi spazi.
Recentemente è stato dimostrato come il “Protocollo di Montreal” sia servito infatti il buco nell'ozono sull'Antartico si sta chiudendo e si avvia verso una lenta guarigione che potrebbe durare diversi decenni, ma che rappresenta un importante risultato di salvaguardia di un elemento del nostro pianeta che ne protegge la superficie dalle radiazioni ultraviolette potenzialmente dannose.
Lo afferma uno studio pubblicato su Nature dal Cooperative Institute for Research in Environmental Sciences della University of Colorado, dove viene spiegato che la chiusura del buco nell'ozono sta portando a importanti cambiamenti nella circolazione atmosferica nell'emisfero australe.