12/05/2021
“Spulciando il piano del dettaglio, ecco così saltar fuori l’intervento sul processo esecutivo, che si cercherà di rendere più spedito semplificando l’avvio della procedura, riducendo i termini processuali, anticipando la custodia e rendendo obbligatoria la liberazione. Sarà più facile, quindi, vedersi pignorata e poi destinata all’asta la propria abitazione in caso di difficoltà economiche, un passaggio che sembra decisamente fuori luogo in un momento così complicato e che invece al governo Draghi sta evidentemente a cuore, e parecchio.
Non bastasse, c’è poi il nodo delle esecuzioni immobiliari al momento congelate, e che saranno eseguite a partire dal prossimo 30 giugno. Sono circa 120 mila, come riportato dal Sole 24 Ore, le pratiche in attesa di poter riprtendere il proprio percorso, per un valore complessivo intorno ai 6-8 miliardi di euro. “
Pignoramenti e vendite all'asta più facili: ecco il vero Pnrr del governo Draghi