19/05/2026
📊 In Europa, le differenze negli stipendi di ingresso per i neolaureati sono molto ampie e raccontano qualcosa di più profondo del semplice costo della vita.
Secondo la Mercer Total Remuneration Survey 2024, in Italia un neolaureato parte da circa 30.500 € annui. Il confronto è netto: in Svizzera si superano gli 82.000 €, in Germania si va oltre i 52.000 € e in Austria si sfiorano i 50.000 €.
Non è solo una questione di prezzi più alti all’estero: il divario riflette soprattutto quanto i diversi sistemi economici riescano a valorizzare le competenze e ad attrarre talenti. Anche guardando a Paesi simili per dimensione o struttura, l’Italia resta indietro, posizionandosi tra le ultime (15ª su 17).
Negli ultimi anni qualcosa si è mosso (+5,4% rispetto al 2021), ma non abbastanza da colmare il gap con il resto d’Europa. Nel frattempo, le opportunità di crescita, i benefit e la velocità di carriera continuano a fare la differenza.
Il risultato è un fenomeno sempre più evidente: molti giovani scelgono di iniziare la propria carriera all’estero, dove retribuzioni e prospettive risultano più competitive. Non è solo una scelta individuale, ma un tema che incide sulla competitività del mercato del lavoro italiano nel lungo periodo.
💭 Cosa servirebbe davvero per rendere l’Italia più attrattiva per i suoi laureati? Diccelo nei commenti!