15/05/2026
🚘 Stellantis resta sotto i riflettori, ma dopo il rialzo di ieri il titolo mostra prese di beneficio in apertura. A Piazza Affari le azioni cedono circa il 2% a 6,57 euro, dopo il +3% registrato nella seduta precedente, mentre il mercato continua a valutare le indiscrezioni sull’interesse di BYD per alcuni stabilimenti europei del gruppo.
🇪🇺 Il tema centrale resta la capacità produttiva inutilizzata in Europa. Lo stabilimento di Cassino ha prodotto appena 2.916 veicoli nel primo trimestre 2026, in calo del 37,4% su base annua, mentre diversi impianti del gruppo operano intorno al 50% della capacità.
Sul fronte EV, le svalutazioni hanno già pesato per oltre 22 miliardi di euro sui conti del gruppo, aumentando la pressione sulla razionalizzazione industriale.
BYD, oggi tra i principali produttori mondiali di auto elettriche per volumi, starebbe valutando l’acquisizione diretta di siti produttivi europei senza ricorrere a joint venture. Una scelta coerente con la strategia del gruppo cinese, che punta ad accelerare la presenza industriale nel continente.
💰 Per Stellantis il dossier è delicato. Monetizzare asset sottoutilizzati potrebbe rafforzare efficienza e struttura finanziaria, ma il rischio è una riduzione del presidio industriale europeo proprio mentre la concorrenza cinese aumenta quota di mercato.
La vendita degli impianti rappresenta una svolta strategica o un rischio strutturale per Stellantis nel lungo termine? Scrivici la tua opinione nei commenti!