20/05/2026
L’errore diagnostico contestato all’imputato non consiste nell’omessa anamnesi, ma nella errata interpretazione dell’ECG, esame strumentale che fornisce dati obiettivi indipendenti dalle informazioni anamnestiche; è stato correttamente osservato che i segni clinici emersi dall’ECG imponevano, per sé, l’immediata attivazione del protocollo per infarto miocardico acuto, a prescindere dalla storia clinica riferita dal paziente o dai suoi familiari.
L’errore diagnostico contestato all’imputato non consiste nell’omessa anamnesi, ma nella errata interpretazione dell’ECG, esame strumentale che fornisce dati obiettivi indipendenti dalle informazioni anamnestiche; è stato correttamente osservato che i segni clinici emersi dall’ECG imponev...