19/06/2026
Dal 1° gennaio 2025 le regole sulle successioni sono cambiate in modo significativo.
Con l'abolizione del coacervo successorio (D.Lgs. 139/2024), le donazioni fatte in vita non erodono più le franchigie al momento della successione. Chi ha già donato patrimonio ai propri figli può oggi aprire la successione con la franchigia piena. Come se la donazione non fosse mai avvenuta, ai fini fiscali.
Ma c'è di più.
Con una pianificazione strutturata per gradi e per generazioni, una famiglia composta da marito, moglie, 2 figli e 2 nipoti può oggi attivare fino a €18.000.000 di franchigie cumulative — tra donazioni e successioni — con imposta potenzialmente pari a zero.
E chi dona oggi acquisisce qualcosa di ulteriore: la certezza che il regime fiscale attuale si applicherà a quell'atto per sempre, indipendentemente da come cambierà la normativa in futuro.
Ho scritto un articolo che spiega tutto questo con un esempio concreto e uno schema generazionale.
Se il tema ti riguarda — o riguarda qualcuno che conosci — vale la pena leggerlo.
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Per anni, chi aveva scelto di trasferire parte del proprio patrimonio ai figli attraverso donazioni si trovava di fronte a una sorpresa sgradevole al momen