Studio Masala

Studio Masala Consulente del lavoro e Privacy Officer

28/12/2025

In occasione della festività del natale, sono stato colpito da una notizia: licenziati alcuni dipendenti (uno o tre poco importa) di una nota catena della grande distribuzione. Il licenziamento è già un adempimento grave (motivo per cui, professionalmente, si devono valutare tutte le circostanze prima di arrivare a tale adempimento sanzionatorio) ma la cosa che mi ha colpito è la motivazione: il "test del carrello". Per chi non sapesse di cosa si tratti, consiste nel mettere alla prova il cassiere, da parte di un finto cliente, lasciando volutamente dei prodotti nel carrello, senza passarli dal rullo della cassa. Se il cassiere non controlla il carrello è possibile di sanzione disciplinare, fino alla massima sanzione del licenziamento. E la cosa che mi ha lasciato perplesso è appunto il fatto che ciò avvenga a dispetto del fatto che il fondo del carrello, per la sua posizione, sia difficilmente controllabile dal cassiere, per di più in questi casi escludendo la possibilità (concreta a volte) che ci sia complicità. Il cosidetto "test del carrello" dovrebbe essere valido visto dall'esterno, ossia con la possibilità di contestare oggettivamente la volontà del cassiere, altrimenti è paragonabile al furto con destrezza e la vittima (in questo caso vittima per le conseguenze) non ha modo di accorgersene. La GDO dovrebbe studiare strumenti di controllo diversi, come già avviene per le barriere antitaccheggio, e se non lo ritiene necessario per oggetti di piccola entità (quelli che appunto passano inosservati se dimenticati nel carrello) evidentemente il loro valore non è di tale importanza da comportare un grave danno nè per il venditore nè tantomeno per il dipendente, salvo ovviamente l'aggravante della volontà del danneggiamento da parte di quest'ultimo (sempre da provare).
Ovviamente non prendo il o i casi in questione, non sono a conoscenza del loro iter, ma proprio in generale sono contrario a questo metodo che, a mio avviso, lascia adito a molti dubbi e lacune nel merito della prova, a partire dall'abilita del cliente misterioso, che in certi casi è anche più bravo dei veri ladri (dato che scovarli è il suo mestiere).

Buona festa della MAMMA
11/05/2025

Buona festa della MAMMA

Buone feste
24/04/2025

Buone feste

29/12/2024

Come ultima (spero) comunicazione dell'anno non è certamente delle migliori: sottratte milioni di informazioni (dati) a Infocert e rivendute sul darkweb.

In data 27 dicembre u.s., in occasione delle continue attività di monitoraggio dei nostri sistemi informatici, è stata rilevata la pubblicazione non autorizzata di dati personali relativi a clienti censiti nei sistemi di un fornitore terzo.Tale pubblicazione è frutto di un’attività illecita in...

24/12/2024
10/07/2024
04/03/2024

Un approfondimento di Andrea Paro, consigliere nazionale AssoPrivacy, sul concetto di metadato e conservazione delle email aziendali.

Indirizzo

Viale Bianca Maria, 22
Milan
20129

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
14:00 - 18:00

Telefono

+390240700405

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Masala pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Masala:

Condividi