Carlo Frosi Tributarista

Carlo Frosi Tributarista mi occupo di consulenza fiscale Servizio di consulenza fiscale

23/02/2021

Bonus vacanze - Proroga del termine di utilizzo al 31.12.2021 - Novità del Ddl. di conversione in legge del DL 183/2020 (c.d. "Milleproroghe")
L'art. 7 co. 3-bis del Ddl. di conversione in legge del DL 183/2020 (c.d. Milleproroghe) prevede la proroga dal 30.6.2021 al 31.12.2021 del termine ultimo per utilizzare il c.d. "bonus vacanze" di cui all'art. 176 del DL 34/2020.
Si ricorda che il bonus è utilizzabile una sola volta da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso da chi ha effettuato la richiesta:
- nella misura dell'80% sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, d'intesa con il fornitore presso il quale i servizi sono fruiti;
- per il 20% come detrazione IRPEF in sede di dichiarazione dei redditi, esclusivamente dal soggetto intestatario della fattura o del documento commerciale o dello scontrino/ricevuta fiscale.

23/02/2021

Utilizzo nell'attività di strumenti diversi dal denaro contante - Riduzione della metà delle sanzioni fiscali e riduzione dei termini di accertamento
I soggetti IVA che si avvalgono di mezzi di pagamento elettronici beneficiano, sul piano sanzionatorio di alcune agevolazioni.
In primo luogo, vi è la riduzione di due anni dei termini di accertamento ai fini dell'IVA e dei redditi d'impresa o di lavoro autonomo, in favore dei soggetti di cui all'art. 1 del DLgs. 127/2015 che garantiscono la tracciabilità di tutti i pagamenti ricevuti ed effettuati per operazioni di ammontare superiore a 500 euro (art. 3 del DLgs. 127/2015).
Vi è, inoltre, la riduzione alla metà delle sanzioni amministrative di cui agli artt. 1, 5 e 6 del DLgs. 471/97 in favore degli imprenditori e degli esercenti arti e professioni con ricavi e compensi dichiarati non superiori a 5 milioni di euro i quali, per tutte le operazioni attive e passive effettuate nell'esercizio dell'attività, utilizzano esclusivamente strumenti di pagamento diversi dal denaro contante e indicano, nella dichiarazione dei redditi e nella dichiarazione IVA, i rapporti intrattenuti con gli istituti di credito (art. 2 co. 36-vicies ter del DL 138/2011). La riduzione deve ritenersi valida anche ai fini del calcolo dei minimi edittali per il ravvedimento operoso.

01/10/2020

Internazionale | Monitoraggio fiscale
Investimenti in Bitcoin - Modalità di compilazione del modello REDDITI PF
All'interno del quadro RW del modello REDDITI PF, i bitcoin e le criptovalute devono essere segnalati nella colonna 3 (codice individuazione bene) con il codice "14" che oltre alle "Altre attività estere di natura finanziaria" richiama anche le "valute virtuali" (In questo senso anche interpello DRE Lombardia 956-39/2018 e TAR Lazio 27.1.2020 n. 1077).
In questo caso, il codice dello Stato estero (colonna 4) non è obbligatorio.
Il controvalore in euro della valuta virtuale detenuta al 31 dicembre del periodo di riferimento deve essere determinato al cambio indicato a tale data sul sito dove il contribuente ha acquistato la valuta virtuale. Negli anni successivi, il contribuente dovrà indicare il controvalore detenuto alla fine di ciascun anno o alla data di vendita nel caso di valuta virtuale vendute in corso d'anno.
Le valute virtuali non sono soggette all'IVAFE.
Sul tema si segnala anche quanto stabilito dalla sentenza Cass. 25.9.2020 n. 26807, secondo la quale la promozione di vendita del bitcoin e delle criptoattività deve seguire e rispettare i canoni alla base del DLgs. 58/98 e ne consegue che, nel caso in cui venga sollecitato il risparmio, si rientri nella fattispecie degli artt. 94 e seguenti con tutte le relative conseguenze.

https://prenotazione.dpi.invitalia.it/Buongiorno a tutti. A questo link si possono ottenenere i rimborsi dei costi soste...
11/05/2020

https://prenotazione.dpi.invitalia.it/

Buongiorno a tutti. A questo link si possono ottenenere i rimborsi dei costi sostenuti per i DPI in occasione delle riaperture delle attività produttive. E' molto semplice, basta indicare il codice fiscale ditta, il codice fiscale del legale rappresentante e l'importo che si vuole prenotare a rimborso... mi raccomando, tutti i costi dovranno successivamente essere documentati da regolare fattura.
CF

Questa è la pagina di prova della procedura di prenotazione del rimborso. Inserire i dati richiesti per provare la procedura.

31/10/2019

vedremo l'iter, ma intanto la proposta è questa....

Autoveicoli in uso promiscuo ai dipendenti - Determinazione del fringe benefit - Novità del Ddl. di bilancio 2020
Il Ddl. di bilancio 2020 interverrebbe sull'art. 51 co. 4 lett. a) del TUIR, modificando la determinazione del fringe benefit per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti.
Per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo al dipendente, costituirebbe fringe benefit il 100% (non più il 30%) dell'importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15.000 chilometri calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle Tabelle ACI, al netto degli ammontari eventualmente trattenuti o corrisposti dal dipendente.
La misura del 30% sarebbe conservata soltanto nel caso di "autoveicoli, motocicli e ciclomotori concessi in uso promiscuo agli agenti e rappresentati di commercio". Il riferimento, nell'ambito dell'art. 51 del TUIR, agli agenti e rappresentanti di commercio desta perplessità, posto che si tratta di soggetti che determinano il reddito secondo le regole proprie del reddito d'impresa.

31/10/2019

... in giro si legge:
Tra le novità, spunta anche lo sblocco dell'evasometro. Il Fisco sarà cioè autorizzato ad usare i dati dei conti correnti degli utenti, per verificare gli spostamenti di denaro e individuare eventuali evasori. Fino ad oggi era stato messo in primo piano il problema della privacy e del segreto bancario. Un ostacolo superato grazie a un algoritmo che assegna ad ogni utente uno pseudonimo, così che i funzionari non sappiano chi si nasconde dietro quel nome. Ma se quel nome dovesse finire nella lista di un sospetto evasore, il Fisco potrà chiedere alla magistratura di far rivelare il vero nome del proprietario del conto.

28/10/2019

Dati contenuti nei files delle fatture elettroniche - Utilizzo da parte dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza - Novità del DL 124/2019
L'art. 14 del DL 124/2019 estende le possibilità di accesso, da parte dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, ai dati contenuti nelle fatture elettroniche transitate sul Sistema di Interscambio.
In particolare viene consentito l'accesso non soltanto ai dati fiscalmente rilevanti dei file delle fatture, ma anche alle informazioni relative:
- alla natura, qualità e quantità dei beni e servizi oggetto delle operazioni;
- ai dati gestionali contenuti nelle fatture (ad esempio, le condizioni di pagamento).
In base alla formulazione della norma, potrebbero essere accessibili anche gli allegati delle fatture inviati tramite SdI.
Inoltre, le informazioni saranno utilizzabili per otto anni:
- da parte della Guardia di Finanza, sia ai fini dei controlli fiscali, sia per attività investigative extratributarie;
- da parte dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza per elaborazioni di analisi del rischio.

23/10/2019

Omessa dichiarazione - Dati forniti dal sito Internet E-bay (Cass. 22.10.2019 n. 26987)
Cass. 22.10.2019 n. 26987 ritiene che sia legittima la determinazione induttiva del reddito fondata sui dati delle vendite online forniti dalla piattaforma E-bay.
Nel caso di specie, le presunzioni (prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza) venivano ricavate dalla partecipazione della società accertata ad aste on line, a cui era seguita la consegna del bene.
È stata rigettata, dunque, l'impostazione secondo la quale avrebbe dovuto essere l'ufficio a dimostrare che le transazioni effettuate dal contribuente si fossero concretizzate in vendite, alle quali erano seguiti ricavi tassabili.

16/10/2019

Responsabilità per l'appaltatore o subappaltatore - Novità del decreto fiscale
Il c.d. "decreto fiscale", attualmente allo studio del Governo, prevede due disposizioni volte a tutelare gli interessi dell'Erario, sia sotto il profilo dell'IVA che delle ritenute fiscali, nell'ambito dei contratti di appalto e subappalto o comunque di affidamento di opere o servizi.
La norma dovrebbe prevedere che, ove il committente affidi a un'impresa l'esecuzione di un'opera o di un servizio, il versamento delle ritenute fiscali subite dai lavoratori sia effettuato dal committente se questi è un sostituto d'imposta residente nel territorio dello Stato ai fini delle imposte sui redditi, senza possibilità di utilizzare propri crediti in compensazione nel modello F24, sulla base dei dati ricevuti dalle imprese appaltatrici o affidatarie.
Per l'IVA, invece, previa autorizzazione del Consiglio dell'Unione europea, si prospetta l'introduzione di una nuova fattispecie di reverse charge per le "prestazioni di servizi effettuate tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziati o rapporti negoziali comunque denominati caratterizzati da prevalente utilizzo di manodopera presso le sedi di attività del committente con l'utilizzo di beni strumentali di proprietà di quest'ultimo o ad esso riconducibili in qualunque forma".

13/09/2019

Credito d'imposta sui pagamenti effettuati con moneta elettronica e prelievo alla fonte sui prelevamenti di contanti in misura superiore a 1.500,00 euro mensili - Proposta di Confindustria
Il Centro studi di Confindustria ha definito una proposta per incentivare l'uso della moneta elettronica e disincentivare l'utilizzo del contante. Nello specifico, la proposta prevede:
- un prelievo alla fonte del 2% sui prelevamenti di contanti da conto corrente in misura superiore a 1.500,00 euro mensili;
- un credito d'imposta del 2% sui pagamenti effettuati con moneta elettronica.
In tal caso, il prelievo sarebbe funzionale al finanziamento della contemporanea introduzione di un incentivo fiscale all'utilizzo dei sistemi di pagamento elettronico.
Si segnala, inoltre, che il Ministro dell'Economia starebbe valutando la possibilità di subordinare la fruizione di tutte le detrazioni/deduzioni ai pagamenti effettuati esclusivamente con moneta elettronica o comunque con mezzi tracciabili.

13/09/2019

Locazioni brevi - Preclusione in caso di attività imprenditoriale - Utilizzo di portali come AirBnB - Disciplina regionale dell'attività turistica (risposta interpello Agenzia delle Entrate 10.9.2019 n. 373)
L'Agenzia delle Entrate, nella risposta interpello 10.9.2019 n. 373, ripercorrendo la normativa sulle locazioni brevi (art. 4 del DL 50/2017) conferma che, in assenza del regolamento (previsto dalla norma) che avrebbe dovuto indicare il numero di unità e la durata dei contratti che consentono di presumere l'esercizio di attività imprenditoriale, per comprendere se una determinata locazione sia esercitata nell'ambito dell'impresa, occorre fare riferimento ai principi generali dell'art. 2082 c.c e dell'art. 55 del TUIR.
In assenza dei requisiti indicati da tali ultime norme, l'attività non può essere connotata come imprenditoriale risultando ininfluenti a tal fine le indicazioni fornite in materia dalla normativa locale in tema di turismo, trattandosi di disposizioni che disciplinano materie diverse da quella fiscale e perseguono finalità diverse.
Nel caso di specie, l'Agenzia afferma che, dall'esame di tutti gli elementi del caso, non risulta esercitata in regime di impresa la locazione di alcune stanze, effettuata da una persona fisica non imprenditore sfruttando portali telematici come AirBnB, a prescindere dalle disposizioni locali in tema di turismo.

13/09/2019

Esonero dal visto di conformità e dalla garanzia patrimoniale ai fini della compensazione o rimborso del credito IVA - Condizioni
Ai fini della compensazione dei crediti IVA sino a 50.000,00 euro annui, l'esonero dall'apposizione del visto di conformità si applica in favore dei soggetti passivi che, per il periodo d'imposta 2018, hanno conseguito un livello di affidabilità almeno pari a 8 (provv. Agenzia delle Entrate 10.5.2019 n. 126200),
Il beneficio non è immediatamente efficace, ma riguarda:
- i crediti IVA annuali maturati nella dichiarazione IVA per il 2019 (modello IVA 2020);
- i crediti IVA infrannuali maturati nei primi tre trimestri del 2020, mediante presentazione dei rispettivi modelli TR.
Il limite dei 50.000,00 euro annui, stabilito dall'art. 9-bis co. 11 lett. a) e b) del DL 50/2017, deve essere computato avendo a riguardo sia la compensazione dei crediti IVA emergenti dalla dichiarazione per il 2019, sia la compensazione dei crediti relativi ai primi tre trimestri 2020, emergenti dai modelli TR.
È irrilevante che gli importi utilizzati in compensazione siano relativi a due periodi di imposta diversi (circ. Agenzia delle Entrate 9.9.2019 n. 20).

Indirizzo

Viale Papiniano, 10
Milan
20123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

+393491475846

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