06/08/2026
Il deficit commerciale USA sui beni non si è ridotto con i dazi: ~$1 trilione, sostanzialmente invariato rispetto ai livelli pre - dazi (2022 - 2024). I dazi commerciali non stanno spostando le preferenze dei consumatori verso beni domestici.
A inizio 2026 le esportazioni energetiche USA hanno beneficiato dello shock energetico legato alla chiusura dello Stretto di Hormuz (export industrial supplies & materials). Ma è un effetto temporaneo, a giugno le esportazioni di greggio sono già in calo.
Sul fronte delle importazioni, la spinta sembra invece più strutturale: le importazioni di beni capitali ex auto (che includono i beni capitali legati all'AI, chip, semiconduttori, server) valgono ormai il 37% dell'import USA, e sono +45% in 2 anni.
Bottom line: il dividendo energetico da Medio Oriente è transitorio, il capex sull'AI no. Senza un cambio di rotta, il deficit sui beni è destinato a riallargarsi.
Contenuto curato da Martina Daga Economist di AcomeA SGR