10/08/2026
Il Codice della Strada non c’entra nulla.
Se i fatti verranno confermati, non siamo di fronte a una semplice violazione delle norme sulla circolazione stradale, ma a un’azione dolosa, dettata da motivi futili, che dovrà essere valutata nell’ambito dei reati commessi volontariamente.
Nel caso specifico, qualora venisse confermata la ricostruzione fornita dai testimoni finora ascoltati, si potrebbe configurare il reato di tentato omicidio volontario, aggravato e plurimo, senza che, allo stato, emergano elementi per riconoscere attenuanti.
La gravità di quanto accaduto impone di non banalizzare i fatti e di distinguere nettamente tra un incidente stradale e un comportamento volontario potenzialmente diretto a ledere la vita altrui.
Presenteremo inoltre querela nei confronti di coloro che hanno pubblicato commenti di incitamento all’odio e alla violenza, affinché anche queste condotte vengano opportunamente valutate nelle sedi competenti.
La violenza, sia essa fisica o verbale, non può mai essere giustificata.