01/06/2026
I 5 fatti economici di maggio 2026.
Petrolio in rialzo, inflazione sotto pressione e crescita globale più debole.
La chiusura dello Stretto di Hormuz continua a pesare sui mercati: aumentano i costi energetici, salgono trasporti e assicurazioni e l’inflazione torna a correre sia in Europa che negli Stati Uniti.
Nel frattempo, l’Europa teme una nuova fase di stagflazione, tra crescita rallentata e prezzi ancora elevati, mentre Bruxelles e BCE mantengono una linea prudente sugli aiuti pubblici contro il caro energia.
Anche la Cina rallenta: consumi e produzione industriale crescono meno delle attese e l’export non basta più a sostenere la domanda interna.
Negli Stati Uniti, invece, si apre una nuova fase per la Fed con Kevin Warsh alla guida della banca centrale, in un contesto di mercati volatili e instabilità geopolitica.
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Approfondisci i principali fatti economici di maggio 2026: inflazione, crisi di Hormuz, Fed di Warsh e rischio crescente di stagflazione in Europa