Pictet AM Italia

Pictet AM Italia Fondata nel 1805 a Ginevra, Pictet è una delle principali banche private svizzere. Benvenuti nella pagina ufficiale di Pictet AM Italia!

Pictet è una società di persone con otto soci che si occupano direttamente della gestione e sono responsabili dell’intera attività del Gruppo. I nostri principi e valori sono rimasti invariati fin dal 1805, anno della nostra fondazione. Offrendo esclusivamente servizi di investimenti, nelle quattro divisioni di Wealth Management, Asset Management, Alternative Investments e Asset Services, non svol

giamo alcuna attività di banca d’affari e banca commerciale, evitando così possibili conflitti di interesse. Il nostro unico obiettivo è costruire partnership responsabili con i nostri clienti, i colleghi, le comunità e le aziende in cui investiamo: questo è il nostro punto di partenza per la salvaguardia e la trasmissione del patrimonio a servizio dell’economia reale. Oggi ci avvaliamo di oltre 4700 collaboratori in 29 piazze finanziarie in tutto il mondo. La dimensione del nostro Gruppo consente di avere la professionalità, le competenze tecniche e la gamma di skill di cui dispongono i gruppi bancari di maggiori dimensioni, mantenendo nel contempo la flessibilità e rapidità di pensiero e lo spirito pionieristico di una società a misura di cliente.

La patrimoniale viene spesso associata a un prelievo straordinario sui conti correnti, ma il concetto è più ampio. Con q...
02/09/2026

La patrimoniale viene spesso associata a un prelievo straordinario sui conti correnti, ma il concetto è più ampio.

Con questo termine si indica un’imposta che colpisce il patrimonio posseduto, e non il reddito prodotto o i consumi effettuati. Può quindi riguardare immobili, disponibilità finanziarie, investimenti e altri beni.

In Italia esistono già diverse imposte di natura patrimoniale, come l’IMU e il bollo sui prodotti finanziari. A queste possono aggiungersi, in situazioni eccezionali, misure straordinarie una tantum.

Il dibattito resta aperto. Per alcuni la patrimoniale può contribuire a ridurre le disuguaglianze e a spostare parte del carico fiscale dal lavoro alla ricchezza. Per altri rischia invece di generare doppia tassazione, fuga di capitali e difficoltà nella valutazione dei beni.

In sintesi, non esiste un’unica patrimoniale: effetti e conseguenze dipendono da come viene costruita, da quali beni colpisce e da chi è chiamato a pagarla.

Conoscevi già le diverse forme di tassazione patrimoniale?

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Come investe la Generazione Z? I nati tra il 1997 e il 2012 stanno cambiando il modo di avvicinarsi ai mercati finanziar...
11/08/2026

Come investe la Generazione Z?

I nati tra il 1997 e il 2012 stanno cambiando il modo di avvicinarsi ai mercati finanziari: sono più digitali, più precoci e spesso più attenti alla coerenza tra investimenti e valori personali.

Secondo il Global Retail Investor Outlook 2025 del World Economic Forum, il 55% considera molto spesso o sempre l’impatto ambientale e sociale di una società prima di investire.

Ma non è solo una questione di sostenibilità. Gli under 30 iniziano a informarsi prima delle generazioni precedenti, mostrano interesse per asset alternativi e criptovalute e guardano agli investimenti con un orizzonte di lungo periodo.

Questa maggiore apertura porta però anche nuove sfide: quando aumentano complessità e rischio, diventano ancora più importanti educazione finanziaria, consapevolezza e trasparenza.

La Gen Z sta già spingendo prodotti e piattaforme finanziarie verso modelli più accessibili, digitali e personalizzati.

Cosa cambia quando una nuova generazione entra nel mondo degli investimenti?

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Che cos’è il codice ATECO e perché può influenzare la vita di un’impresa? Ogni azienda, lavoratore autonomo o libero pro...
05/08/2026

Che cos’è il codice ATECO e perché può influenzare la vita di un’impresa?

Ogni azienda, lavoratore autonomo o libero professionista viene associato a una combinazione alfanumerica che identifica l’attività economica svolta. Non si tratta, però, soltanto di una classificazione statistica.

Il codice ATECO viene utilizzato da Agenzia delle Entrate, INPS, Camere di Commercio e altre amministrazioni per definire aspetti importanti della gestione aziendale, dal regime fiscale alla classe di rischio, fino all’accesso a bonus, incentivi e contributi pubblici.

Molti bandi sono infatti riservati alle imprese che appartengono a determinati settori. Un codice non corretto o non aggiornato può quindi limitare l’accesso a opportunità economiche rilevanti.

La verifica diventa ancora più importante quando un’impresa amplia o modifica le proprie attività. In questi casi può essere necessario aggiornare il codice principale o aggiungerne uno secondario.

Il codice ATECO non è soltanto un adempimento da completare all’apertura della partita IVA: è uno strumento che descrive l’impresa e può accompagnarne l’evoluzione.

Il tuo codice rappresenta ancora correttamente l’attività che svolgi?

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I 5 fatti economici di luglio 2026. Luglio si muove lungo un equilibrio sempre più fragile tra geopolitica, inflazione e...
31/07/2026

I 5 fatti economici di luglio 2026.

Luglio si muove lungo un equilibrio sempre più fragile tra geopolitica, inflazione e crescita.

Le tensioni nello Stretto di Hormuz continuano a condizionare le prospettive globali, alimentando il rischio di nuovi rincari energetici e pressioni sui commerci internazionali.

In questo scenario, BCE e FED scelgono di non intervenire sui tassi. Una pausa che non elimina però le incertezze: l’economia rallenta, mentre l’inflazione resta una variabile difficile da controllare.

Anche il Fondo Monetario Internazionale descrive una crescita mondiale debole e disomogenea, con l’Italia ancora ferma allo 0,5%.

Intanto, i Mondiali di calcio confermano la crescente forza economica dei grandi eventi sportivi, mentre il picco demografico europeo apre interrogativi di lungo periodo su lavoro, welfare e finanze pubbliche.

Un mese senza una sola notizia dominante, ma attraversato da trasformazioni capaci di incidere sugli equilibri dei prossimi anni.

Quale di questi fatti avrà l’impatto maggiore?

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Approfondisci i principali fatti economici di luglio 2026, tra tensioni geopolitiche, decisioni delle banche centrali e nuove prospettive globali

Il flottante può sembrare un dettaglio tecnico, ma incide direttamente sul modo in cui un titolo viene scambiato e valut...
27/07/2026

Il flottante può sembrare un dettaglio tecnico, ma incide direttamente sul modo in cui un titolo viene scambiato e valutato dal mercato.

Con questo termine si indica la quota di azioni realmente disponibile per la compravendita. Restano quindi escluse, ad esempio, le partecipazioni detenute stabilmente da fondatori, azionisti di controllo, governi o investitori strategici.

Un flottante elevato tende a rendere il titolo più liquido: acquistare o vendere diventa più semplice e i singoli ordini hanno un impatto più contenuto sul prezzo. Al contrario, quando le azioni disponibili sono poche, anche movimenti limitati possono generare oscillazioni più marcate.

Il free float conta anche nella composizione degli indici azionari. Molti indici, infatti, non considerano soltanto la capitalizzazione complessiva della società, ma la quota di capitale effettivamente negoziabile sul mercato.

In sintesi, il flottante aiuta a valutare liquidità, stabilità e accessibilità di un titolo.

Conoscevi già questo indicatore?

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Il conto cointestato può sembrare la soluzione più semplice per gestire le spese di coppia, ma dietro la comodità di un ...
24/07/2026

Il conto cointestato può sembrare la soluzione più semplice per gestire le spese di coppia, ma dietro la comodità di un conto condiviso ci sono diversi aspetti da valutare.

Dalla scelta tra firma disgiunta e firma congiunta dipendono infatti autonomia, controllo e operatività quotidiana: nel primo caso ogni titolare può muoversi liberamente, nel secondo ogni operazione richiede il consenso di entrambi.

I vantaggi sono evidenti: un unico conto per affitto, mutuo, bollette, spesa e costi familiari permette di monitorare meglio il budget domestico e ridurre alcune spese di gestione.

Allo stesso tempo, però, esistono rischi patrimoniali da non sottovalutare, soprattutto in caso di debiti personali di uno dei cointestatari o di successione dopo il decesso di uno dei titolari.

Uno strumento utile, quindi, ma da scegliere con consapevolezza, valutando benefici, responsabilità e possibili implicazioni future.

Secondo te il conto cointestato è davvero utile per una coppia?

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Scopri se il conto cointestato conviene alle coppie: firma congiunta o disgiunta, vantaggi, rischi patrimoniali e regole in caso di decesso.

Gli ETF possono sembrare uno strumento semplice per investire, ma dietro la loro immediatezza ci sono alcuni aspetti imp...
21/07/2026

Gli ETF possono sembrare uno strumento semplice per investire, ma dietro la loro immediatezza ci sono alcuni aspetti importanti da conoscere.

Un ETF è un fondo che si compra e si vende in Borsa. Fa parte della famiglia degli ETP, insieme a ETC ed ETN, e permette di investire in più titoli attraverso un solo strumento.

Molti ETF seguono un indice, come azioni globali, obbligazioni, settori specifici o aree geografiche. Esistono però anche ETF attivi, in cui le scelte di investimento sono gestite con un approccio attivo e non si limitano alla replica di un indice.

Possono offrire diversificazione, accesso ai mercati e liquidità, ma non eliminano il rischio.

Per questo vanno scelti con consapevolezza, in base a obiettivi, orizzonte temporale e profilo dell’investitore.

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I buoni pasto sono nati come sostegno per la pausa pranzo, ma oggi rappresentano molto di più: uno strumento di welfare ...
14/07/2026

I buoni pasto sono nati come sostegno per la pausa pranzo, ma oggi rappresentano molto di più: uno strumento di welfare aziendale, un’integrazione al potere d’acquisto dei lavoratori e un mercato che coinvolge imprese, società emettitrici ed esercenti.

In Italia, il loro utilizzo è sempre più diffuso, anche grazie ai buoni elettronici e alla possibilità di spenderli non solo in bar e ristoranti, ma anche in supermercati, negozi convenzionati e app di food delivery.

Resta però centrale il tema delle commissioni applicate agli esercenti. Con il DDL Concorrenza 2024 è stato introdotto un tetto massimo del 5%, pensato per ridurre i costi a carico di chi accetta i buoni pasto e riequilibrare il funzionamento del circuito.

Un piccolo benefit quotidiano, quindi, che racconta molto del rapporto tra welfare, consumi e sostenibilità economica del sistema.

Secondo te i buoni pasto sono uno strumento utile?

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Scopri quali sono i vantaggi fiscali e le criticità dei buoni pasto per aziende, dipendenti, società emettitrici ed esercenti.

L’aria condizionata non è più solo una scelta di comfort. Con estati sempre più lunghe e temperature elevate, il raffres...
08/07/2026

L’aria condizionata non è più solo una scelta di comfort. Con estati sempre più lunghe e temperature elevate, il raffrescamento sta diventando una voce di costo sempre più rilevante per famiglie, imprese e sistemi energetici.

Il tema riguarda anche le disuguaglianze. Le famiglie meno abbienti possono arrivare a destinare fino all’8% del proprio budget all’aria condizionata, mentre per i nuclei più ricchi l’incidenza resta tra lo 0,2% e il 2,5%.

A livello globale, oggi si contano circa 2,4 miliardi di condizionatori, ma secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia potrebbero diventare 5,6 miliardi entro il 2050. Una crescita destinata a pesare sui consumi elettrici e sulle reti energetiche.

In Italia, il costo si vede già nelle bollette: nei casi di utilizzo più intenso, la spesa stagionale per i climatizzatori può raggiungere picchi di 400 euro. Per le aziende, invece, raffrescare un ufficio medio può costare tra 2.500 e 5.000 euro al mese nei periodi più caldi.

Con temperature sempre più elevate, il condizionatore pesa sempre di più sui bilanci di famiglie e aziende.

Ti aspettavi questi numeri?

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Quanto pesa l’aria condizionata su famiglie e imprese? Analizza consumi, rincari, cooling poverty e costi destinati a crescere nei prossimi anni.

I 5 fatti economici di giugno 2026.  Il mese conferma una divergenza sempre più evidente tra BCE e FED. In Europa, la Ba...
30/06/2026

I 5 fatti economici di giugno 2026.

Il mese conferma una divergenza sempre più evidente tra BCE e FED. In Europa, la Banca Centrale Europea torna ad alzare i tassi per contrastare un’inflazione spinta anche dalle tensioni sul comparto energetico. Negli Stati Uniti, invece, la FED lascia i tassi invariati e mantiene un atteggiamento prudente, senza dare indicazioni chiare sulla prossima direzione della politica monetaria.

Sul fronte geopolitico, il Medio Oriente resta uno dei principali fattori di incertezza. L’accordo tra Stati Uniti e Iran non basta a stabilizzare lo scenario, mentre lo Stretto di Hormuz torna al centro delle tensioni e dei possibili impatti sui mercati energetici.

Anche il G7 di Evian fotografa un equilibrio fragile: i leader confermano il sostegno all’Ucraina, ma emergono nuove frizioni politiche e diplomatiche.

Intanto, sui mercati finanziari, SpaceX debutta al Nasdaq con una IPO da record, segnando uno degli eventi più rilevanti dell’anno e rafforzando il peso dei grandi capitali tecnologici.

Quali fattori economici peseranno di più nei prossimi mesi?

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Approfondisci i principali fatti economici di giugno 2026: tassi BCE, FED prudente, G7 di Evian e debutto record di Space X.

Indirizzo

Via Della Moscova, 3
Milan
20121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

+39 02 4537 0300

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