Novedasei - Cambi Destinazione d'Uso

Novedasei - Cambi Destinazione d'Uso La prima società in Italia specializzata in maniera verticale nei cambi destinazione d'uso.

22/11/2021
Ecco l’ultima nostra operazione di cambio destinazione d’uso con cessione del preliminare.Abbiamo trasformato un negozio...
21/03/2021

Ecco l’ultima nostra operazione di cambio destinazione d’uso con cessione del preliminare.

Abbiamo trasformato un negozio chiuso da qualche anno in un bellissimo trilocale in una zona molto bella di Torino.

Questo è il risultato ottenuto dopo un’importanza ristrutturazione e l’home staging effettuato dalla bravissima Serenella Veronese

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TIPOLOGIE DI SOPPALCOProgetto di soppalco in legnoScelta ideale per chi ha bisogno di una struttura versatile e realizza...
06/05/2020

TIPOLOGIE DI SOPPALCO

Progetto di soppalco in legno
Scelta ideale per chi ha bisogno di una struttura versatile e realizzabile in tempi rapidi, il soppalco in legno garantisce ottima resistenza e una resa estetica unica. Il legname, infatti, riesce sempre a dare un tocco rustico e naturale agli ambienti domestici, pur con qualche difetto se utilizzato per strutture sospese come i soppalchi.
Il legno del soppalco, col tempo, tenderà a deformarsi e scricchiolare. Passandoci sopra si avrà sempre una sensazione di leggero cedimento dovuta alla natura parzialmente elastica di questo materiale, sensazione a cui, per fortuna, ci si abitua facilmente.

Soppalchi in metallo
Alternativa molto gettonata al legno è il soppalco in ferro o acciaio, struttura che garantisce elevata resistenza e versatilità, oltre alla possibilità di abbinamento con materiali diversi per la pavimentazione.
Il costo di un soppalco in metallo è mediamente superiore rispetto alla variante in legno. L’unica nota negativa è rappresentata dalla rumorosità della struttura, inevitabile anche in caso di pavimentazione realizzata in metallo.

Soppalco in ferro e legno
Una buona soluzione per combinare estetica e praticità, laddove gli spazi sono contenuti, è optare per un soppalco rivestito in effetto legno con struttura portante in ferro: rispetto ad un soppalco con struttura in legno, consente di avere un’altezza inferiore e può quindi essere realizzato più facilmente.

Soppalco chiuso con vetro
Un soppalco in vetro è in realtà una variante di quello in metallo, una struttura portante con travi e pilastri in ferro o acciaio che viene completata con elementi di tamponamento in vetro. L’effetto finale è un soppalco moderno e luminoso utile per recuperare spazio senza rinunciare alla vivibilità.

Se da una parte un soppalco in vetro è la soluzione più bella ed elegante da adottare, dall’altra bisogna anche considerare il costo elevato dei materiali e il fatto che le superfici in vetro tendono ad essere usurabili e a sporcarsi più facilmente. Problema, quest’ultimo, che si può risolvere utilizzando vetri satinati o decorati, ovviamente con una spesa aggiuntiva.

Soppalchi in muratura
Quando l’altezza del locale lo permette, è possibile optare per un soppalco in muratura, una vera e propria opera edile, che deve essere realizzata da un’impresa di ristrutturazioni professionale, per avere massima garanzia di sicurezza e resa estetica. Questo tipo di soppalco va progettato e integrato nella struttura muraria esistente con accortezza, per evitare brutture o problemi di abitabilità.

Punti di forza di un soppalco in muratura sono sicuramente l’elevata stabilità e la possibilità di utilizzarlo come vero e proprio locale aggiuntivo, magari installando gli impianti per un bagno o una cucina.

Di contro, saranno necessari tempi più lunghi per la realizzazione e tutta una serie di verifiche preventive per evitare di ritrovarsi con problemi strutturali o con un ambiente non a norma.

[PRO E CONTRO DELLE PARETI IN CARTONGESSO]Le pareti in cartongesso: i vantaggi:Sono tanti i pro di questo fantastico mat...
04/05/2020

[PRO E CONTRO DELLE PARETI IN CARTONGESSO]

Le pareti in cartongesso: i vantaggi:

Sono tanti i pro di questo fantastico materiale, ma sicuramente tra i più importanti vi sono la versatilità e la sua leggerezza. Come si è visto la parete in cartongesso può essere messa in opera con estrema facilità, e lavorata e modellata con altrettanta semplicità; le pareti in cartongesso inoltre possono essere utilizzate per realizzare elementi divisori.
Come abbiamo già accennato, il cartongesso è un materiale particolarmente efficiente dal punto di vista isolante, ma è anche una materiale ignifugo ed idrorepellente, con altissime capacità di resistenze al vapore, che permettono alla parete in cartongesso di non temere condense interstiziali al suo interno: queste pareti possono quindi contenere al loro interno gli impianti elettrici ed idraulici in tutta sicurezza.
Un altro pro del cartongesso è la sua predisposizione ad essere dipinto o rifinito con molta facilità, il che gli conferisce una resa estetica finale decisamente accattivante e moderna.

I contro delle pareti in cartongesso:

Scegliere la parete in cartongesso si rivelerà quasi sicuramente una mossa vincente, poiché sono più i pro che i contro di questo materiale.
Il risparmio economico è considerevole rispetto alla semplice parete in muratura, ed inoltre la versatilità è una componente fondamentale, infatti la parete in cartongesso può essere facilmente spostata a proprio piacimento, in modo rapido e semplice, differentemente da quella in muratura che deve essere demolita.Il cartongesso conferisce alla casa uno stile moderno e sofisticato, e riesce a creare spazi eleganti, caratterizzati da una rifinitura ricercata.

[Gres porcellanato VS parquet: ecco le differenze più importanti]Oggi, grazie alle nuove tecnologie, è possibile ottener...
04/05/2020

[Gres porcellanato VS parquet: ecco le differenze più importanti]

Oggi, grazie alle nuove tecnologie, è possibile ottenere il calore del parquet utilizzando un materiale più facile e meno delicato: il gres porcellanato effetto legno.

Infatti, le tante aziende produttrici, propongono mille soluzioni diverse in grado di soddisfare il gusto e le esigenze di tanti senza rinunciare alla bellezza e all’eleganza del parquet.

Inoltre, il gres porcellanato effetto legno consente di avere un pavimento facile da pulire e pratico da gestire.

Tutto il fascino del parquet viene raccolto in una singola mattonella di gres porcellanato che sprigiona un’atmosfera confortevole e di calore tipico del legno.

Grazie a queste qualità, possiamo utilizzare il gres porcellanato effetto legno: negli spazi interni;
negli spazi esterni.

Infatti, il gres porcellanato è resistente:
agli urti;
alla corrosione e allo sfregamento;
all’acqua.

Proprio per queste caratteristiche, il gres porcellanato viene spesso preferito al parquet. Non perde la sua bellezza con il trascorrere del tempo ed ha la stessa eleganza del parquet.

Quindi, le differenze sostanziali tra parquet e pavimento il gres porcellanato sono:
il primo è completamente in legno, il secondo un miscuglio di argille, sabbie e feldspati;
grazie ai materiali di cui è composto il gres porcellanato, è resistente e durevole nel tempo rispetto al parquet;
con l’ottimo livello di innovazione tecnologica è possibile ottenere delle piastrelle in gres porcellanato che riproducono fedelmente le essenze del legno, rispettando il colore, le varie nuances e i dettagli che rendono questo materiale unico. Senza però rinunciare alla comodità di una mattonella;
il gres porcellanato, a differenza del parquet è molto più resistente e durevole. Questo perché, il legno con il continuo calpestio si rovina più facilmente;
il parquet ha bisogno di manutenzione periodica con olii e cere specifiche. Il gres no, infatti, ha bisogno di poca cura e per tenerlo pulito, basta semplicemente lavarlo con acqua e detergente specifico per pavimenti;
l’aspetto del gres porcellanato non cambia nel corso del tempo anche se posto all’esterno;
a differenza del parquet, il gres porcellanato effetto legno può essere inserito all’interno di stanze umide come il bagno e la cucina

Ecco dunque i vantaggi del gres porcellanato effetto legno:
è un materiale altamente durevole e resistente
è di facile da pulire e da mantenere come nuovo;
è possibile ricreare, grazie alle nuove tecnologie, tantissime varietà di legno;
può essere installato in qualsiasi tipo di ambiente, anche esterno proprio per le sue peculiarità;
è conveniente. Infatti ha un costo decisamente inferiore rispetto al parquet.

Gli svantaggi invece sono essenzialmente tre:
poco isolamento termico, soprattutto se si sceglie un riscaldamento a pavimento;
assenza di isolamento acustico;
sensazione di materiale poco accogliente e freddo al tatto.

A voi la scelta.

[CAMBIARE LA DESTINAZIONE D'USO E' SEMPRE POSSIBILE?]No, non è sempre possibile.Prima di imbarcarsi in una impresa che p...
02/05/2020

[CAMBIARE LA DESTINAZIONE D'USO E' SEMPRE POSSIBILE?]

No, non è sempre possibile.

Prima di imbarcarsi in una impresa che potrebbe rivelarsi fallimentare occorre capire se è possibile cambiare la destinazione d’uso dell’immobile di vostro interesse. La fattibilità di questo intervento dipende essenzialmente da 3 fattori:

1. La compatibilità della destinazione di progetto con il contesto territoriale (la zona omogenea) come definito dal piano urbanistico la compatibilità delle caratteristiche tipologiche, fisiche e dimensionali dell’immobile con la destinazione d’uso di progetto prescelta.
Il primo dei due fattori è valutabile attraverso la verifica dell’ammissibilità della destinazione d’uso all’interno delle NTA (Norme tecniche di Attuazione) del piano urbanistico; in altre parole, se il contesto di riferimento è di tipo industriale la destinazione d’uso residenziale non sarà probabilmente compatibile, così come vale il contrario: in ogni caso le destinazioni ammesse sono enunciate in genere nella norma di riferimento di ogni singola zona tipizzata dal piano.

2. IL fattore è valutabile attraverso lo studio del Regolamento Edilizio che stabilisce requisiti minimi dimensionali e tipologici rispetto alle varie destinazioni d’uso: ad esempio l’altezza minima, la dotazione minima di superficie finestrata, la minima superficie netta, la dotazione di servizi igienici o di dispositivi per il comfort termo-idrometrico come le intercapedini. Leggere cosa prescrive il regolamento edilizio per la destinazione d’uso di vostro interesse è fondamentale per valutare la fattibilità dell’intervento: in caso l’altezza minima di un locale commerciale sia 2,70 m è improponibile pensare di cambiare la destinazione d’uso di un deposito con altezza netta di 2,40 m, perchè l’Ufficio tecnico valuterà la pratica non conforme, rigettando l’istanza. E voi avrete perso solo tempo. Naturalmente è possibile anche valutare la possibilità di “adeguare” l’immobile alle caratteristiche richieste dal regolamento edilizio, effettuando quello che in genere viene definito “cambio d’uso con opere”.

3. Il regolamento di condominio non deve vietare il cambio destinazione d'uso.

Indirizzo

Via Bagutta, 13
Milan
20121

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NOVEDASEI | Capovolgimenti a uso abitativo

Questa foto ricorda il giorno in cui per Daniele Faretra e Giuseppe Gatti hanno avuto inizio 3 missioni:

1️⃣ Riqualificare immobili non più adatti al mercato, trasformandoli in bellissime abitazioni adatte alle esigenze di famiglie, lavoratori o studenti.

2️⃣ Aiutare le persone a investire il proprio denaro, offrendo ottimi ritorni investendo nelle nostre operazioni

3️⃣ Aiutare le persone che vorrebbero diventare investitori immobiliari di successo.