11/04/2023
𝗜𝗹 𝟮𝟬𝟮𝟮 𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗲𝗿𝗺𝗮 𝗹’𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗧𝗿𝗮𝘃𝗲𝗹 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮
: dopo anni di incertezza e blocco agli spostamenti, i viaggiatori sono tornati a muoversi anche verso mete in precedenza sacrificate come le città d’arte e l’estero.
Secondo i dati dell’ultima indagine al consumatore condotta dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo in collaborazione con BVA Doxa , la permanenza media dell’ultima vacanza e il numero medio di viaggi svolti tra aprile e settembre 2022 si avvicinano ai valori del pre-pandemia. 𝗟’𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗮 𝘃𝗮𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲̀ 𝗶𝗻𝗳𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 𝟲 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 (𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝟳 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟵 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘃𝗮𝗰𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗻𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗲) 𝗲 𝗶𝗻 𝗺𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗴𝗹𝗶 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗶 𝗵𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗳𝗮𝘁𝘁𝗼 𝟭,𝟴 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗻 𝟳 𝗺𝗲𝘀𝗶 (𝗲𝗿𝗮𝗻𝗼 𝟮 𝗻𝗲𝗹 𝟮𝟬𝟭𝟵).
Ma se le persone sono tornate a viaggiare con la stessa frequenza del pre-pandemia, le modalità con le quali costruiscono e vivono le proprie vacanze stanno mutando.
In termini di destinazioni, 𝗹𝗲 𝗰𝗶𝘁𝘁𝗮̀ 𝗿𝗶𝗰𝗼𝗻𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗶 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶, 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗲 𝘃𝗮𝗰𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗶 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲 𝗱𝘂𝗿𝗮𝘁𝗮 (𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝟯 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶)
La compagnia preferita rimane quella famigliare (il 69% viaggia esclusivamente con il partner o con figli/nipoti), ma aumenta dal 6% nel 2019 all’8% nel 2022 la percentuale di solo traveller, ovvero di turisti che zaino in spalla viaggiano da soli o con un gruppo di persone che non conoscono. L’effetto pandemia si riscontra anche nella selezione dei mezzi per raggiungere la destinazione, dove al trasporto collettivo spesso si sostituisce quello privato: nel 60% dei casi ci si sposta con l’auto di proprietà (aumento consistente rispetto al 47% del 2019).
Sicurezza e flessibilità si confermano come esigenze concrete anche in un momento di ripresa. La 𝘁𝗮𝗿𝗶𝗳𝗳𝗮 𝗳𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 sembra ormai, infatti, un requisito di base (utilizzata da almeno un viaggiatore su quattro per alloggio o trasporto), soprattutto alla luce di un periodo di forte incertezza e disservizi continui. La sicurezza di trovare informazioni corrette e di poter ricevere assistenza dagli agenti/consulenti di viaggio rappresentano, infatti, le motivazioni principali spingono a rivolgersi ad esperti per organizzare la propria vacanza, a differenza del pre-pandemia dove ci si affidava agli esperti soprattutto per una corretta gestione di tutto il pacchetto vacanza (assicurazione inclusa).