01/03/2022
Un interessante articolo del mio amico e grande professionista Rudy Inglese
Leggete con attenzione!
👨🦳👩🦳INPS: Il più grande “schema Ponzi” legalizzato
Proponiamo questo interessantissimo articolo di Rudy Inglese per ispirare serie riflessioni sulla probabile situazione previdenziale futura.
Caro lettore,
Oggi ci concentriamo sull’INPS, e su come può essere considerato
un vero e proprio "Schema Ponzi" in piena regola.
L’INPS è il sistema di previdenza pubblico italiano.
La pensione di tuo nonno, la paga l’INPS.
Le pensioni di invalidità, le paga l’INPS.
Le pensioni alle vedove senza reddito, le paga l’INPS.
L’indennità di disoccupazione, la paga l’INPS.
L’INPS paga dei soldi in tutti quelle situazioni (anzianità, problemi fisici, problemi familiari, licenziamenti) in cui un cittadino non può lavorare e non può produrre reddito.
Lascia perdere, per un momento, i casi tipicamente italiani di:
Vitalizi ai politici dopo “4anni-6mesi- 1giorno” di durissima attività parlamentare
Falsi invalidi che riacquistano miracolosamente le capacità motorie per esultare al gol della Roma.
Falsi ciechi che durante il fine settimana riacquistano
miracolosamente una vista da aquila per fare i guardalinee alle partite di calcio
Baby-pensionati dopo “14 anni-6 mesi-1giorno” di contributi versati
Militari promossi magicamente da Tenente a Generale proprio pochi giorni prima di andare in pensione
Lascia perdere queste che sono vere e proprie TRUFFE ai danni
miei e tuoi. Che sono successe a migliaia, e ancora succedono.
E che possono esistere solo in un sistema assistenziale ad
elemosina pubblica come quello italiano.
Lascia perdere per un secondo.
Inutile avvelenarsi il sangue per questi truffatori miserabili.
(Definiscili diversamente, se hai il coraggio).
Torna al funzionamento di base dell’INPS, che è questo:
I primi entrati nel sistema hanno versato un po’ di soldi
I primi entrati nel sistema hanno finito di versare nuovi soldi, e stanno ora prendendo la rendita
I nuovi entrati stanno pagando la rendita ai vecchi entrati
“Mi è sembrato di vedere un Ponzi!”
Questo è il funzionamento dell’INPS, al netto delle truffe, degli
scandali, degli sprechi e dei privilegi.
Un Ponzi.
Il problema sta nella differenza tra “collettivo” e “individuale”.
Un certo tipo di propaganda politica ed economica ha sviluppato
il concetto che “collettivo è bello” per una maggiore “uguaglianza”.
Non esiste bugia economica più grande di questa. Ma non è questo il
momento di fare economia politica.
Il sistema previdenziale è un sistema collettivo.
Sinché lavori, sei costretto a versare dei soldi in modo obbligatorio:
prova a non versare l’INPS obbligatoria e dimmi in quanto
tempo ti arriva una lettera che minaccia pignoramenti ed azioni
esecutive.
Questi soldi vanno a finire in un calderone incontrollabile, in mezzo ai
contributi obbligatori di altri milioni di lavoratori.
Quei denari versati NON sono investiti e tenuti in un “comparto”
separato, di cui beneficerai quando TU andrai in pensione.
Questo è quello che cercano di farti capire, ma non è così.
(Se vuoi approfondire, si tratta della differenza tra “sistema a
capitalizzazione” e “sistema a ripartizione”).
I tuoi soldi pagati con l’F24 vanno dritti dritti a pagare la pensione:
Degli anziani, degli invalidi, delle vedove (e siamo pure d’accordo)
Dei disoccupati (e siamo molto meno d’accordo)
Del guardialinee cieco, del Tenente-Generale e del politico (e qui c’è solo da piangere)
Ok?
Questo, a casa mia, è la definizione perfetta del funzionamento
di un Ponzi.
“Quand’è che il gioco finisce in tragedia e tutti scoprono che il sistema era
un Ponzi?
quando i nuovi entrati non sono in numero sufficiente o non
versano abbastanza denaro per pagare le rendite garantite ai vecchi
entrati.
Questo è un problema grave.
E non può essere eliminato in alcun modo.
Né obbligando i lavoratori (dipendenti o imprenditori/professionisti) a
versare sempre di più.
Né obbligando i lavoratori a lavorare sino a 80 anni.
Non si può eliminare perché sarà la forza della DEMOGRAFIA a spazzare
via il Sistema di previdenza pubblico italiano.
Tradotto in una riga.
“Nascono sempre meno bambini e viviamo sempre più a lungo”
È molto semplice.
Io non metto in dubbio che l’INPS sia stato inventato, nel 1898, con vere
finalità assistenziali e di sostegno al reddito per persone oggettivamente
sfortunate.
Non penso che gli ideatori di un sistema di questo tipo volessero truffare i
loro figli e nipoti. Non ha senso.
Ma non potevano sapere come si sarebbe evoluta la storia, ed ora il
giochino è diventato incontrollabile.
Due dati per capirlo:
Se io fossi nato nel 1881, a 36 anni probabilmente
sarei già morto.
Questa era infatti “la speranza di vita alla nascita”, nel 1881.
Oggi, questa “speranza di vita alla nascita” è di 84 anni.
(Traduco in termini non statistici: se hai un figlio neonato, vivrà
mediamente sino a 84 anni).
Nel 1930 era di 55 anni.
Nel 1960 era di 65 anni.
Capisci bene che non aveva senso parlare di pensione di anzianità,
perché l’italiano medio non ci diventava proprio anziano!
Stava pensando ad arrivare ai 40 anni, altro che crociere, seconde
nozze o bis-nipotini.
(E questo ti faccia pure capire quanto l’epoca in cui viviamo è la migliore
possibile, alla faccia dei negativi, dei pessimisti e dei “c’è grossa crisi”).
Se io fossi nato nel 1881, a 32 anni probabilmente avrei già 5 figli.
Questo si chiama tasso di fecondità.
Nel 1946, si registrarono oltre 1 milioni di nascite, in Italia, e ogni donna
aveva mediamente 3 figli
Nel 2016, si sono registrate solo 474.000 nascite (minimo assoluto, da cui
difficilmente si rimbalzerà) e ogni donna ha al massimo un figlio.
Se pensate che la realtà sia diversa e che racconti solo delle
rappresentazioni statistiche, pensate alle vostre famiglie.
Guarda le tue foto di famiglia, nel corso del tempo.
Senza risalire al 1800, ma semplicemente agli anni ’70.
Foto nel 1970
Pochi anziani.
Un buon numero di 50enni
Una marea di bambini e ragazzi.
Foto nel 2017
Tanti anziani.
Un gran numero di 50enni.
Pochi bambini e ragazzi.
Basta.
Non serve aggiungere altro.
Il Governo può fare tutte le modifiche che vuole, ma con la forza
demografica non si scherza.
L’INPS non è nato come un Ponzi, ma lo è diventato.
Ed esploderà perché i nuovi entrati nel sistema non sono sufficienti a
pagare le rendite (sempre più numerose e sempre più a lungo)
dei vecchi entrati.
Punto. Fine della discussione.
Ora è importante capire
come costruire una strategia individuale per andare in pensione
e fregarsene di dove andrà a finire l’INPS.
mi auguro tu abbia apprezzato questa mia analisi.
Ma raccontarti a modo mio come funziona il sistema economico e
finanziario in cui viviamo è solo la punta dell’iceberg.
Queste analisi e informazioni che ti racconto gratuitamente
non rimangono fine a sé stesse, o giusto per fare divulgazione.
Non sono un blogger, non sono un giornalista, non sono un’opinionista.
sono un educatore finanziario e utilizzo
Queste analisi per:
Individuare i trend globali più potenti
Analizzare i business settoriali con più potenziale
Valutare e scegliere le azioni più promettenti
Questo è ciò che faccio.