Finanza Agevolata Basilicata

Finanza Agevolata Basilicata Finanza Agevolata, Microcredito, Digitalizzazione ed Innovazione PMI, Promozione dell'inclusione sociale e dell'economia sostenibile

25/08/2020
07/05/2020


Un bonus una tantum di 2.000 euro a fondo perduto per le microimprese calabresi. Con una dotazione finanziaria di 40 milioni di euro, è in preinformazione "Riapri Calabria", la misura di sostegno alle aziende calabresi con fatturato tra 5.000 e 150.000 euro.

Vai al bando: https://bit.ly/RiapriCalabria

27/11/2019

In vigore dall'8 dicembre 2019 l'estensione dell'incentivo Resto al Sud a professionisti e under 46, domande a Invitalia per il finanziamento agevolato di nuove attività nel Mezzogiorno.

La domanda si presenta attraverso il sito di Invitalia, che a breve sarà aggiornato con le novità.

Per informazioni ed assistenza in Basilicata: [email protected]

01/09/2019

Microcredito per Avviare nuove attività imprenditoriali in Basilicata!

Sono stati pubblicati sul Bur n. 26 del 1 agosto 2019, i due Avvisi Pubblici per la presentazione delle domande di accesso al Fondo per il Microcredito – PO FSE 2014-2020. Il soggetto gestore è Sviluppo Basilicata spa.

Gli Avvisi prevedono due distinte tipologie di Microcredito, A e B.

Il Microcredito A ha come finalità quella di sostenere la creazione di impresa e di attività di lavoro autonomo da parte di soggetti disoccupati che hanno difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito.

Il Microcredito B quella di sostenere il rafforzamento dell’economia sociale (Terzo Settore), mediante la creazione di nuove attività economiche o il sostegno di attività economiche esistenti da parte di imprese sociali ed enti del Terzo Settore.

La dotazione finanziaria complessiva è di 20 milioni di euro, 10 milioni a valere sull’Asse 1 e 10 milioni a valere sull’Asse 2 del PO FSE Basilicata 2014-2020 destinati per un uguale importo, rispettivamente, al Microcredito Aed al Microcredito B.

Potranno accedere al Microcredito A i soggetti disoccupati che intendano candidare una iniziativa imprenditoriale nelle varie forme specificate nell’Avviso, finalizzate all’avvio del lavoro autonomo ed alla creazione d’impresa comprendendoin tale fattispecie anche il trasferimento d’azienda. Potranno accedere invece al finanziamento Microcredito Ble imprese sociali ed enti del terzo settore che intendono consolidare le proprie attività economiche nonché le persone fisiche in situazione di svantaggio che vogliano costituire imprese sociali ed enti del Terzo Settore, finalizzate allo svolgimento di una nuova attività economica, mediante le forme previste dall’Avviso.

Tutte le iniziative dovranno essere realizzate in Basilicata.

Per entrambi gli Avvisi, i finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari finali sotto forma di mutui chirografari per un importo minimo di 5.000 e massimo di 25.000 euro, a tasso zero. I finanziamenti sono rimborsabili in 5 o 6 anni (oltre 12 mesi di preammortamento), con rate mensili costanti o crescenti. Ai destinatari finali non saranno richieste garanzie reali e/o personali.

Le domande potranno essere presentate dal 16 settembre 2019 fino al 30 giugno 2023 e comunque fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Per informazioni e verifica requisiti scrivi a [email protected]

01/09/2019

Microcredito Regione Calabria: fino a 35.000 euro per l’avvio di nuove imprese e per le imprese esistenti da non più di 10 anni
Finalità

L’Avviso Pubblico relativo al Fondo Regionale FROIS – Fondo Regionale Occupazione, Inclusione e Sviluppo – che sarà gestito dalla società in house Fincalabra con l’intervento del Microcredito per l’Occupazione e l’Inclusione (MOI), ha la finalità di sostenere gli investimenti per la creazione di nuove imprese o il rafforzamento di imprese esistenti da non più di 10 anni.

Caratteristiche del finanziamento agevolato

Si tratta di un finanziamento fino a 35.000 euro sotto forma di mutuo chirografario a tasso zero per una durata massima di 60 mesi, per creare la propria microimpresa, anche sotto forma di lavoro autonomo (purché non costituita al momento della presentazione della domanda), o rafforzare le imprese già esistenti.

Soggetti destinatari

Il Fondo Microcredito per l’Occupazione e l’Inclusione ha come obiettivo primario quello di sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali da parte di persone fisiche, ovvero, la realizzazione di nuovi investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti (imprese costituite da non più di 10 anni), da parte di categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito ed in condizione di svantaggio, attraverso la concessione di un finanziamento a tasso agevolato.

Spese ammissibili

Impianti, attrezzature, macchinari e arredamenti, ma anche le spese di gestione, l’acquisto di beni e di materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, servizi strumentali all’attività svolta, compreso il pagamento dei canoni delle operazioni di leasing e il pagamento delle spese connesse alla sottoscrizione di polizze assicurative.

Scadenza

Procedura a sportello, senza formazione di graduatorie e fino all’esaurimento dei fondi.

Presentazione delle domande
Per informazioni e verifica requiiti : [email protected]

01/09/2019

Agevolazioni per riapertura ed ampliamento di esercizi commerciali esistenti

L’articolo 30-ter del Decreto Crescita (D.L. n. 34/2019), convertito con modificazioni dalla Legge n. 58/2019 prevede una agevolazione volta a promuovere l’economia locale attraverso la riapertura e l’ampliamento di attività commerciali, artigianali e di servizi, che decorrerà dal 1° gennaio 2020.

Tale articolo disciplina la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti esercenti attività nei seguenti settori:

• artigianato e turismo;
• fornitura di servizi destinati alla tutela ambientale, alla fruizione di beni culturali e al tempo libero;
• commercio al dettaglio limitatamente agli esercizi di vicinato e alle medie strutture di vendita;
• somministrazione di alimenti e di bevande al pubblico.

La norma

L'articolo 30-ter è stato introdotto al fine di poter contribuire al sostegno e mantenimento di piccole attività in centri abitati più piccoli.

La norma disciplina la concessione di agevolazioni in favore dei soggetti esercenti attività nei settori precedentemente elencati, che procedono all'ampliamento di esercizi commerciali già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi, situati nei territori di comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti.

Attività escluse dall’agevolazione

Sono escluse dalle agevolazioni in commento l'attività di compro oro, nonché le sale per scommesse o che detengono, al loro interno, apparecchi da intrattenimento.
Sono, inoltre, esclusi dalle agevolazioni:

• i subentri, a qualunque titolo, in attività già esistenti precedentemente interrotte;
• le aperture di nuove attività e le riaperture, conseguenti a cessione di un'attività preesistente da parte del medesimo soggetto che la esercitava in precedenza o, comunque, di un soggetto, anche costituito in forma societaria, che sia ad esso direttamente o indirettamente riconducibile.

L’ agevolazione

L’agevolazione consiste nell’erogazione di contributi, per l'anno nel quale avviene l'apertura o l'ampliamento degli esercizi oggetto dei benefici e per i tre anni successivi.
La misura del contributo è rapportata alla somma dei tributi comunali dovuti dall’esercente e regolarmente pagati nell’anno precedente a quello nel quale è presentata la richiesta di concessione, fino al 100 per cento dell’importo, secondo quanto stabilito dal successivo comma 9.

Nell’ambito del bilancio comunale è prevista l’istituzione di un apposito Fondo, da destinare alla concessione dei contributi.

Al finanziamento del Fondo comunale si provvede mediante l’istituzione, nello stato di previsione del Ministero dell’Interno, di un Fondo con una dotazione annuale fissata in 5 milioni per il 2020, 10 milioni per il 2021, 13 milioni per il 2022 e 20 milioni a decorrere dal 2023.
La spesa complessiva per contributi erogati ai beneficiari non può superare la dotazione annua del Fondo.

Criteri

I contributi sono erogati a decorrere dalla data di effettivo inizio dell'attività dell'esercizio, attestata dalle comunicazioni previste dalla normativa vigente.
I soggetti che possono beneficiare delle agevolazioni sono quelli in possesso delle abilitazioni e delle autorizzazioni richieste per lo svolgimento delle attività nei settori elencati in precedenza, che procedono all'ampliamento di esercizi già esistenti o alla riapertura di esercizi chiusi da almeno sei mesi.
Si precisa, però, che per gli esercizi il cui ampliamento comporta la riapertura di ingressi o di vetrine su strada pubblica chiusi da almeno sei mesi nell'anno per cui è chiesta l'agevolazione, il contributo è concesso per la sola parte relativa all'ampliamento medesimo.

Procedura

I soggetti che intendono usufruire delle agevolazioni devono presentare al Comune nel quale è sito l’esercizio, a partire dal 1° gennaio ed entro il 28 febbraio di ogni anno, richiesta redatta su un apposito modello, nonché dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti prescritti.
Il Comune, dopo aver effettuato i controlli sulla dichiarazione, determina la misura del contributo spettante, previo riscontro del regolare avvio e mantenimento dell’attività.
I contributi sono concessi nell’ordine delle richieste presentate, fino all’esaurimento delle risorse iscritte nel bilancio comunale.
L’importo di ciascun contributo è determinato dal responsabile dell’ufficio comunale competente per i tributi, in misura proporzionale al numero di mesi di apertura dell’esercizio nel quadriennio considerato, che non può comunque essere, in ogni caso, inferiore a sei mesi.
Tali contributi, comunque, non sono cumulabili con altre agevolazioni.

Saranno pubblicati sul Bur n. 26 del 1 agosto 2019, i due Avvisi Pubblici per la presentazione delle domande di accesso ...
03/08/2019

Saranno pubblicati sul Bur n. 26 del 1 agosto 2019, i due Avvisi Pubblici per la presentazione delle domande di accesso al Fondo per il Microcredito – PO FSE 2014-2020. Il soggetto gestore è Sviluppo Basilicata spa

Gli Avvisi prevederanno due distinte tipologie di Microcredito, A e B. Il Microcredito A ha come finalità quella di sostenere la creazione di impresa e di attività di lavoro autonomo da parte di soggetti disoccupati che hanno difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito. Il Microcredito B quella di sostenere il rafforzamento dell’economia sociale (Terzo Settore), mediante la creazione di nuove attività economiche o il sostegno di attività economiche esistenti da parte di imprese sociali ed enti del Terzo Settore. La dotazione finanziaria complessiva è di 20 milioni di euro, 10 milioni a valere sull’Asse 1 e 10 milioni a valere sull’Asse 2 del PO FSE Basilicata 2014-2020 destinati per un uguale importo, rispettivamente, alMicrocredito A ed al Microcredito B. Potranno accedere al Microcredito A i soggetti disoccupati che intendano candidare una iniziativa imprenditoriale nelle varie forme specificate nell’Avviso, finalizzate all’avvio del lavoro autonomo ed alla creazione d’impresa comprendendo in tale fattispecie anche il trasferimento d’azienda. Potranno accedere invece al finanziamento Microcredito B le imprese sociali ed enti del terzo settore che intendono consolidare le proprie attività economiche nonché le persone fisiche in situazione di svantaggio che vogliano costituire imprese sociali ed enti del Terzo Settore, finalizzate allo svolgimento di una nuova attività economica, mediante le forme previste dall’Avviso. Tutte le iniziative dovranno essere realizzate in Basilicata. Per entrambi gli Avvisi, i finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari finali sotto forma di mutui chirografari per un importo minimo di 5.000 e massimo di 25.000 euro, a tasso zero. I finanziamenti sono rimborsabili in 5 o 6 anni (oltre 12 mesi di preammortamento), con rate mensili costanti o crescenti. Ai destinatari finali non saranno richieste garanzie reali e/o personali. Le domande potranno essere presentate dal 16 settembre 2019 fino al 30 giugno 2023 e comunque fino ad esaurimento delle risorse finanziarie disponibili. I testi degli Avvisi e la relativa modulistica saranno disponibili a partire da giovedì 1 agosto 2019 e consultabili sul sito di Sviluppo Basilicata (www.sviluppobasilicata.it) e sul portale della Regione ([http://www.regione.basilicata.it)]www.regione.basilicata.it). Per ulteriori informazioni sugli Avvisi ed eventuali richieste di chiarimenti è possibile contattare Sviluppo Basilicata spa al numero telefonico 0971 50661 o tramite mail all’[email protected].

Indirizzo

Maratea

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