29/06/2024
Venerdì 28 giugno ore 13:30, con il mio Amore saltiamo sopra al motorino con direzione San Severo di Foggia, prima tappa di una quattro giorni impegnativa. Un po' di acqua sino oltre Pescara e poi caldo birichino, pareva di avere un phon acceso fronte viso. Però viaggiamo comunque bene e giungiamo a trovare un amico caro che ci ospita come due principi.
Sabato mattina partiamo con direzione Galatina di Lecce, per assolvere a un impegno di mia moglie, a cena verso le 23, una montagna di roba da mangiare, peraltro buonissima e di grande qualità, a nanna verso le 2,30, belli cotti.
Domenica sveglia all'alba con inizio dei problemini: esco dalla doccia, appoggio un piede sul pavimento lucidato a specchio e piombo a terra in maniera quasi plastica, per fortuna che ho la testa dura, l'osso sacro "ben" tornito e le ossa di gambe e braccia ben protette; risultato, un po' ammaccato ma si parte comunque con direzione Termoli, dove avremmo intenzione di passare domenica pomeriggio e lunedì mattina a prendere un po' di sole.
A circa metà strada, su un tratto autostradale dismesso incontriamo una di quelle lastre che servono per separare i tratti di asfalto, lastra che essendo sollevata di parecchio decide di infilarsi sotto la moto tranciando cavalletto, mono ammortizzatore e quant'altro, in pratica quasi tagliando in due la moto. Riusciamo, senza ben sapere come, a non cadere e a raggiungere un'area di servizio da cui poi far recuperare la moto da un carro attrezzi e in taxi arrivare a Termoli.
Per chiudere in bellezza la giornata, ci rendiamo conto che le chiavi del bauletto, contenente tutti i nostri bagagli, sono rimaste sulla moto in un'officina a oltre 150 chilometri di distanza, immagino si possa immaginare il disagio.
Ovviamente il mattino successivo auto a noleggio e rientro a casa.
Chi ha detto che siamo sfortunati, chi che siamo colpiti da qualche malocchio, chi addirittura parla di macumba...
Prima notizia per il popolo, stiamo bene e siamo assai sereni; seconda notizia, a 'ste minchiate non crediamo proprio; terza notizia, nel caso ci fosse realmente chi si diverte con queste cosine, abbia ben chiaro che noi siamo iper protetti e che ogni cosa ci venga "augurata" ritornerà al mittente decuplicata.
Io non so chi tu sia, chi voi siate, chi essi siano, in ogni caso non rompete gli zebedei all'ochetta spelacchiata, potrebbe decidere di ve**re a cercarvi e l'ochetta finirebbe per trovarvi, occhio 😉