18/11/2022
❗️È venerdì e quindi torna il nostro appuntamento con le news più importanti della settimana! Scoprile guardando il video realizzato con Class CNBC e leggi sotto per approfondire.
⚠️Dal vertice G20 a Bali, nuova condanna al conflitto tra Russia e Ucraina dopo le tensioni per i missili sulla Polonia. In apertura del summit, storico bilaterale USA-Cina: si riapre il dialogo tra i due Paesi. Il monito del Fondo Monetario Internazionale: le economie globali frenano, serve ridurre il debito.
📈La Commissione Europea rende note le previsioni economiche d’autunno, per i Ventisette. Inflazione ancora in aumento: +8,5% nel 2022. Verso la normalizzazione nel 2024. Crescita attesa al 3,2% a fine anno. PIL italiano al 3,8% nel 2022 e allo 0,3% nel 2023. La BCE avverte: più rischi di instabilità finanziaria nell’Eurozona.
💸Ancora record inflazione nel Regno Unito: +11,1% a ottobre, al top da 41 anni. In Italia, l’Istat rivede il dato all’11,8%: ancora sui massimi dal 1984. Ma gli USA confermano la frenata dell’inflazione. A settembre, i prezzi alla produzione per la domanda finale sono saliti dello 0,2%: in calo sulla prima lettura dello 0,4%.
🦠Luci e ombre sui mercati asiatici: dopo l’allentamento delle politiche zero-Covid cinesi, a spingere le borse è la People Bank of China. Dall’istituto, un piano contro la crisi di liquidità del settore immobiliare. Indice di Hong Kong sui massimi da settembre, ma inflazione e aumento dei contagi Covid frenano i listini.
🏗L’OPEC taglia di 100.000 barili al giorno le previsioni sulla domanda di greggio per il 2023. I focolai di Covid-19 in Cina e il conflitto in Ucraina, le maggiori cause di incertezza per il mercato petrolifero. In ribasso le quotazioni: Brent e WTI scivolano in area 90 e 85$ al barile.
🛡Secondo una ricerca della società Excellence Consulting, un italiano over 65 su 3 preferisce rivolgersi alle assicurazioni per acquistare prodotti di investimento. Queste appaiono infatti essere un canale distributivo più affidabile, inoltre privilegiato per l’acquisto di prodotti di protezione personale, familiare e patrimoniale, infatti, il 72% di essi compra assicurazioni dalle compagnie contro solo il 17% dalle banche.