Studio Senesi Andrea

Studio Senesi Andrea Consulenza del lavoro, fiscale e tributaria Consulenza del lavoro, fiscale e tributaria. Consulenza amministrativa. Modelli 730. Modelli Unico. Servizi telematici.

Perizie e consulenze di lavoro. Amministrazione personale domestico

09/08/2018

Lo studio rimarrà chiuso per ferie dal 13/08/2018 al 24/08/2018.

12/04/2018

LE PERICOLOSE RELAZIONI TRA I SOCIAL NETWORKS E LE BORSE
Sappiamo bene come le borse mondiali siano sensibili alle notizie e come possano reagire, nel bene e nel male, al verificarsi di determinati eventi. Nel 2013, ad esempio, alcuni hackers prsero possesso dell’account twitter dell’agenzia di stampa Associated Press diffondendo la falsa notizia di un attacco nel cuore politico degli Stati Uniti. In pochi minuti la borsa di Wall Street p***e circa 139 milioni di dollari. La conseguente smentita consentì di riportare la situazione alla normalità ma non per tutti gli investitori. Le istituzioni di vigilanza finanziaria stanno prendendo coscienza che gli attuali strumenti di controllo della correttezza delle informazioni non sono proprio del tutto adeguati ed il rischio che la criminalità finanziaria passi attraverso le larghe maglie dei codici di autoregolamentazione dei social networks è molto alto. Un problema cui dovrà essere posto rimedio in fretta.

05/04/2018

I PARADOSSI DEL CONTENZIOSO TRIBUTARIO
Che in Italia i rapporti con il fisco siano destinatari di sorprese, spesso amare, è cosa ben nota, ma che le sorprese sgradite possano pervenire anche dalla commissioni tributarie, lo è un po’ meno. E’ il caso di un contribuente di Catania che ha ricorso in CTP contro un avviso di accertamento formulato dall’AdE per l’anno 2007 pari ad euro 7349. Pensiamo come possa essersi sentito il difensore del contribuente e, soprattutto, come abbia fatto a spiegarlo al cliente quando ha visto che il ricorso contro l’avviso è stato parzialmente accolto ma che la pretesa, anziché diminuire, è stata aumentata di undici volte. Si è passati da 7349 euro a 82300. Cosa possa essere accaduto sarà possibile saperlo solo leggendo le motivazioni della sentenza. Il contribuente ha ovviamente proposto ricorso in Commissione Regionale, ma l’ulteriore paradosso è che anche l’AdE ha presentato appello chiedendo alla CTR Sicilia di confermare la legittimità dell’accertamento di 7349. Come dire, ho chiesto 7349 me ne hanno dati 82300 ma mi bastano quelli che ho chiesto. Chissà cosa deciderà la Commissione Tributaria Regionale per un caso del genere?

30/03/2018

I migliori auguri di buona Pasqua a tutti quanti.

26/03/2018

LA NUOVA MONETA VIRTUALE BITCOIN ED IL RISCHIO ANTIRICICLAGGIO
Il consiglio nazionale del notariato suggerisce ai propri iscritti di effettuare la segnalazione all’autorità antiriciclaggio se una transazione per l’acquisto di un immobile viene fatta con la moneta virtuale Bitcoin. Questo perchè l’accordo con questo tipo di pagamento pone a rischio l’identificazione delle parti del contratto e del beneficiario effettivo dell’operazione. La moneta virtuale bitcoin presenta degli elementi di criticità messi in evidenza dal notariato: Non è emessa da una banca centrale, non è generalmente accettata come mezzo di pagamento, ha un valore che può oscillare vertiginosamente e poi, nell’ambiente virtuale, l’identificazione del soggetto è una semplice verifica di credenziali. Tutto questo genera delle criticità che contrastano con la ratio della normativa antiriciclaggio.

23/03/2018

IL PRINCIPIO DI SOLIDARIETA' TRA CONIUGI NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI CONGIUNTA
La corte di Cassazione, con la sentenza 3181 del 09/02/2018, ha stabilito che se la dichiarazione dei redditi è presentata congiuntamente ciascun coniuge è tenuto ad assolvere, non solo all'obbligo di pagamento dei tributi non versati dall'altro, ma anche le sanzioni connesse alle altrui violazioni. In sostanza la presentazione della dichiarazione dei redditi in forma congiunta rappresenta una semplice facoltà e determina un'unica posizione fiscale dei due coniugi anche se derivante dalla confluenza di redditi prodotti da soggetti diversi. Questa scelta comporta l'accettazione dei rischi di responsabilità in solido per il pagamento delle imposte, sopratasse, sanzioni d interessi iscritti a ruolo. Infine la dichiarazione congiunta ha importanti riflessi anche nei termini prescrizionali, infatti se il fisco notifica un accertamento nei confronti del marito, questo comporta anche l'interruzione del decorso della prescrizione anche nei confronti della moglie co-dichiarante.

21/03/2018

LA FATTURAZIONE ELETTRONICA PER GLI ACQUISTI DI CARBURANTI
La data fissata per l’emissione obbligatoria della E-fattura per gli acquisti di carburanti da parte di imprese e professionisti è sempre più vicina (1 luglio 2018) ed i tecnici del ministero stanno studiando misure per semplificare il meccanismo e renderlo più snello ed agevole. Una prima ipotesi riguarda la possibilità di utilizzare il pagamento con carta di credito che sia stata preventivamente associata ai dati anagrafici e partita iva del cliente. Questo modo consentirebbe al gestore di far partire in automatico l’e-fattura . Un altro sistema allo studio prevede l’utilizzo di una applicazione che consentirebbe la creazione di un codice QR che contiene tutti i dati di fatturazione dell’acquirente. In questo caso si renderebbe necessaria la preventiva registrazione sul portale dell’AdE. Infine ci sarebbe la possibilità di istituire un periodo transitorio entro il quale continuare ad utilizzare sia la vecchia carta carburanti che il nuovo metodo che sarà deciso di adottare.

16/03/2018

IL BOOKMAKER INGLESE STANLEYBET SI ACCORDA CON IL FISCO
Anche il bookmaker inglese Stanleybet ha raggiunto un accordo con il fisco italiano per il pagamento delle imposte per gli anni dal 2008 al 2016. Le indagini della GdF avevano portato a contestare alla società di scommesse la mancata tassazione ai fini Ires ed Irap di circa 101 milioni di euro. L’accertamento con adesione, di cui non si conosce il valore, definisce così le pendenze almeno per le imposte dirette mentre rimangono ancora da definire i rapporti con i Monopoli di stato e con l’imposta sulle scommesse. La società si dice fiduciosa soprattutto perché il raggiungimento dell’accordo le permetterà di entrare a pieno titolo nel sistema regolatorio italiano delle scommesse.

15/03/2018

LA VENDITA DELL’IMMOBILE CON TETTO IN ETERNIT
La Corte di Cassazione ha ritenuto valido il preliminare di compravendita di un immobile anche se la copertura del medesimo è in eternit. Con la sentenza 15742 del 2017 è stato disposto questo principio che, nel caso specifico, riguardava un immobile che presentava il tetto in amianto e che, dai controlli Arpat, non era stato ritenuto, al momento, pericoloso. In considerazione di ciò non si è potuto ritenere viziato l’atto di trasferimento del bene.

14/03/2018

SENTENZE: IL BED & BREAKFAST NON E’ LOCANDA
Il Tribunale di Roma, con sentenza n. 510 del 9/01/2018, si è pronunciato in merito ad una denuncia avviata dall’amministratore di un condominio che aveva citato in giudizio il proprietario di un bed & breakfast che aveva avviato l’attività anche se nel regolamento condominiale è espressamente previsto di non utilizzare le unità a “locanda o pensione”. Il convenuto esibiva un contratto di locazione dal quale risultava che la destinazione dei locali era per attività di affitta camere senza uso di cucina, ristorante e servizio prima colazione. Il Tribunale rilevava pertanto che, l’attività di bed & breakfast è profondamente diversa da quella di locanda o pensione (per maggiore frequentazione degli ospiti, ristorazione, personale e dimensioni) e pertanto risultava coerente con il regolamento del condominio.

12/03/2018

SENTENZE: IN CASO DI APPALTO IL LAVORATORE NON PUO’ RIVALERSI SUL CONDOMINIO
Nel caso in cui il lavoratore di una ditta che ha ricevuto in appalto un lavoro non venga pagato non può rivalersi sull’appaltante se questo è un condominio. Il Tribunale di Torino, sentenza 98 del 26/01/2018, ha analizzato il principio di solidarietà che esiste tra appaltante ed appaltatore di cui all’art. 29 del Decreto Legislativo 276/2003. Secondo questo, infatti, in caso di appalto di opere o servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l’appaltatore nonché con ciascuno dei subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi compreso TFR e contributi Inps ed Inail dovuti in relazione al periodo di esecuzione dell’appalto. Sempre il medesimo Decreto 276 stabilisce però che questa norma non trova applicazione qualora il committente sia una persona fisica che non esercita attività di impresa o professionale. Il Condominio, essendo un ente di gestione di interessi individuali, è conseguentemente escluso dal campo di applicazione della norma.

09/03/2018

ABUSI EDILIZI IN CONDOMINIO - L'IMEDIATEZZA DELLA CONTESTAZIONE
Con la sentenza n. 1052 del 08/09/2017 il TAR del Piemonte si è pronunciato in merito agli abusi edilizi perpetrati da un condòmino stabilendo che, se l'amministratore, in nome e per conto del condominio, non provvede a contestarli subito, può decadere il diritto di chiedere l'annullamento delle autorizzazioni amministrative rilasciate all'abusivo.

Indirizzo

Via S. Omobono N. 1b
Livorno
57123

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Martedì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Mercoledì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Giovedì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30
Venerdì 08:30 - 12:30
15:00 - 18:30

Telefono

0586370896

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Senesi Andrea pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Senesi Andrea:

Condividi