25/03/2026
𝗙𝗮 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗱𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹'𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗳𝗼𝘁𝗼 𝗹𝗼 𝗱𝗶𝗺𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮!
Negli ultimi anni l' ha avuto un percorso molto chiaro: prima salita lenta, poi accelerazione, infine corsa verso i massimi…e poi la correzione.
Fin qui, nulla di nuovo. I mercati funzionano così, vale anche per l'oro.
Ma questa slide (fonte Bloomberg) ci racconta qualcosa di curioso e interessante: quando arrivano gli investitori?
➡️ Nel 2024, con l’oro già in rialzo, i flussi sugli ETF sull'oro ammontano a circa 4 miliardi di dollari.
➡️ Nel 2025, quando l'oro aveva corso tantissimo, i flussi sfondano gli 89 miliardi.
➡️ Nei primi mesi del 2026, dopo l'impennata vertiginosa altri 24 miliardi.
Quando il movimento parte, pochi lo guardano.
Quando diventa evidente, iniziano i flussi.
Quando "tutti ne parlano", investono tutti.
Non all'inizio, quando i prezzi bassi rappresentavano un'opportunità da cogliere ma a ridosso dei massimi.
Naturalmente, non è un caso ma è il risultato del modo in cui funziona la nostra mente 🧠
Da una parte la tendenza a proiettare nel futuro il trend recente, dall'altra la pressione psicologica di quella che in finanza comportamentale è definita "Fear of Missing Out", la paura di restare fuori, che ci fa temere di aver perso una grossa opportunità e magari sentirci un po' sciocchi rispetto agli altri!
Poi arriva la correzione e chi è entrato senza una logica, solo per tentare di indovinare l'asset o lo strumento giusto, spesso esce nel momento peggiore. Chi invece ha una strategia, chi ha scelto l'oro in una logica di portafoglio ben costruito, regge l'emotività.
Il problema, allora, non è l'oro, non è il mercato, non è il fondo, non è l'etf.
Il problema è il metodo con cui si investe e il comportamento che riusciamo a mantenere nel tempo, anche quando, come in queste settimane, i mercati ci mettono alla prova.