14/10/2026
La filiera dell'olio d'oliva in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, segnata da un divario sempre più marcato tra le regioni del Mezzogiorno e quelle del Centro-Nord. Nonostante il Sud rappresenti la spina dorsale quantitativa dell'olivicoltura nazionale, le criticità legate ai cambiamenti climatici, alla frammentazione fondiaria e ai costi di gestione stanno penalizzando fortemente i produttori meridionali, mentre il Centro-Nord riesce a contenere l'impatto grazie a modelli organizzativi differenti e al posizionamento sui mercati ad alto valore aggiunto.
La filiera dell'olio d'oliva in Italia sta attraversando una fase di profonda trasformazione, segnata da un divario sempre più marcato tra le regioni del Mezzogiorno e quelle del Centro-Nord.