Roberto Parrilla Life Banker Senior BNL

Roberto Parrilla Life Banker Senior BNL Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Roberto Parrilla Life Banker Senior BNL, Servizi finanziari, Via Pò 29, Lamézia.

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23/04/2018

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Domenica la sfida con la squadra di Sarri, da un lato la voglia di tornare al successo per restare in corsa per l'Europa League, dall'altro il rifiuto

06/04/2017

MILANO (MF-DJ)--Partenza in calo per le principali piazze europee: Ftse
Mib -0,83% a 20.087 punti, Ftse-100 -0,89%, Dax -0,74%, Cac-40 -0,72%,
Ibex -0,66%.

Dalle minute della riunione di marzo del Fomc della Fed e' emerso che la
Banca Centrale americana e' pronta a ridurre il proprio bilancio se
l'economia Usa continuera' a crescere.

Giu' i finanziari: Bper -1,8%, Generali Ass. -1,6%, Azimut H. -1,52%,
Mediobanca -1,51%, Banco Bpm -1,32%, Unicredit -1,13%, Ubi B. -1%, Intesa
Sanpaolo -0,87%.

01/01/2017
Pazzesco
24/08/2016

Pazzesco

Royal Bank of Scotland Group Plc has told about 3,000 of its global transaction-services clients to speed up their search for another bank.

A breve si dovrà pagare per tenere i soldi sul conto ....
18/08/2016

A breve si dovrà pagare per tenere i soldi sul conto ....

05/07/2016

MILANO (MF-DJ)--Le principali piazze europee dovrebbero aprire la seduta
sotto la parita'. "L'attenzione degli investitori resta sul comparto
bancario e sulle possibili soluzioni che potrebbero essere adottate per
risolvere il problema dei Non performing loan", dichiara un esperto
contattato da MF-Dowjones, aggiungendo che "sul fronte macroeconomico il
focus e' sui Pmi di Italia, Francia e Germania". A piazza Affari i
riflettori restano quindi puntati sul comparto dei bancari, con la stampa
che continua a parlare dei possibili interventi che il Governo potrebbe
mettere in campo per risolvere la situazione dei Non performing loandi
B.Mps. Unicredit riceve invece una promozione da Goldman Sachs (a buy). Da
monitorare poi Rcs (0,83 euro la chiusura di ieri). Il titolo scambia
sopra il livello di offerta di Investindustrial e di Cairo Comm. a quattro
giorni dall'ultima possibilita' di rilancio. Entro la mezzanotte di
venerdi' le parti dovranno decidere infatti se ritoccare le rispettive
proposte. Da seguire infine Bioera che ha sottoscritto un accordo per la
cessione del 24,587% del capitale di Ki Group a Idea Team Srl.

Here we are, Workshop meeting LIFE BANKER with General Manager Ing. M. Tarantola
25/06/2016

Here we are, Workshop meeting LIFE BANKER with General Manager Ing. M. Tarantola

25/06/2016

MERCATI AZIONARI

Europa
Listini azionari europei a picco dopo la vittoria dei “Leave” nel referendum.
Particolarmente penalizzati i listini del Sud Europa, che fanno registrare ribassi superiori al 10%. La piazza finanziaria meno colpita è proprio Londra che però paga un forte deprezzamento della sterlina

· EuroStoxx 50 -8.62% a 2,776 punti
· Ftse Mib -12.5% a 15,724 punti
· Ibex -12.35% a 7,788 punti
· Cac -8.04% a 4.107 punti
· Dax -6.82% a 9.557 punti
· FTSE 100 -3.15% a 6.139 punti

Tutte le banche centrali sono in massima allerta: la Banca d’Inghilterra, ha detto il suo presidente Mark Carney, è pronta a iniettare 250 miliardi di sterline di liquidità per garantire il regolare funzionamento del mercato, alle prese con fortissime pressioni al ribasso.
La Banca nazionale svizzera è intervenuta per fermare la corsa del franco, diventato una valuta rifugio dopo l’esito del referendum. Anche Bce e Fed sono pronte a intervenire.
Intanto S&P annuncia il probabile downgrade del Regno Unito, motivandolo con l'impatto negativo della Brexit.
Secondo l’agenzia di rating l’uscita dalla UE deprime gli investimenti, diminuisce la domanda di sterlina, pone il settore finanziario in una condizione di svantaggio competitivo rispetto agli altri centri finanziari. La vittoria del “Leave” potrebbe colpire la performance economica, il rifinanziamento sui mercati e il bilancio pubblico.
Il settore bancario e assicurativo sono stati sotto pressione su tutti i listini azionari del Vecchio Continente.
l'indice Eurostoxx dei bancari e quello delle compagnie di assicurazioni sono stati i peggiori. Le performance più pesanti sono quelle degli istituti britannici a cominciare da Barclays, Lloyds ed Rbs con cali vicini al 20%.
A Piazza Affari pesantissime Intesa e Unicredit che perdono oltre il 20%. Molto negative anche le chiusure di BPM e Banco Popolare

A Parigi infine il titolo BNP chiude in netto calo: -17.4% a 39.4 euro.

USA
A Wall Street pesanti perdite anche per i listini USA:

· Dow Jones -3,39%
· S&P 500 -3,59%
· Nasdaq Composite -4,12%

A livello settoriale decisamente sotto pressione le grandi banche americane, che vedono cali molto sostenuti, alimentati dalle preoccupazioni per la loro esposizione al Regno Unito.
Wall Street si era attestata in rialzo in tre delle ultime quattro sedute, con il Dow Jones che ieri ha segnato il rialzo maggiore giornaliero da maggio: gli investitori che scommettevano sulla permanenza di Londra nell’Ue sono stati smentiti dal verdetto delle urne, che ha provocato crolli a catena su tutte le piazze globali.
Dopo che il referendum di ieri ha decretato l’uscita di Londra dall’Unione europea, la possibilità di un incremento dei tassi di interesse negli Stati Uniti nel corso del 2016 si fa più remota. Sono di questo avviso gli analisti di Rbs Securities, secondo cui non solo non ci saranno altri aumenti, ma potrebbe essere necessario un taglio del costo del denaro o altre misure di accomodamento monetario.
Sul fronte macro pubblicato il dato agli ordini di beni durevoli calati oltre le previsioni, segno che gli investimenti aziendali in nuove apparecchiature e macchinari restano deboli. Come riporta il dipartimento al Commercio, gli ordini di beni destinati a durare più di tre anni, sono scesi del 2,2%, mentre gli analisti attendevano un calo dello 0,4%.

Infine, la volatilità è in netto rialzo, con l’indice Vix che in una seduta sale di quasi il 50% portandosi sopra i 25 punti.


MERCATI OBBLIGAZIONARI
I rendimenti dei Treasury sono in netto ribasso, verso i minimi storici. Il T-Note decennale offre un rendimento dell’1,57%, mentre il 2 anni si attesta allo 0,65% e il 5 anni all’1,08%
In discesa sui minimi di periodo anche il Bund decennale che a fine giornata offre un rendimento del -0.046%.
In netta salita gli spread dei paesi periferici, che pagano soprattutto per la discesa del rendimento del Bund in territorio negativo.
Alla fine di una giornata campale il differenziale italiano si ferma a 159 punti base con il BTP decennale che offre un rendimento dell’1,55%. In rialzo anche lo spread spagnolo a 166 punti base con il rendimento del Bonos che si attesta all’1.61% (Fonte Bloomberg).

VALUTE
La Gran Bretagna paga una pesante flessione della sterlina, che all’annuncio dei sondaggi dopo le 23 era schizzata a 1,50 dollari, ed è poi precipitata fino a 1,32, il livello più basso dal 1985 e un tracollo con pochi precedenti. Nel corso della giornata ha poi in parte recuperato, ma chiude comunque sui minimi dalla primavera 2009.
Rispetto all'euro, la sterlina scambia a 0,815 sui valori di giugno 2014
In chiusura dei mercati europei (fonte Bloomberg)
· eur/usd 1.1116
· eur/chf 1.0773
· eur/gbp 0.8152
· gbp/usd 1.3635
· eur/jpy 113.74
· usd/jpy 102.32

COMMODITIES
Sul fronte delle materie prime, l’incertezza sui mercati e sulle prospettive dell’economia spingono al ribasso il prezzo del petrolio. In netto rialzo l’oro

Alla chiusura dei mercati europei (fonte Bloomberg):

· Brent (storico): 48.81 dollari al barile
· WTI (storico): 48.11 dollari al barile
· Oro spot 1.319 dollari l’oncia

Cerchiamo di risollevare le sorti del Nikkei 😂😂😂
17/05/2016

Cerchiamo di risollevare le sorti del Nikkei 😂😂😂

03/05/2016

PARIGI (MF-DJ)--Bnp Paribas, nonostante le difficolta' del mercato, ha
registrato un aumento dell'utile netto del primo trimestre.

La banca parigina ha beneficiato soprattutto del calo degli
accantonamenti per perdite su crediti e degli aggiustamenti sulle
valutazioni del debito per compensare il calo dei ricavi della divisione
investment bank.

Il maggiore istituto di credito francese per attivi di bilancio ha
registrato nel primo trimestre una crescita dell'utile netto del 10% a
1,81 miliardi di euro (2,08 miliardi di dollari), mentre i ricavi sono
calati del 2% a 10,84 miliardi di euro.

Come i grandi istituti di credito europei e statunitensi, la divisione
di investment banking e' stata colpita da un forte calo dei ricavi da
trading per effetto delle ripercussioni della volatilita' dei mercati
sulle attivita' della clientela.

Le attivita' di retail di Bnp Paribas in Francia, Italia, Belgio e
Lussemburgo, hanno registrato un aumento dell'utile pre-tasse del 4% a 690
milioni di euro, dai 666 milioni dell'anno precedente, mentre la divisione
di servizi finanziari internazionali, responsabile dei business retail al
di fuori dell'Eurozona, del wealth management, del credito al consumo e
delle assicurazioni, ha riportato un aumento del 7% a 1,05 miliardi di
euro.

Il corporate e investment banking han invece subito un calo dell'utile
pre-tasse del 55% a 403 milioni in scia ad un flessione dei proventi nel
reddito fisso del 13% a 890 milioni e nel trading azionario del 41% a 428
milioni.

Il maggiore utile del trimestre ha permesso un aumento del Core Tier 1
all'11%, rispetto al 10,9% di dicembre. Il leverage ratio e' inoltre
salito al 4%, al di sopra della soglia minima del 3% impostadalle
autorita' di vigilanza.
red/est/ian/mur

(fine)

MF-DJ NEWS
0309:36 mag 2016

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88046

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