03/03/2022
Con l’esplosione della crisi in Ucraina, secondo le Nazioni Unite e le organizzazioni per i rifugiati oltre 500.000 persone hanno già dovuto abbandonare la propria casa – un numero che purtroppo sembra destinato a salire ad alcuni milioni in tempi molto brevi.
Le famiglie, in particolare quelle con bambini, hanno bisogno di aiuti urgenti.
In linea con il nostro Purpose e con il nostro impegno a supportare le comunità, soprattutto quando ne hanno maggior bisogno, il Gruppo Generali ha deciso di creare un Fondo d’Emergenza di 3 milioni di euro per sostenere programmi in supporto ai rifugiati, inclusa una donazione a UNHCR, attualmente in prima linea nella risposta umanitaria in Ucraina.
Fin dall’inizio del conflitto, colleghe e colleghi da ogni parte del Gruppo hanno chiesto cosa ciascuno di noi potesse fare, a ulteriore testimonianza di quanto il nostro Valore “Live the Community” sia importante per tutti.
Facendo leva sul network di The Human Safety Net, avviamo una raccolta fondi globale aperta a tutte le persone di Generali in favore del lavoro che UNICEF porterà avanti nelle prossime settimane e mesi per sostenere le famiglie con bambini.
Generali donerà una somma di pari importo a tutte le contribuzioni effettuate.
Grazie alle nostre donazioni, UNICEF attiverà degli hub di supporto per il Bambino e la Famiglia (conosciuti anche come “Blu Dots”, i punti blu), già messi in campo con successo in occasione di passate emergenze. Questa iniziativa ha lo scopo di creare degli spazi sicuri per le famiglie, dove i bambini potranno giocare, trovare protezione e assistenza psicologica e materiale.
Abbiamo aperto una pagina per le donazioni, dove è possibile partecipare a quest’opera di raccolta fondi e aiutare coloro che sono stati colpiti maggiormente dal conflitto.
Clicca qui:
https://donate.thehumansafetynet.org/italy/Ukraine/~mia-donazione?_cv=1
Grazie in anticipo per la vostra partecipazione.
Con i nostri migliori saluti.
*Vi consigliamo di utilizzare il browser Google Chrome
per una visualizzazione ottimale della pagina.