11/10/2022
Allarme di Grantham: superbolla pronta a esplodere sui mercati
Allacciatevi le cinture, per l’economia americana e per i mercati finanziari il peggio deve ancora arrivare. Ne è convinto Jeremy Grantham, uno degli investitori più noti di Wall Street, il guru che ha correttamente previsto lo scoppio della bolla del mercato nipponico del 1991, quella delle dot-com della fine degli anni ’90 e persino l’esplosione della crisi immobiliare degli Stati Uniti, avvenuta prima della crisi finanziaria del 2008.
Ora il veterano di Wall Street sostiene che, nonostante le difficoltà del mercato azionario quest’anno, la vera recessione dell’economia deve ancora arrivare e ha avvertito della presenza di una “superbolla” in fase di produzione, che deve ancora scoppiare. Le azioni rimangono “molto costose” e l’inflazione elevata come quella che sta vivendo l’economia Usa ha storicamente causato un calo della Borsa.
Grantham scrive: “L’attuale superbolla presenta un mix senza precedenti di sopravvalutazione degli asset (obbligazioni, azioni e immobiliare tutti eccessivamente cari e ora in rapida perdita di slancio), shock delle materie prime e Fed falco.
Ogni ciclo è diverso e unico, ma il parallelo storico suggerisce che il peggio deve ancora venire”.
Grantham ha costantemente sostenuto che le politiche monetarie accomodanti della FED e di altre banche centrali inclusi tassi di interesse prossimi allo zero avrebbero contribuito a creare una “superbolla” nei prezzi degli asset dei mercati finanziari, generando un’era di eccessiva euforia per gli investitori.
Il mini rally estivo? Per Grantham è una boccata di ossigeno prima della tempesta
E non l’inizio di un nuovo mercato rialzista, osservando che le “superbolle” storicamente sono sempre state caratterizzate da brevi rally del mercato.
“Le superbolle sono eventi diversi da tutti gli altri: sebbene ce ne siano state poche nella storia, tutte hanno caratteristiche chiare in comune”, ha scritto. “Una di queste caratteristiche è la presenza di mini rally.
E quello della scorsa estate si è finora adattato perfettamente allo schema”.