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Spesso assicuriamo la casa pensando solo ai nostri danni (l’incendio, l’allagamento).Ma la minaccia più grande per il tu...
29/05/2026

Spesso assicuriamo la casa pensando solo ai nostri danni (l’incendio, l’allagamento).

Ma la minaccia più grande per il tuo patrimonio non è ciò che perdi, è ciò che potresti dover pagare.

Immagina che un tubo si rompa mentre sei al lavoro e rovini gli affreschi o i mobili di pregio del vicino del piano di sotto. O peggio, che un corto circuito causi un incendio che coinvolge l’intero stabile. In questi casi, non sei solo vittima, ma responsabile civile.

Senza una copertura adeguata per la “Responsabilità Civile della Proprietà”, con massimali coerenti (non bastano più i vecchi 250.000€ di un tempo), potresti essere costretto a svendere i tuoi beni o impegnare il tuo reddito futuro per risarcire i terzi.

Proteggere la casa non significa solo mettere al sicuro le tue pareti, ma erigere uno scudo intorno a tutto ciò che hai costruito con fatica.

Verifichiamo se il tuo massimale è ancora al passo con i costi dei risarcimenti moderni?

Il tuo peggior nemico non è il rischio, ma la tua percezione del rischio.Il Bias dell’Ottimismo è un errore cognitivo ch...
27/05/2026

Il tuo peggior nemico non è il rischio, ma la tua percezione del rischio.

Il Bias dell’Ottimismo è un errore cognitivo che ci porta a sottostimare la probabilità di eventi negativi nella nostra vita rispetto a quella degli altri.

Se pensi che “assicurarsi porti sfortuna” o che “guido da 30 anni, non farò mai un incidente”, il tuo cervello ti sta mentendo per proteggerti dall’ansia.

Ma l’ottimismo non paga le fatture dopo un imprevisto.

La pianificazione reale si basa sui dati, non sulle sensazioni: proteggersi significa dare basi solide ai tuoi sogni, eliminando l’impatto del caso dal tuo bilancio familiare.

Sei nel pieno della preparazione per la prossima sfida. Scarpe nuove, tabelle di allenamento, iscrizione pagata.Ma hai p...
20/05/2026

Sei nel pieno della preparazione per la prossima sfida. Scarpe nuove, tabelle di allenamento, iscrizione pagata.

Ma hai pensato all’imprevisto? Una distorsione seria o un infortunio muscolare durante una gara o un allenamento intenso non rovinano solo il tuo Personal Best: possono bloccare la tua attività lavorativa per settimane.

Una polizza Infortuni H24 specifica per sportivi copre le spese di riabilitazione privata (per tornare in pista subito) e ti garantisce una diaria per ogni giorno di stop professionale.

Non lasciare che un ostacolo in gara fermi la tua serenità economica. Corriamo insieme, ma protetti.

La RCA non basta. L’assistenza stradale non è più solo un numero verde per il carroattrezzi. Una copertura moderna inclu...
15/05/2026

La RCA non basta.

L’assistenza stradale non è più solo un numero verde per il carroattrezzi. Una copertura moderna include il soccorso ovunque, anche sotto casa, ma soprattutto la continuità del viaggio.

Se la tua auto si guasta a 500 km da casa mentre sei in vacanza, una buona polizza può offrirti un’auto sostitutiva, il pernottamento in hotel e il recupero del veicolo una volta riparato. Ma può succedere anche molto prima: appena fuori città, magari nel momento meno opportuno. E con un’auto più datata, in genere, il rischio di guasti aumenta.

Senza assistenza, anche un semplice carroattrezzi può comportare costi variabili, a seconda dell’intervento.

Nel 2026 assicuriamo il tuo movimento, non solo il tuo motore.

Attenzione però ai limiti: chilometraggio, massimali e condizioni dei servizi. Il diavolo è nei dettagli.

In Italia, quasi tutte le polizze RC Professionale (comprese quelle di grandi gruppi come Generali) funzionano in regime...
13/05/2026

In Italia, quasi tutte le polizze RC Professionale (comprese quelle di grandi gruppi come Generali) funzionano in regime "Claims Made".

Cosa significa concretamente? Che la protezione non segue l'errore, ma la notifica.

Esempio:

Novembre 2026: commetti un errore tecnico.

31 Dicembre 2026: la tua polizza scade e non la rinnovi.

2 Gennaio 2027: ricevi una raccomandata dal cliente che chiede i danni.

Esito: Nonostante tu fossi assicurato a novembre, il 2 gennaio sei scoperto. Dovrai risarcire di tasca tua.

Come proteggersi in Italia?

Verifica la Retroattività: Assicurati che la tua polizza attuale copra gli errori commessi negli anni passati (fondamentale se cambi compagnia).

Attiva la Postuma: Se chiudi la Partita IVA o vai in pensione, hai pochi giorni per attivare l'Ultrattività (solitamente 10 anni). È l'unico modo per dormire sonni tranquilli.

Non lasciare che un dettaglio tecnico diventi un disastro finanziario. Verifichiamo insieme la tua clausola di ultrattività?

Un importante riconoscimento per il nostro territorio. Una festa che attraversa le generazioni e che continua a racconta...
13/05/2026

Un importante riconoscimento per il nostro territorio.

Una festa che attraversa le generazioni e che continua a raccontare il valore della comunità, dell’impegno e del legame con il territorio.

Essere presenti significa anche questo: sostenere ciò che unisce le persone e custodire ciò che rende unica una città.

Attendiamo con ansia che arrivi il 15 Maggio, intanto: Buona Festa dei Ceri a tutta Gubbio!

Maggio è spesso un mese di turbolenza per i mercati. Ma una polizza d’investimento non dovrebbe essere osservata con la ...
08/05/2026

Maggio è spesso un mese di turbolenza per i mercati. Ma una polizza d’investimento non dovrebbe essere osservata con la logica del breve periodo. Strumenti come i Piani di Accumulo (PAC) consentono di investire gradualmente nel tempo, attenuando in parte gli effetti della volatilità dei mercati. Nei momenti di ribasso, il capitale investito può acquistare un numero maggiore di quote, mentre decisioni impulsive prese durante le fasi negative possono compromettere la strategia definita nel lungo periodo. Per questo è fondamentale mantenere coerenza con i propri obiettivi, l’orizzonte temporale e il profilo di rischio.

Il vero rischio di un evento catastrofale non è l'evento in sé, ma quello che accade il giorno dopo. Esistono due ostaco...
30/04/2026

Il vero rischio di un evento catastrofale non è l'evento in sé, ma quello che accade il giorno dopo. Esistono due ostacoli che possono trasformare un danno riparabile nella fine definitiva di un’azienda.

L’illusione di essere coperti

Molti imprenditori scoprono la Regola Proporzionale solo quando è troppo tardi. Se dichiari un valore del fabbricato inferiore a quello reale per pagare meno premio, l’assicurazione ridurrà il tuo indennizzo nella stessa proporzione.
Hai assicurato per metà del valore? Riceverai la metà dei danni.
Il risultato? Ti mancherà la liquidità necessaria per riaprire, anche se avevi una polizza attiva.

Il mercato non ti aspetta

Il danno fisico ai "mattoni" è solo la parte visibile del problema. Il vero killer silenzioso è il fermo totale dell’attività.
Mentre i macchinari sono bloccati e il capannone è inagibile:

Le spese fisse e le scadenze non si fermano.

Gli ordini restano inevasi.

I tuoi concorrenti iniziano a chiamare i tuoi clienti.

Il rischio reale non è solo perdere il tetto sopra la testa, ma trovarsi tra sei mesi con un capannone nuovo, ma senza più una quota di mercato. Se non hai il flusso di cassa per reggere l'urto mentre sei fermo, la ricostruzione diventa inutile: avrai le mura, ma avrai perso l'azienda.

Alla fine del Seicento, in città esisteva un locale frequentato da mercanti, armatori e naviganti: quello di Edward Lloy...
22/04/2026

Alla fine del Seicento, in città esisteva un locale frequentato da mercanti, armatori e naviganti: quello di Edward Lloyd. La prima traccia ufficiale compare nel 1689 nella London Gazette, e pochi anni dopo il caffè si trasferisce in Lombard Street, nel cuore finanziario di Londra.

Non era un semplice punto di ritrovo.

Chi lavorava sul mare si incontrava lì per scambiarsi informazioni su navi, rotte e viaggi, ma non erano semplici chiacchiere: erano dati. Si confrontavano stato dello scafo, affidabilità degli equipaggi, rischiosità delle tratte.

In altre parole, si iniziava a “dare un valore” al rischio, anticipando quella logica che oggi chiamiamo rating.

Proprio da queste analisi nascono anche le prime trattative assicurative: il rischio non viene più percepito in modo generico, ma valutato, discusso e tradotto in condizioni economiche. È il passaggio decisivo: da opinione a misurazione, da intuizione a sistema.

Da quel contesto nascono poi istituzioni fondamentali come Lloyd’s of London e il Lloyd’s List.
E nel 1774, chi frequentava quel caffè si trasferisce al Royal Exchange, dando vita a una società sempre più strutturata.

Fa impressione pensarci oggi: una parte dell’assicurazione moderna non nasce da modelli teorici, ma da persone sedute attorno a un tavolo, con un’esigenza molto concreta — capire il rischio prima di affrontarlo.

L'allungamento della vita media è una conquista, ma porta con sé un rischio finanziario silente: la non-autosufficienza....
17/04/2026

L'allungamento della vita media è una conquista, ma porta con sé un rischio finanziario silente: la non-autosufficienza.

Oggi, un ricovero in una struttura di qualità o un’assistenza domiciliare h24 costano tra i 2.500€ e i 4.000€ al mese. Una cifra che può prosciugare i risparmi di una vita in pochi anni, costringendo molte famiglie a vendere immobili o svendere investimenti per farvi fronte.

La Long Term Care (LTC) non è una polizza per "vecchi".
È, tecnicamente, una protezione patrimoniale. Ecco perché:

Trasferimento del Rischio: Trasforma un piccolo premio mensile in una rendita certa, garantita a vita e, soprattutto, esentasse.

Indipendenza Reale: Ti assicura la libertà di scegliere le migliori cure senza dover intaccare l'eredità che hai costruito per i tuoi figli.

Scudo per i tuoi eredi: Evita che la tua cura diventi il loro dissesto finanziario. Sottoscrivere una LTC oggi significa fare un regalo di serenità a chi ami domani.

💡 Il dettaglio tecnico: Sapevi che i premi per le polizze LTC sono detraibili al 19%? Lo Stato stesso incentiva questa copertura perché sa che il welfare pubblico, da solo, non potrà coprire i costi crescenti dell'assistenza nel prossimo decennio.

Non aspettare che sia troppo tardi: la protezione si pianifica quando si è in salute.

Indirizzo

Via G. Verdi
Gubbio
06024

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Martedì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30
Venerdì 09:00 - 12:30
15:30 - 18:30

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