04/09/2020
La stagione venatoria nella Regione Lazio inizierà ufficialmente il 20 settembre e terminerà il 10 febbraio (fatta eccezione per la preapertura prevista per il 2 e 6 settembre).
Consulta il testo integrale del calendario venatorio:
http://www.atcfr2.it/wp-content/uploads/2017/07/calendario-venatorio-stagione-venatoria-2020-2021.pdf
Questi i principali periodi di caccia:
Tortora dal 20 settembre al 30 settembre
Qu***ia dal 20 settembre al 31 ottobre
Lepre dal 20 settembre al 10 dicembre
Fagiano, Coniglio selvatico e Merlo dal 20 settembre al 31 dicembre
Alzavola, Canapiglia, Codone, Fischione, Germano Reale, Marzaiola, Mestolone, Folaga, Gallinella d’acqua, Porciglione, Beccaccino, Frullino e Volpe dal 20 settembre al 31 gennaio
Allodola dal 1° ottobre al 31 dicembre
Beccaccia dal 1° ottobre al 20 gennaio
Cesena, Tordo bottaccio, Tordo sassello dal 1° ottobre al 31 gennaio
Colombaccio, Cornacchia Grigia, Ghiandaia e Gazza dal 1° ottobre al 31 gennaio e dal 2 al 10 febbraio esclusivamente d’appostamento
Starna dal 1° ottobre al 30 novembre (solo nelle aree che hanno attivato i piani di prelievo).
Posticipo della chiusura
Come negli anni passati la Regione Lazio ha previsto il posticipo della chiusura al 10 febbraio per le specie Colombaccio, Cornacchia grigia, Gazza e Ghiandaia. Queste specie potranno essere cacciate esclusivamente da appostamento fisso o temporaneo, senza l’ausilio del cane (gli appostamenti dovranno essere situati a non meno di 500 metri dalle zone umide e dalle pareti rocciose). Il limite di carniere previsto è di 20 capi complessivi di cui non più di 5 capi di Colombaccio.
I cacciatori residenti in regione potranno cacciare in questo periodo nel proprio ATC di residenza e, esclusivamente per il Colombaccio, anche nel secondo ATC. I cacciatori extraregionali potranno cacciare solo nell’ATC in cui hanno la residenza venatoria.
Il Cinghiale
Per quanto il Cinghiale il prelievo sarà consentito dal 1° novembre al 31 gennaio. Nelle zone vocate assegnate a squadre autorizzate di caccia al cinghiale in braccata e in girata l’attività venatoria sarà consentita:
A novembre nei giorni 1, 4, 7, 8, 11, 14, 15, 18, 21, 22, 25, 28, 29
A dicembre nei giorni 2, 5, 6, 9, 12, 13, 16, 19, 20, 23, 26, 27, 30
A gennaio nei giorni 2, 3, 6, 9, 10, 13, 16, 17, 20, 23, 24, 27, 30, 31
Nelle “Zone bianche” (zone non assegnate alle squadre autorizzate di caccia al cinghiale), la caccia al cinghiale sarà consentita ai cacciatori non iscritti alle squadre autorizzate di caccia al cinghiale in braccata e in girata nel periodo che va dal 1° novembre al 31 gennaio per tre giorni a settimana, che il cacciatore può scegliere fra quelli di lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica.
Consulta il testo integrale del Disciplinare 2020/2021:
http://www.atcfr2.it/wp-content/uploads/2017/07/DISCIPLINARE-CACCIA-CINGHIALE-20-21-1.pdf
Carnieri
Il carniere giornaliero massimo per ogni cacciatore è di 20 capi totali, con le seguenti limitazioni
non più di 3 capi totali fra Lepre, Starna, Beccaccia, Coniglio e Fagiano
di cui non più di 1 capo, per ogni specie, di Lepre e Starna
e di cui non più di 2 capi, per ogni specie, di Beccaccia, Coniglio e Fagiano
non più di 5 capi, per ogni specie, di Beccaccino, Canapiglia, Codone, Frullino, Marzaiola, Mestolone, Qu***ia e Tortora
non più di 10 capi, per ogni specie, di Allodola, Alzavola, Colombaccio, Fischione, Folaga, Germano reale, Tordo sassello.
Per l’intera stagione venatoria 2020/2021, a ciascun cacciatore è consentito abbattere complessivamente:
non più di 5 capi delle specie Lepre e Starna
non più di 15 capi Fagiano
non più di 20 capi delle specie Beccaccia e Tortora
non più di 25 capi per ogni specie di: Beccaccino, Canapiglia, Codone, Frullino, Marzaiola, Mestolone e Qu***ia
non più di 50 capi di Allodola