19/05/2026
Negli ultimi giorni si sta discutendo molto di un emendamento approvato in Commissione Sanità del Senato che modifica l'articolo 30 della legge 730/1983, relativo alla copertura delle prestazioni per le persone non autosufficienti.
Cosa prevede la norma attuale
La legge stabilisce che il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) copre gli oneri delle attività di rilievo sanitario connesse con quelle socio-assistenziali.
Questo principio è alla base dell'assistenza integrata per persone con bisogni
Complessi come malati di Alzheimer,
Disabili gravissimi pazienti in RSA o persone non autosufficienti assistiti a domicilio.
Cosa cambia con l'emendamento
approvato in Commissione
Il nuovo testo specifica che il FSN copre esclusivamente le prestazioni di rilievo sanitario, anche se connesse con attività socio-assistenziali. La differenza è significativa: la parte socio‑assistenziale (igiene, mobilizzazione, aiuto nell’alimentazione, sorveglianza, ecc.) non sarebbe più a carico del SSN.
Retroattività
L’emendamento prevede che le nuove disposizioni si applichino anche ai procedimenti giudiziari in corso.
Questo potrebbe incidere su famiglie che avevano ottenuto, tramite ricorso, la copertura integrale delle prestazioni.
Chi potrebbe essere interessato
persone con Alzheimer o altre
demenze
• pazienti in RSA
• disabili gravissimi
• persone non autosufficienti con bisogni sanitari e assistenziali integrati
💬 Perché se ne parla
Il tema è delicato perché riguarda la distinzione tra prestazioni sanitarie e socio‑assistenziali, e il possibile impatto economico sulle famiglie che assistono persone non autosufficienti.
Invito alla verifica
Come sempre, è importante consultare fonti ufficiali e documenti istituzionali per seguire l’evoluzione del provvedimento e comprenderne gli effetti concreti.
https://www.md-digital.it/site/index.php/sanita/12931-il-fsn-non-coprira-piu-le-prestazioni-socioassistenziali?utm_source=copilot.com