03/06/2026
𝐆𝐥𝐢 80 🎂 𝐝𝐢 𝐒𝐢𝐥𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐏𝐚𝐫𝐨𝐝𝐢,
𝐢𝐥 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐧𝐳𝐚
Era l’inverno di quattro anni fa quando Davide Sacco lo immortalava tra polizze assicurative in sella a una bicicletta.
Rivedi qui:
https://www.quienonsolo.it/Notizia/Index/518?tags=silvano%20parodi
Ritratto più azzeccato che mai di Silvano Parodi, perno e già presidente dell’Unione Sportiva Pontedecimo Ciclismo dopo una vita da professionista di Toro Assicurazioni e Generali, nonché, in parallelo, direttore di gara tra i campioni del Giro dell’Appennino.
Festeggia il traguardo della maturità, colui che, nel frattempo, ha rappresentato anche il vertice della società granata: spegne 80 candeline.
Lo fa tra l’affetto della sua famiglia e dei nipoti. Già, Giacomo e Giovanni (nella foto) che nacquero nel 2015 durante una serata di gala alla vigilia della Classica di Valpolcevera.
A festeggiarlo, però, ci sono due vallate intere che hanno imparato a conoscerne la pacata costanza attraverso decenni di impegno sportivo.
Simili traguardi personali portano in dote primi e sommari bilanci di quanto costruito nella storia di ogni persona. Nell’epoca dell’effimero, al tempo di iniziative che nascono e muoiono nell’arco di una stagione, Silvano Parodi e quelli della sua generazione hanno uno straordinario merito non cancellabile.
Hanno saputo consegnare ai dirigenti attuali, tanto a livello motoristico quanto ciclistico, storie dal sapore antico dal gigante potenziale. L’hanno fatto senza mai fermarsi schivando le difficoltà con la pazienza dei forti: mediazione costante, anche quando la tentazione sarebbe stata di mandare tutto al diavolo compresi alcuni amministratori pubblici non allineati sulla potenza promozionale di manifestazioni simbolo come il Giro dell’Appennino o lo Slalom Mignanego-Giovi.
Si dirà, erano tempi differenti in cui l’organizzazione pareva più facile. Forse. Ma, comunque, bisognava esserci ogni anno. Giorno dopo giorno sul campo perché la costruzione partiva mesi prima, esattamente come nel 2026.
Il regalo più bello di compleanno? Sperare che Simone Bugatto e Alessandro Polini con il resto di un gruppo competente e assennato non mollino l’entusiasmo delle ultime stagioni ereditato da 40 anni di vecchia Scuderia Valpolcevera. Confermare che la preparazione e la tenacia dei dirigenti dell’attuale Pontedecimo non abbandoni l’idea di un Appennino sempre più ambizioso nonostante il dio denaro come incontrovertibile divinità laica. E, soprattutto, non siano da meno i rappresentanti delle istituzioni locali.
Ecco, il regalo più prezioso che dovremmo garantire, oggi e domani, a gente come Silvano Parodi.
Buon Compleanno!
𝐆𝐢𝐥𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐕𝐨𝐥𝐩𝐚𝐫𝐚