ConfProfessioni Liguria

ConfProfessioni Liguria Confprofessioni Liguria rappresenta gli interessi generali dei liberi professionisti nel rapporto con le istituzioni e con le controparti sindacali

I Liberi Professionisti sempre “maltrattati”.Il decreto fiscale n. 38/2026 limita il beneficio ai soli titolari di reddi...
02/04/2026

I Liberi Professionisti sempre “maltrattati”.

Il decreto fiscale n. 38/2026 limita il beneficio ai soli titolari di reddito d’impresa, lasciando fuori gli studi professionali e riaprendo una frattura già emersa con Transizione 5.0.
Il presidente di Confprofessioni, Marco Natali: “Serve un intervento immediato per ristabilire equità e coerenza nelle politiche fiscali”

Roma, 2 aprile 2026. Confprofessioni esprime forte preoccupazione per l’esclusione dei liberi professionisti dai benefici dell’iperammortamento per i beni strumentali, confermata dal decreto fiscale n. 38/2026. La misura, circoscritta ai titolari di reddito d’impresa che investono in strutture produttive, ripropone la penalizzazione già subita dal comparto con il piano Transizione 5.0, ponendosi in palese contrasto con gli indirizzi del nuovo Codice degli Incentivi.

La normativa attuale, quindi, sembra ignorare che gli studi professionali, al pari degli altri attori del terziario avanzato, rappresentano un asset fondamentale per la tenuta del Paese. Limitare gli incentivi alle sole realtà industriali riflette una visione arcaica che rischia di rallentare i processi di innovazione e compromettere la competitività complessiva del sistema Italia.

«In tema di investimenti in beni strumentali, non si comprende perché 1 euro investito in una struttura produttiva, anche di servizi, ma in forma giuridica d’impresa, debba godere di un beneficio fiscale non concesso ad analoghi investimenti effettuati nell’ambito di strutture produttive di servizi professionali», dichiara Marco Natali, Presidente di Confprofessioni.

«Appare paradossale che all’indomani dell’affermazione del principio di parità di trattamento tra imprese e professionisti nell’accesso agli incentivi fiscali, si continui a impedirne l’effettiva realizzazione sul principale asse che li caratterizza, ovvero quello degli investimenti in beni strumentali», prosegue Natali. «Chiediamo pertanto un intervento correttivo immediato al fine di consentire la concreta applicazione di un principio di equità e, soprattutto, di dare risposta alle esigenze di un settore fortemente esposto alle incertezze che originano dall’attuale quadro geopolitico».

Roma, 15 ottobre 2025. «Confprofessioni esprime apprezzamento per le proposte di legge in esame, che mirano a rafforzare...
15/10/2025

Roma, 15 ottobre 2025. «Confprofessioni esprime apprezzamento per le proposte di legge in esame, che mirano a rafforzare i congedi di maternità, paternità e parentali, riconoscendo l’urgenza di promuovere politiche efficaci di conciliazione tra vita privata e lavoro, anche alla luce dell’inverno demografico e dei profondi cambiamenti sociali in corso. Al tempo stesso, la Confederazione richiama l’attenzione sulla condizione delle libere professioniste e delle lavoratrici autonome, ancora fortemente penalizzate da divari reddituali, tutele insufficienti e limitati strumenti di sostegno alla genitorialità».

È quanto ha dichiarato Diana Larenza del Centro Studi di Confprofessioni, intervenendo oggi in audizione presso la Commissione Lavoro della Camera, dove ha richiamato i dati di una recente indagine dell’Osservatorio delle libere professioni: «Le professioniste manifestano una forte preoccupazione per le conseguenze che la maternità può avere sui percorsi professionali e di carriera, sia in termini di continuità lavorativa che di opportunità di crescita».

Proprio per rispondere a queste criticità, la Confederazione ha quindi proposto di incentivare le forme aggregative stabili come le STP e le STA, ma anche le reti leggere tra professionisti, attraverso misure differenziate e graduali, in grado di garantire maggiore continuità professionale e sicurezza reddituale.

Con riferimento, invece, alle proposte di indennizzo per il mancato fatturato dovuto a esigenze di cura, Confprofessioni ha segnalato la necessità di coordinare tali misure con l’attuale disciplina dell’ISCRO, l’indennità straordinaria di continuità reddituale per gli autonomi iscritti alla Gestione Separata INPS. «Pur condividendo la necessità di tutelare chi si fa carico di responsabilità familiari, è fondamentale evitare sovrapposizioni e rafforzare gli strumenti già esistenti», ha dichiarato Larenza.

Confprofessioni ha inoltre ricordato che le tutele per i lavoratori autonomi, in particolare per gli iscritti alla Gestione Separata, restano inferiori rispetto a quelle dei dipendenti. In questo contesto, ha rilanciato la proposta di legge elaborata dalla Consulta del lavoro autonomo del CNEL, cui ha contribuito attivamente, per il rafforzamento del welfare professionale. Il testo prevede l’introduzione di un importo minimo per l’indennità di maternità pari al 150% dell’assegno sociale, con la creazione di un fondo dedicato e autonomo, alimentato dalle contribuzioni già versate dai professionisti per finalità assistenziali. «Una misura sostenibile, trasparente e senza costi aggiuntivi per lo Stato o per i professionisti, che risponde a esigenze concrete e urgenti», ha concluso Larenza.

COMUNICATO STAMPANasce a Roma il Dipartimento delle Libere Professioni: una casa comune per il pensiero professionale de...
25/07/2025

COMUNICATO STAMPA

Nasce a Roma il Dipartimento delle Libere Professioni: una casa comune per il pensiero professionale del futuro

Un’iniziativa culturale e scientifica promossa da Associazione Nazionale Forense, Confprofessioni e Pontificia Università Antonianum


Roma, 24 luglio 2025 – Presso lo Spazio Europa, sede dell’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, è stato ufficialmente presentato oggi il Dipartimento delle Libere Professioni (DLP), un’iniziativa di alto profilo culturale e scientifico nata dalla collaborazione tra Associazione Nazionale Forense, Confprofessioni e Pontificia Università Antonianum.

Il Dipartimento si propone come una casa comune del sapere professionale, punto di incontro e contaminazione tra saperi, esperienze e ambiti disciplinari diversi, con l’ambizione di restituire alle libere professioni il ruolo di protagoniste nel processo di riflessione e trasformazione della società contemporanea. Una sfida culturale, prima ancora che accademica, che nasce da un’urgenza: dare forma a una nuova inquietudine scientifica delle professioni intellettuali, in grado di accompagnare la transizione verso un futuro più consapevole, critico e responsabile.

A dare l’impulso determinante alla nascita del DLP è stato Giampaolo Di Marco, Segretario Generale dell’Associazione Nazionale Forense, il quale ha sottolineato come l’obiettivo del Dipartimento sia quello di “connettere le professioni intellettuali con le ansie e le complessità del nostro tempo, affinché diventino motore di crescita e coscienza pubblica. Il lavoro intellettuale non è estetica del pensiero, ma fatica quotidiana del pensare, del comprendere, del partecipare. Il Dipartimento nasce per essere un luogo in cui la contaminazione dei saperi non sia episodica, ma metodo costante, nella consapevolezza che il sapere è risorsa collettiva e bene comune”. Di Marco ha inoltre evidenziato, richiamando le riflessioni dello storico Jacques Le Goff, l’importanza di non tradire quella funzione di vigilanza critica che le professioni hanno esercitato nel tempo, evitando il rischio di scivolare, come ammoniva lo stesso Le Goff, in una sterile autoreferenzialità del sapere o nella costruzione di immagini di sé avulse dalla realtà che esse stesse hanno contribuito a costruire. “È proprio in questa tensione generativa – ha concluso – che il DLP trova la sua ragion d’essere: trasformare il logos professionale in azione concreta e pubblica”.

Marco Natali, Presidente di Confprofessioni, ha accolto con entusiasmo il progetto, riconoscendovi “un nuovo paradigma per il futuro delle libere professioni: non più meri interpreti tecnici, ma interpreti responsabili di un tempo storico segnato da profondi mutamenti. In un’epoca di saperi frammentati e facili scorciatoie digitali, il DLP può rappresentare il luogo in cui il sapere professionale si rigenera nel confronto, nella ricerca e nella responsabilità”.

Augustìn Hernàndez Vidales, Magnifico Rettore della Pontificia Università Antonianum, ha sottolineato nel suo testo che la rilevanza culturale del Dipartimento: “si radica in una triplice istanza: la responsabilità sociale delle professioni, la tutela dei diritti del lavoratore autonomo nel mercato europeo, e la promozione di una cultura giuridica e politica autenticamente relazionale, fondata sulla centralità della persona. Nel cuore della transizione in atto si pone la sfida dell’interdipendenza.Le professioni intellettuali non possono più configurarsi come arcipelaghi autoreferenziali, ma devono diventare snodi vitali di reti generative, capaci di coniugare eccellenza tecnica e giustizia sociale, autonomia progettuale e corresponsabilità pubblica”.

Paolo Cancelli, Direttore Ufficio Sviluppo della Pontificia Università Antonianum e Presidente del CUIRIF ha evidenziato che “In un’epoca segnata da crisi complesse e interdipendenti, emerge con urgenza la necessità di “fare rete” tra le istituzioni che, in ogni parte del mondo, coltivano il sapere come servizio alla dignità umana. È tempo di attivare sinergie decisive tra università e territori, tra culture e religioni diverse, affinché si generino dipartimenti di ricerca capaci di leggere con intelligenza e responsabilità i problemi epocali dell’umanità e di proporre concrete piste di soluzione. Questa visione è il cuore della nostra alleanza istituzionale tra Pontificia Università Antonianum, Associazione Nazionale Forense e Confprofessioni: una rete di sapere che diventa rete di speranza”.

Il Dipartimento delle Libere Professioni si articolerà in tre macro-aree:

area giuridico-economico-sociale, per il dialogo tra diritto, economia e dinamiche sociali;
area sanitario-tecnica, per affrontare le sfide della salute e dell’innovazione tecnologica;
area delle nuove professioni, per accogliere e guidare l’evoluzione delle competenze legate al digitale, alla sostenibilità ambientale, alla comunicazione e alla sicurezza informatica.
Il DLP si configura, così, come una piattaforma permanente di formazione, aggiornamento, ricerca e riflessione condivisa, capace di accompagnare studenti, professionisti e studiosi in un percorso che unisca sapere teorico e responsabilità pratica. Uno spazio di pensiero e di azione, che si propone di trasformare l’inquietudine del presente in progettazione del futuro.



Confprofessioni Ufficio stampa

il Libero Professionista Reloaded  #35 La cover story è dedicata ai processi di urbanizzazione e rigenerazione urbana, c...
01/07/2025

il Libero Professionista Reloaded #35

La cover story è dedicata ai processi di urbanizzazione e rigenerazione urbana, che stanno modificando il volto delle nostre città e la vita di chi le abita. La sfida dell’architettura alla gentrificazione.
Contrasti urbani di Giovanni Semi; Chi decide la città di Alberto Molinari e Maria Pungetti;
Prospettive europee di Giovanni Damiani;
Il “sistema Milano” di Carlo Bertotti.

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05/06/2025

Confprofessioni e Avviso Pubblico siglano un protocollo di collaborazione per promuovere l’etica e la buona amministrazione negli enti locali e nelle libere professioni, contrastando infiltrazioni mafiose e fenomeni di corruzione.

L’accordo prevede:
– Percorsi formativi per professionisti, amministratori e dirigenti pubblici.
– Iniziative di comunicazione rivolte alla cittadinanza.
– Creazione di un Tavolo di coordinamento permanente.
– Organizzazione di un evento nazionale annuale e incontri territoriali.

Un passo concreto che, in occasione della Giornata della Legalità, intende commemorare le vittime di tutte le mafie e rafforzare il contributo dei professionisti a una società più giusta, trasparente e consapevole.

Si è svolto questa mattina presso la Sala delle Grida al Palazzo della Borsa di Genova il convegno sul "6° rapporto sull...
20/03/2025

Si è svolto questa mattina presso la Sala delle Grida al Palazzo della Borsa di Genova il convegno sul "6° rapporto sulle libere professioni in Liguria" organizzato da Confprofessioni.

Energia geotermica. Confprofessioni ne ha parlato in un congresso dove fu presente anche il Ministro Picchetto Fratin.L’...
02/02/2025

Energia geotermica.
Confprofessioni ne ha parlato in un congresso dove fu presente anche il Ministro Picchetto Fratin.
L’energia geotermica può essere il futuro

I paesi scandinavi, culturalmente più attenti alle tematiche green, precorrono i tempi, e la Finlandia, che ha scoperto un importante giacimento geotermico, potrebbe centrare la neutralità carbonica già entro il 2030. Nella città di Vantaa, poco distante dalla capitale Helsinki, nel sud del paese, è stato realizzato un impianto di riscaldamento geotermico, il primo della Finlandia, che produce calore in modo rinnovabile e totalmente pulito ed energia che viene immessa e venduta nella rete.

L'articolo completo di Paolo Travisi su Repubblica

Marco Natali neo presidente Confprofessioni
27/11/2024

Marco Natali neo presidente Confprofessioni

🔴 Marco Natali è il nuovo Presidente di Confprofessioni!

“Ringrazio il presidente Stella e la sua squadra per l’impegno e la dedizione con cui hanno guidato la Confederazione, lasciando un’eredità di crescita e solidità, preziosa base per il futuro.”, ha dichiarato Natali che adesso si prepara a inaugurare una fase di evoluzione per Confprofessioni, con l’obiettivo di adattare l’organizzazione ai mutamenti socioeconomici e di trasformarla in un punto di riferimento sempre più dinamico e innovativo per i professionisti italiani.

Insieme a Marco Natali lavorerà una Giunta Esecutiva caratterizzata da una forte presenza femminile rispetto al passato, e composta da esponenti di spicco del settore: Vice Presidente - Andrea Dili (Adc), Salvo Barrano (ANA), Luigi Alfredo Carunchio (UNGDCEC), Gioele Semprini Cesari (ANDI), Paola Cogotti (ANCL), Alessandro Dabbene (FIMMG), Paola Fiorillo (ANF), Maria Pungetti (Assoingegneri), Dominella Quagliata - Psicologa Psicoterapeuta (PLP) e Ezio Maria Reggiani(ANC).

Tra gli altri incarichi assegnati, il Consiglio Generale ha nominato Raffaele Loprete (UNGDCEC) - presidente, Roberto Accossu (FIDAF) e Carmen Colangelo (C**A) come revisori.

Il nuovo Collegio dei Probiviri è composto da Vilma Iaria (ADC) come Presidente, Ennio Bucci (ANF) e Marina Brinchi (PLP) come componenti effettivi, e Sandro Spella (UNGDCEC) e Fernando Tebaldi (ANCL) come supplenti.

“L’Italia può contare su professionisti dalle competenze straordinarie, capaci di essere il motore della crescita economica e sociale del Paese”.

Welfare
04/09/2024

Welfare

L'Italia a Tavola L’Italia a tavola Globalizzazione, cambiamento dello stile di vita, inflazione. Queste le cause che stanno spingendo sempre più italiani ad allontanarsi da una alimentazione sana, mentre aumenta il consumo di cibi ultra processati. Con conseguenze gravi sulla salute, come dimost...

Buon Compleanno
01/08/2024

Buon Compleanno

Auguriamo un felice compleanno al nostro presidente, Gaetano Stella!

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Via XX Settembre 33/L
Genova
16121

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