01/10/2026
Fra poco
La sua mano allenta la presa, ma la mia continua a stringerla.
È un gesto da niente, quasi involontario. Avevamo già detto tutto: a che ora ci saremmo sentiti, che cosa restava da fare, persino una raccomandazione inutile. Eppure non la lascio.
Mi succede con le persone a cui voglio bene. Mentre sono con loro penso alla spesa, al lavoro, a ciò che mi aspetta fuori. Poi arriva il momento di salutarci e vorrei riprendermi l'attenzione lasciata altrove, restare qualche minuto senza guardare l'ora.
Non sempre ci riesco. A volte esco in fretta e, per strada, mi torna in mente qualcosa che avrei voluto chiedere. Altre volte resto sulla porta, con le chiavi in mano, ad ascoltare un discorso già sentito. Conosco il seguito, ma lascio che arrivi.
Anche adesso potrei alzarmi. Invece passo il pollice sul dorso di quella mano. Sento le dita che rispondono, la pelle, il calore.
«Devi andare?» mi chiede.
Guardo l'ora. «Fra poco», dico, e resto.
presenza parolecherestano