30/04/2026
𝗥𝗖 𝗔𝘂𝘁𝗼: 𝗹𝗮 𝗖𝗮𝘀𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝘂𝗶 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗹𝗮𝘂𝘀𝗼𝗹𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗮𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗿𝗼𝘇𝘇𝗲𝗿𝗶𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝘁𝗲
Con l’ordinanza n. 10797 del 23 aprile 2026, la Corte di Cassazione è intervenuta su un tema rilevante nel settore assicurativo RC Auto: la legittimità delle clausole contrattuali che prevedono franchigie o scoperti più elevati nel caso in cui l’assicurato scelga di riparare il veicolo presso una carrozzeria non convenzionata.
La Suprema Corte non ha sancito un divieto assoluto di tali previsioni, ma ha chiarito che la loro validità deve essere valutata caso per caso. In particolare, il punto centrale è verificare se queste clausole determinino un significativo squilibrio contrattuale o limitino in modo eccessivo la libertà di scelta del consumatore. Ne deriva un approccio più attento alla concreta incidenza delle condizioni contrattuali, demandando al giudice di merito una valutazione approfondita.
La pronuncia si inserisce in un percorso volto a garantire maggiore equilibrio tra le esigenze organizzative delle compagnie assicurative e la tutela dell’assicurato, senza escludere in via generale il ricorso a reti di riparatori convenzionati, ma richiedendo che eventuali differenze economiche siano proporzionate e trasparenti.
In questo contesto, è opportuno evidenziare che la nostra Agenzia opera con Compagnie che non impongono vincoli di questo tipo, lasciando libertà nella scelta del riparatore. Tale impostazione può comportare, in alcuni casi, condizioni economicamente maggiori, ma consente all'assicurato di mantenere un margine decisionale più ampio e trasparente con le proprie esigenze.
La decisione della Cassazione rappresenta dunque un’importante evoluzione interpretativa, destinata a incidere sulle future pratiche contrattuali e a rafforzare l’attenzione verso la trasparenza e l’equilibrio nei rapporti assicurativi, aspetto che per noi è sempre stato fondamentale.
Articolo completo su: https://www.ilgiornale.it/news/cittadini/rc-auto-sentenza-cassazione-cade-lobbligo-riparazione-solo-2656903.html
(foto da Il Gionrnale)
In una recente ordinanza, la Suprema Corte ha stabilito che le clausole che impongono la riparazione solo presso carrozzerie convenzionate sono da considerarsi nulle se violano la libertà di scelta