12/12/2020
Finita l’era dei tassi fissi e garantiti!
Dopo circa una cinquantina di anni i titoli di Stato hanno raggiunto il loro rendimento minimo storico. A 5 anni il rendimento “sicuro” è dello 0,06%, si avete letto bene 60 euro annui lordi, per 100.000 euro investiti. Togli le commissioni e le tasse del 12,5% sul “rendimento”, vi troverete a pagare per prestare i soldi allo Stato! Sul titolo a 10 anni, il mitico BTP, il rendimento è dello 0,61%, si avete letto bene, 100.000 euro vincolati a 10 anni renderanno "ben" 610 euro annui lordi, sempre con tassazione del 12,5% sul rendimento e commissioni di intermediazione. Risultato zerovirgola.
Quindi? Bisogna farsene una ragione!
I tassi sono bassi (e questo è buono per il costo del denaro, mutui, prestiti,fidi) e rimarranno bassi! L’economia ne ha bisogno, i debiti pubblici ne hanno bisogno! Per quanto tempo rimarranno bassi? Quando torneranno al 3/4% garantito dallo Stato? Speriamo mai più!
Più i tassi si dovessero alzare più il debito pubblico salirebbe.
Molti risparmiatori vagano ancora tra una banca e l’altra alla ricerca del tasso perduto, rimangono liquidi con soldi suol cc, totalmente improduttivi, anzi con costi o si avventurano in investimenti di cui non conoscono gli aspetti tecnici sottostanti.
Qual’è quindi l’alternativa?
La prima cosa da fare è “dare un nome” ai soldi, il nome dei vostri figli, della vostra pensione, dei vostri progetti di vita, della vostra futura casa. Pianificare con cura quanti soldi mi servono per spese che devo affrontare nei prossimi mesi, quali soldi mi serviranno in futuro per i figli, per l’integrazione pensionistica o per comprarmi una casa e quanto dei miei risparmi posso permettermi di investire nel tempo e nell’unico motore di crescita esistente, l’Economia Reale Globale !
Dobbiamo evitare di fare i guru o di affidarci a guru che ci fanno le previsioni sul futuro andamento dei singoli titoli o sui singoli paesi o sulle singole valute. Lasciate perdere, nessuno prevede nulla, se avessero le “dritte giuste” non farebbero i consulenti a voi! Quello che possiamo fare è “scoprire il più potente motore di crescita per i nostri risparmi”, l’economia mondiale! Se investite nel mondo del lavoro, se mandate i vostri soldi a lavorare nel mondo con i giusti strumenti, con la giusta diversificazione e con i giusti tempi, sempre nei 5/10 anni dei titoli di Stato, potete cogliere l’inarrestabile crescita dei mercati finanziari. Il grafico qui sotto ve lo illustra inequivocabilmente dal 1925 ad oggi l’indice di crescita finanziaria globale è sempre cresciuto. Attraverso le crisi, in blu e le crescite in rosso! Ogni crisi una opportunità.
I tassi fissi e garantiti italiani ed europei “interessanti” sono estinti. La crescita economica quella no, anzi entro il 2030 il mondo vivrà la maggior crescita economica che l’umanità, Italia compresa, abbia mai visto!
Competenza, serve competenza! Sapere è potere, così dicevano i nostri nonni! Avevano ragione!