17/10/2026
A settembre, l’inflazione USA sale al 3,7% su base annua, dal 3,4% di agosto, superando le attese del 3,6%. Il CPI (Consumer Price Index) aumenta dello 0,6% mensile, mentre la componente core raggiunge il 2,6% annuo. A pesare soprattutto il balzo dei prezzi della benzina. Il mercato continua a prevedere tassi fermi alla riunione Fed di ottobre, ma cresce l’incertezza sulle prossime mosse 🇺🇸
Perché è importante: un’inflazione più persistente riduce lo spazio per un allentamento monetario e può ritardare eventuali tagli dei tassi. Rendimenti obbligazionari e volatilità sui mercati restano sotto osservazione, con possibili ripercussioni sulle valutazioni azionarie e sulle strategie di investimento.
Ma le news non finiscono qui: guarda il video per scoprirle 👉
📱 Le vendite sui titoli tecnologici si sono intensificate dopo i dati sull’inflazione USA e le dichiarazioni del CEO di Broadcom, Hock Tan, che ha indicato nella disponibilità di capitali uno dei principali fattori che potrebbero influenzare la crescita dell’intelligenza artificiale.
Perché è importante: il mercato sta valutando con maggiore attenzione la sostenibilità e i ritorni degli ingenti investimenti nell’AI. In questo contesto, gli investitori potrebbero ribilanciare l’esposizione verso comparti percepiti come meno volatili, mantenendo però alta l’attenzione sulle opportunità di crescita offerte dal settore.
🌂 Nel 2025, oltre 4,5 milioni di pensionati in Italia hanno ricevuto un assegno inferiore a mille euro mensili, pari al 27,5% del totale, secondo l’Osservatorio Inps, 2,8 milioni sono donne. Considerando anche chi percepisce tra mille e 1.500 euro, circa il 45% dei pensionati riceve meno di questa soglia.
Perché è importante: costruire nel tempo una forma di risparmio previdenziale complementare diventa fondamentale per mantenere un tenore di vita adeguato dopo il lavoro, ridurre il rischio di una perdita significativa di reddito e affrontare con maggiore sicurezza le sfide future del sistema pensionistico.