09/09/2026
Lo conosciamo per una cometa. Ma Edmond Halley ha lasciato un segno importante anche nella storia delle assicurazioni.
Nel 1693 studiò i registri demografici di Breslavia e contribuì alla costruzione di una tavola di mortalità basata sulla distribuzione della popolazione per età.
Un lavoro che permise di mettere in relazione in modo più sistematico:
• età
• probabilità di sopravvivenza
• durata attesa della vita
• valore delle rendite vitalizie
Prima dello sviluppo della statistica demografica, valutare economicamente alcuni rischi legati alla durata della vita era molto più approssimativo.
Oggi i modelli sono molto più sofisticati, ma il principio resta simile:
non possiamo prevedere quanto vivrà una singola persona, ma possiamo usare i dati per comprendere meglio un rischio condiviso da tutti.
Ed è anche da qui che nasce una parte importante della moderna matematica assicurativa.