27/02/2023
[𝗗𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶]
🏭Oggi un edificio in fiamme può provocare la di materiali o rifiuti pericolosi, che potrebbero produrre tossiche o il suolo e le falde acquifere superficiali o profonde.
Le conseguenze ambientali dell’incendio possono essere suddivise in due distinti fasi:
🔥𝗙𝗮𝘀𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗮 (𝗘𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻 𝗮𝘁𝗺𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗮)
🌥︎Durante la combustione vengono disperse una moltitudine di sostanze (gas, vapore, particolato). 𝗜 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝘀𝗶 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹’𝗮𝘁𝗺𝗼𝘀𝗳𝗲𝗿𝗮, 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗿𝗲 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗶 𝗿𝗮𝗳𝗳𝗿𝗲𝗱𝗱𝗮𝗻𝗱𝗼𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗮𝗱𝗼𝗻𝗼 𝗲 𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗽𝗼𝘀𝗶𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗹 𝘀𝘂𝗼𝗹𝗼, sui corpi idrici, sulla vegetazione.
🧯👨🚒𝗙𝗮𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗲𝗴𝗻𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 (𝗦𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝘀𝘂𝗼𝗹𝗼)
🧑🚒Le acque di spegnimento «muovono» le sostanze e hanno tre possibili recapiti: accumulo e stoccaggio provvisorio, scarico in fogna (possibile compromissione dell’efficienza del depuratore), 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝘀𝘂𝗼𝗹𝗼 𝗲 𝗿𝘂𝘀𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼
(possibile contaminazione suolo, sottosuolo, acque superficiali e ).
Ogni azienda ha una qualche forma di esposizione ai rischi e un incendio può avere un notevole impatto sulla 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗮𝗺𝗯𝗶𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗻𝗾𝘂𝗶𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮 𝗶𝗻𝗰𝗲𝗻𝗱𝗶𝗼 ma solo da specifiche polizze di responsabilità ambientale.
Con un’interrogazione all’assessore regionale all’Ambiente, i consiglieri dl PD Veneto, Andrea Zanoni e Anna Maria Bigon sollevano il caso dell’incendio che lo scorso 9 febbraio ha distrutto il salumificio Coati di Arbizzano, frazione di Negrar, nel veronese.