02/12/2025
Autovelox “consultabili” sul sito del MIT: bene la trasparenza, ma attenzione al punto centrale.
In questi giorni si parla della mappa ufficiale degli autovelox e dei Tutor pubblicata dal MIT, con l’elenco dei dispositivi “autorizzati” (marca, modello, matricola, chilometraggio, approvazione prefettizia, ecc.).
Ok sapere dove sono e quali sono.
Ma c’è un aspetto che non si può aggirare: un dispositivo, per poter fare multe valide, deve essere anche omologato (oltre che autorizzato/approvato).
Autorizzazione / approvazione NON cancellano l’obbligo di omologazione.
E soprattutto: le sentenze della Corte di Cassazione non si cancellano con un decreto.
Se la giurisprudenza ribadisce che senza omologazione l’accertamento è contestabile, quella linea resta e va rispettata.
Quindi sì: elenco e censimento aiutano la trasparenza, ma non risolvono il nodo principale.
Se manca l’omologazione, l’approvazione prefettizia da sola non basta.
In sintesi: “Autorizzato” non significa automaticamente “multa inattaccabile”.
Serve che tutto sia conforme: autorizzazione, approvazione e soprattutto omologazione.