01/01/2026
🎉 È ufficiale: il 2025 è ormai agli archivi.
E per le è stato un anno tutt’altro che banale…
📊 Nel complesso, le commodities hanno fatto bene.
Il Bloomberg Commodity Index è salito dell’+11,1%, il miglior risultato dal 2022, grazie soprattutto ai metalli.
🥇 L’argento è stato il caso più evidente: +141%.
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🌾 Per l’agricoltura, però, è stata un’altra storia.
Mais, grano e soia hanno chiuso il terzo anno consecutivo con prezzi bassi.
Le ragioni sono semplici e concrete:
• raccolti abbondanti
• meteo generalmente favorevole
• molta merce sul mercato
• concorrenza forte dall’estero (Sud America, Mar Nero)
📉 Risultato: prezzi sotto pressione per gran parte dell’anno.
🐂 Non tutto è stato negativo:
• il bestiame ha tenuto meglio
• alcune soft commodities funzionano se guardate sul lungo periodo
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🔮 Cosa portiamo nel 2026
L’agricoltura resta un mercato dove:
• non vince chi aspetta, ma chi decide bene
• il momento di vendita conta quanto la produzione
• programmare e proteggersi è fondamentale
✨ Se il 2025 è stato un anno difficile, il 2026 sarà certamente un anno pieno di scelte consapevoli.
Il raccolto si fa in campo.
Il risultato si fa quando si vende.
Buon 2026 a tutti… 🌾
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🎩 The Grain Brief®
The Grain Brief® is a publication by Sandro Filippo Puglisi