07/04/2022
L'infortunio è la conseguenza di un incidente fisico, ovvero un evento dannoso, imprevedibile, violento, fortuito ed esterno che produce lesioni obiettivamente constatabili e che produca come effetto inabilità temporanea, invalidità permanente, oppure morte.
Oggi vi parlerò dell’ambito lavorativo, ma la polizza infortunio copre in qualsiasi ambito della propria vita.
Non è più automatico ricevere soldi da parte degli enti pubblici in caso di infortunio e se ci si riesce spesso non bastano a garantirsi le migliori cure e il mantenimento di un tenore di vita dignitoso.
Oggi potresti addirittura sentirti dire che in caso di infortunio invalidante al 100% hai diritto ad un misero assegno mensile di 286,61 euro
A tanto ammonta infatti la pensione di inabilità per invalidi civili per l’anno 2021!!!
È bene allora capire perché sottoscrivere una polizza infortuni diventa imprescindibile per chiunque. Non solo, come si è sempre erroneamente pensato, per imprenditori e professionisti.
Ormai nemmeno i dipendenti, pubblici o privati, sono ben tutelati contro gli infortuni. E ancora meno tutelati sono i soggetti che non lavorano, non solo disoccupati, ma anche casalinghe e bambini.
Ad oggi, infatti, il quadro delle tutele pubbliche è molto variegato, per cui è utile prima di tutto capire il contesto e sapere come cambiano i sostegni statali in relazione alle diverse tipologie di infortunio.
È previsto per le persone a cui sia riconosciuta una inabilità lavorativa totale e permanente, cioè che abbiano un’invalidità del 100%, non inferiore.
Si tratta, però, di un aiuto molto basso: soli 286,81 euro al mese per 13 mensilità e sempreché il richiedente abbia un reddito inferiore a 16.982,49 euro.
La situazione cambia un po’ quando si cominciano a versare contributi INPS e INAIL, le famose trattenute in busta paga.
In quei casi le prestazioni sono un po’ più generose, soprattutto per gli infortuni occorsi sul posto di lavoro, ma lasciano comunque delle lacune.
Infatti essendo legate ai contributi versati, le prestazioni sono più basse per chi ha iniziato a lavorare da poco.
In generale i sostegni che si possono ricevere per infortuni sul lavoro sono:
Indennità giornaliera per inabilità assoluta, cioè la diaria erogata a partire dal quarto giorno di infortunio e calcolata in percentuale rispetto alla normale busta paga.
Indennizzo in capitale (danno biologico) per invalidità permanenti comprese tra il 6% ed il 15%
Indennizzo in rendita per danno biologico e patrimoniale che copre i casi in cui l’infortunio ha provocato un’invalidità compresa tra il 16 % ed il 100%
Come puoi facilmente osservare non è previsto nessun indennizzo per invalidità inferiore al 6%, che può essere la conseguenza ad es. di un colpo di frusta o della frattura di un braccio.
In quei casi non solo non avrai diritto a nessun indennizzo INAIL, ad eccezione della diaria, ma addirittura perderai dei soldi se dovrai fare fisioterapia, accertamenti o visite, comprare farmaci. Tutte spese che dovrai sostenere di tasca tua.
A meno che tu non abbia un’assicurazione privata.
Ecco perché sottoscrivere una polizza infortuni è importante. La polizza infortuni ti permette di ricevere i soldi che ti servono per garantirti le migliori cure per recuperare il prima possibile la tua salute e tornare alla vita che facevi prima di infortunarti.