26/06/2026
TFR e previdenza complementare: dal 1° luglio 2026 la scelta va gestita subito.
Nelle nuove assunzioni, la destinazione del TFR non può più essere lasciata in sospeso.
Il lavoratore deve ricevere l’informativa, dichiarare la propria situazione previdenziale e rendere una scelta entro il termine previsto. Per i lavoratori del settore privato di prima assunzione, la normativa introduce il meccanismo di adesione automatica, salvo rinuncia entro 60 giorni; per chi ha già avuto precedenti rapporti, conta anche la posizione previdenziale già esistente. �
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Per l’azienda, la procedura corretta è semplice ma deve essere presidiata:
• informativa al momento dell’assunzione;
• verifica del CCNL e del fondo di riferimento;
• acquisizione della dichiarazione del lavoratore;
• controllo della scadenza;
• archiviazione della documentazione;
• corretta impostazione in paghe.
Il flow chart riepiloga il percorso operativo e i principali casi da gestire.
La previdenza complementare non è più un modulo da recuperare dopo: è un passaggio da organizzare correttamente fin dall’ingresso del lavoratore.
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