14/10/2026
๐ฐ ๐๐๐ญ๐ข, ๐ซ๐ข๐๐ฅ๐๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฌ๐ฉ๐๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐ ๐ง๐๐ฅ โ๐๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐๐ซ ๐๐๐ฌ๐ญ๐๐ง๐ข๐๐จ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ ๐๐๐๐โ ๐๐ฎ๐ซ๐๐ญ๐จ ๐ ๐ฉ๐ซ๐๐ฌ๐๐ง๐ญ๐๐ญ๐จ ๐๐ ๐๐จ๐ง๐๐๐ ๐ซ๐ข๐๐จ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ ๐๐ฎ๐ง๐๐จ
Ieri, martedรฌ 13 ottobre, nellโambito della 27a Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo, Confagricoltura Cuneo ha presentato il โDossier castanicoltura 2026 - Castagneti e foreste: un patrimonio da valorizzareโ, curato dal Centro Studi Confagricoltura Cuneo e dallโagronomo forestale Marco Bonavia, con il sostegno della Camera di commercio di Cuneo e il patrocinio del Comune di Cuneo.
Il Dossier amplia lo sguardo dalla sola castanicoltura da frutto allโinsieme delle superfici a castagneto e al patrimonio forestale legato al castagno.
๐ I numeri principali: 2.494 aziende specializzate nel Cuneese, con una superficie media aziendale di 1,65 ettari; 4.287 ettari coltivati, pari al 94,5% della superficie regionale, che collocano la Granda al 4ยฐ posto in Italia come provincia castanicola. Sono circa 78.000 gli ettari complessivi destinati alla gestione del castagno, circa il 30% della superficie forestale provinciale.
๐ฒ Sul fronte del legno, il prelievo attuale รจ di circa 380 ettari allโanno, a fronte di una ripresa potenziale teorica sostenibile del 2,3% annuo, equivalente a circa 5.000 ettari allโanno.
Per la raccolta 2026 si stima una produzione intorno ai 32-34.000 quintali, con riduzioni tra il 20-30% e picchi del 40-50% in alcuni casi.
๐ Vi invitiamo a leggere il Dossier per approfondire sfide, risorse e prospettive di un patrimonio multifunzionale per il territorio cuneese.
Il Dossier รจ da oggi disponibile presso la nostra sede provinciale.