Castelli Firefox srl

Castelli Firefox srl Produzione Portoni tagliafuoco, Certificazione, rivendita portoni tagliafuoco e serramenti, servizi Continuate a seguirci

Siamo gli ultimi nati nel settore della produzione di portoni tagliafuoco in acciaio, ci siamo costituiti il 12 10 2017, mentre passava l'asteroide TC4 2012, siamo i nuovi arrivati, ma siamo già grandi! Tutto il nostro team ha maturato lunghi anni di esperienza nella produzione dei nostri portoni, e tutto il team ha già assistito ad almeno una prova di resistenza al fuoco. Mettiamo a disposizione

della nostra clientela, oltre alle nostre competenze, tutto l'entusiasmo di chi sta partecipando ad una nuova fantastica avventura! A gennaio 2018 avvieremo la nostra produzione, e per marzo supereremo l'audit Marchio CE classe 1 secodo EN 16034. Nel frattempo siamo già attivi in rivendita e servizi logistici per i posatori.

Buon TERZO compleanno Firefox!
17/11/2020

Buon TERZO compleanno Firefox!

In cantiere. Primo sopralluogo. Ne usciremo il prossimo anno! Smontaggio e smaltimento non spettavano a noi, in opera c’...
17/07/2020

In cantiere. Primo sopralluogo.
Ne usciremo il prossimo anno!
Smontaggio e smaltimento non spettavano a noi, in opera c’è solo qualche telaio.
Ed un portone.
Bhe. Lo smontato racconta la nostra storia.
2 ditte fa ed una generazione fa

Da Fara Gera d’Adda con amore.

       Abbiamo 2 tipi diversi di mascherine ffp2, guanti monouso, gel sterilizzanti ed almeno 6 metri tra le singole pos...
17/04/2020



Abbiamo 2 tipi diversi di mascherine ffp2, guanti monouso, gel sterilizzanti ed almeno 6 metri tra le singole postazioni di lavoro.
Lavorare sicuri si è sempre dovuto e si può anche in tempi di Covid.
I nostri portoni tagliafuoco a battente nascono qua.

Buon week end da Castelli Firefox!

12/03/2020

Com'è strano lavorare ai tempi del corona virus.
Mentre l'officina è in pausa pranzo il silenzio è assordante.

Il telefono suona, ma sono clienti e fornitori, che chiedono cosa stiamo facendo. "siete aperti? Siete chiusi? ma i camion? Oddio ho il magazino pieno."
Il produttivo è aperto, ma i commerciali nostri clienti NO. Produciamo. ma nessuno ritirerà.


Tutta la filiera cerca di organizzarsi, di confrontarsi, di capire.
Voci incredule.
Imprenditori un po' travolti, dipendenti un po' storditi, da questo silenzioso baccano.
Ci parliamo da lontano.
Un metro è troppo poco.
ci sorridiamo. In mezzo una postazione, forse 5 metri

Come sarà tornare alla normalità? ridere scherzare, sostenersi con una pacca sulla spalla?
Come sarà ricominciare a consegnare, quando i clienti riapriranno?
Come sarà ritrovarsi nella normalità dopo questo gelo?

L'albicocco piantato nel cortile aziendale ignaro va in fiore.
Oggi anche il sole è rimasto in quarantena. e non si sentono pigolare neppure gli uccelli.

Com'è strano lavorare con questo Corona Virus.
Poi questo silenzio è squaciato dal mio cane che ignaro abbaia.
I titolari del ristorante che ci rifocilla passano ad avvisare. Facciamo asporto! Chiamateci. Vi portiamo i piatti qua.
Ci si ingegna per non morire.
le celle frigo sono piene. Non si può mandare tutto al macero per...

Come è strano lavorare.
Ci aiuteremo. Tra di noi.
Vogliamo (R)esistere.

Ci ritroveremo tutti quando sarà finita?

E io oggi mi sento così.Un microbo,alle prese con una cosa più grande di me.Mi sento esattamente così.Piccola, indifesa,...
15/02/2020

E io oggi mi sento così.
Un microbo,alle prese con una cosa più grande di me.
Mi sento esattamente così.
Piccola, indifesa, ma con un elmo in testa che mi protegge, separata da 73 mm di ferroe pacco coibente dal fuoco a mille gradi.
Sorridente. Verso quello che per me è immenso, troppo grande, inarrivabile.
Con lo sguardo volto dove non posso arrivare.
Si. Mi sento proprio così.
Perchè punto sempre l'impossibile

15/12/2019

E per Natale... ci hanno agghindato la magnum!!!
Iniziamo anche noi a farvi gli auguri di Natale.

Il marchio CE è obbligatorio da pochi giorni, il mio carico di lavoro ne risente e decide di aumentare. La media di mail...
07/11/2019

Il marchio CE è obbligatorio da pochi giorni, il mio carico di lavoro ne risente e decide di aumentare. La media di mail da leggere s'impenna (un po' come lo Spread, con a capo del governo CarCarlo Pravettoni).

Castelli Firefox, gli ultimi nati, nativi CE. Non vedevamo l'ora.

In questi frenetici giorni, anche una piccola rivincita o rivalsa ci rende davvero felici.

Fu così che stamane, alla ricezione di una attesa circolare dei VVFF che chiarisce la differenza tra porte interne e porte esterne, io, seria e professionale imprenditrice, ho saltellato felice per l'ufficio prima e l'officina poi, sotto gli sguardi perplessi dei miei Fire-gate makers.
Va bhe.... Giudicate voi, se la mia Ilarità - gioia - gaiezza - felicità di questa mattina era tanto fuoriluogo!
Foto uno: Catalogo Castelli Firefox Stampato a Febbraio 19
Foto due: Circolare VVFF, 7 novembre 2019
Foto tre: Circolare leader di mercato 22 ottobre 19

Catelli Firefox. Siamo piccoli ma siamo già grandi!

21/10/2019

-10 giorni all'obbligatorietà del marchio CE sui portoni tagliafuoco. Questo è il primo portone con marchio CE in opera da un anno a Cavenago Brianza. (MB) - IT

Noi siamo pronti.
Castelli Firefox: Nativi CE.

-10 days to the mandatory CE mark on fire doors. This is the first firegate with CE marking installed one year ago in Cavenago Brianza. (MB) - Italy
Castelli Firefox The only one born with CE.

Ieri, presenti, in qualità di "nativi CE" Tra i pochissimi, oggi in grado di preventivare Portoni Tagliafuoco marcati CE...
05/10/2019

Ieri, presenti, in qualità di "nativi CE"
Tra i pochissimi, oggi in grado di preventivare Portoni Tagliafuoco marcati CE!
siamo meravigliosi.

Le porte tagliafuoco esterne e le porte industriali, commerciali e da garage, esterne e interne, resistenti al fuoco e/o a tenuta di fumi a partire dal 2° novembre devono portare obbligatoriamente la marcatura CE.

FINE DELLA COESISTENZA, CASTELLI FIREFOX C'è (CE) "i periodi di coesistenza attualmente in corso delle norme EN 13241, 1...
05/09/2019

FINE DELLA COESISTENZA,
CASTELLI FIREFOX C'è (CE)

"i periodi di coesistenza attualmente in corso delle norme EN 13241, 14351-1 e 16034 non devono essere prolungati, il che porterà alla loro scadenza il 1 ° novembre 2019. Dopo tale data, è necessario applicare tali norme i prodotti coperti da questi, che devono essere dotati di DoP e marcatura CE quando vengono immessi sul mercato."

https://www.guidafinestra.it/en-14351-2-verbali-truccati/

In importante cantiere in Centro Milano procede la posa in opera dei serramenti ei60, con vetro systemglass Promat. Pien...
31/07/2019

In importante cantiere in Centro Milano procede la posa in opera dei serramenti ei60, con vetro systemglass Promat.

Piena aderenza al certificato, per 60 minuti di resistenza al fuoco.

Castelli Firefox.
Tagliafuoco da 3 generazioni!

05/07/2019

il 27 giugno il Parlamento ha convertito in legge il DL Crescita. Per il mondo degli operatori dell’edilizia che operano sul fronte dell’efficientamento energetico degli edifici e della sostenibilità ambientale l’articolo 10 (Modifiche alla disciplina degli incentivi per gli interventi di efficienza energetica e rischio sismico) assume grande rilievo per l’introduzione dell’ecobonus scontato direttamente in fattura.
E’ del 1° luglio l’autorevole pronunciamento AS 1592 dell’AGCOM-Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro l’articolo 10. Per come è stato formulato, dice l’AGCOM, esso favorisce i grandi operatori e le multiutilities, distorce la concorrenza, colpisce tantissimi piccoli operatori e danneggia i consumatori.

Qui Le vorremmo sottoporre due casi che mostrano come il provvedimento, pur partito con le migliori intenzioni, sia inattuabile e si riveli un disastro economico per le aziende del settore, produttori e rivenditori, che vendono principalmente finestre, porte d’ingresso, schermi oscuranti e schermature solari. Per buona parte delle loro vendite viene richiesto l’ecobonus, attualmente nella misura del 50%.

CASO A/IL PRODUTTORE
Prendiamo il caso di un produttore di porte e finestre. Supponiamo che oggi egli venda un infisso a 1000 euro, posa compresa. Oggi il cliente finale ha diritto di richiedere l’ecobonus scontato direttamente in fattura (500€). Quindi pagherà 500 anziché 1000.
Come prevede l’articolo 10, egli porrà i 500 euro dell’ecobonus in detrazione come credito di imposta nei cinque anni successivi alla vendita: quindi 100 euro nel 2020, 100 nel 2021 e così via. Sono sempre soldi suoi ma non utilizzabili.
Gli rimangono 500 Euro. Immediatamente, però, all’atto del bonifico del cliente finale necessario per l’ecobonus, gli viene applicata per legge la ritenuta dell’8%, obbligatoria per ecobonus e bonus casa, che egli ricupererà l’anno successivo (80 euro).
Gli rimangono “in tasca” 420 Euro.
Con questi 420 euro egli dovrà pagare i fornitori. Mediamente tra il 30-40% del prezzo di vendita. Ipotizziamo una via mediana: 35%
Gli rimangono in cassa 70 Euro.
A questo punto come minimo dovrà conteggiare le spese generali (affitti, telefono, energia elettrica, assicurazioni, automezzi, personale…) che si aggirano mediamente tra il 20 e il 30%. Ipotizziamo una via mediana: 25% pari a 250 euro.
A questo punto il nostro operatore è già sotto di 180 euro. E può chiudere se vive, come tanti, di porte e di finestre, schermature solari, pergole.

CASO B/IL RIVENDITORE
Non dissimile è il caso di un rivenditore di porte e finestre. Egli acquista, in genere, a 500-600 e rivende, con i suoi ricarichi, a 1000, posa inclusa. Per semplicità facciamo 500.
Quando venderà, immediatamente si vedrà sottrarre 500 come ecobonus scontato in fattura. Anche lui avrà la ritenuta d’acconto dell’8%. Avrà a disposizione 420 euro ma dovrà pur pagare il suo fornitore (500). Anche lui andrà irrimediabilmente sotto. E non avrà più liquidità disponibile per gestire l’azienda.

Conclusioni

Come vede, caro Onorevole, qui non possiamo parlare più di profitto ma solo di chiusura delle aziende.

Migliaia di aziende chiuderanno se l’ecobonus scontato in fattura prenderà piede.

La ulteriore cessione del credito ai fornitori del serramentista, introdotta all’ultimo minuto, è una vera chimera perché, in generale, nessun fornitore si accollerà né il credito né gli oneri finanziari e i relativi rischi dell’operazione perché, in generale, nessuno di essi ha una tale capacità di assorbire il credito di imposta che gli verrebbe riversato dai propri clienti.

Come vediamo, l’idea, per quanto bella e suggestiva, di un ecobonus scontato direttamente in fattura si rivela impraticabile nella formulazione attuale.

Oggi l’articolo 10 è legge. Tuttavia dietro l’angolo c’è la Legge di Bilancio 2020 e questa può essere una buona occasione per porre rimedio.

Per il futuro…

Rimane il problema di fondo di come accelerare la transizione energetica del paese che è una grande occasione di lavoro, di benessere, di risparmio energetico e di lotta ai cambiamenti climatici. Qualcosa è stato fatto. Molto resta da fare. Per farlo meglio sarebbe opportuno che la politica parlasse di più con industria, artigianato e consumatori. Così non è stato in questo caso.

Indirizzo

Via Primo Stucchi 54
Cornate D'Adda
2O876

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Castelli Firefox srl pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Castelli Firefox srl:

Condividi