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🌱 FAPI SALERNO ADERISCE A TERRE ATTIVENon possiamo continuare a vedere terre abbandonate mentre ci sono agricoltori pron...
03/10/2026

🌱 FAPI SALERNO ADERISCE A TERRE ATTIVE

Non possiamo continuare a vedere terre abbandonate mentre ci sono agricoltori pronti a coltivarle.

FAPI Salerno sostiene TERRE ATTIVE, la proposta presentata al MASAF da Antonio Cancro per recuperare i terreni agricoli, pastorali e forestali abbandonati o con proprietari non individuabili o irreperibili, senza espropri e tutelando la proprietà.

L’accesso alla terra significa lavoro, possibilità di avviare e far crescere un’impresa, futuro per i paesi che rischiano di perdere agricoltura e abitanti. Servono regole chiare che permettano di recuperare questi terreni attraverso una gestione trasparente, contrastando occupazioni e utilizzi irregolari.

Chiediamo al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste di avviare un confronto con le organizzazioni agricole, i CAA e gli enti territoriali per portare avanti la proposta. FAPI Salerno è disponibile a contribuire con l’esperienza delle aziende e i problemi che ogni giorno incontrano sul territorio.

Invitiamo le realtà regionali, provinciali e locali a condividere l’iniziativa e ad aderire. Allargare il sostegno significa dare più forza a una richiesta che riguarda tanti agricoltori.

La terra abbandonata è un’opportunità che il Paese sta perdendo. Recuperarla deve diventare una priorità della politica agricola.

🚨 PLT Campania: pascoli storici riconosciuti da sempre oggi messi in discussione. Chi si assume la responsabilità?In Cam...
23/04/2026

🚨 PLT Campania: pascoli storici riconosciuti da sempre oggi messi in discussione. Chi si assume la responsabilità?

In Campania sta accadendo qualcosa di molto grave.
Parliamo di pascoli storici, utilizzati da anni, già messi a premio e sempre riconosciuti, che oggi vengono improvvisamente rimessi in discussione.
👉 Superfici che per anni sono state valide
👉 Oggi diventano “problematiche”
E tutto cambia.
📸 Ora viene richiesto agli allevatori di dimostrare il pascolamento con foto geotaggate.

Il problema?
❌ In molti casi non si sa dove fare le foto
❌ I poligoni sono frammentati e non localizzabili graficamente
❌ Non c’è corrispondenza certa tra terreno e richiesta
👉 In pratica: si chiede di dimostrare qualcosa che non è tecnicamente dimostrabile

⚠️ E le conseguenze sono pesanti:
❌ pascoli reali diventano “irregolari” sulla carta
❌ allevatori impossibilitati ad adempiere
❌ fascicoli aziendali bloccati

📉 Ma il danno più grave è questo:
Un problema nato sulla Misura 13 (2025)

oggi è diventato un blocco totale:
🚫 domande 2026 non presentabili
🚫 Domanda Unica, biologico, compensativa bloccate
🚫 aziende ferme
👉 si stanno rimettendo in discussione anni di riconoscimenti amministrativi

⏳ Nel frattempo è arrivata una proroga al 30 aprile.
Ma diciamolo chiaramente:
👉 non è un problema di tempo
👉 è un problema di sistema
Se non sai dove fotografare, la proroga non serve.

❗ LA DOMANDA È SEMPLICE
Chi si assume la responsabilità di tutto questo?
Chi ha cambiato i criteri?
Chi ha gestito i layer?
Chi oggi blocca le aziende?

📢 COSA CHIEDIAMO SUBITO
✔ Proroga fino a ottobre (pascolamento reale)
✔ Sblocco immediato dei fascicoli per la presentazione delle domande entro il 15 maggio
✔ Mappe chiare e utilizzabili
✔ Stop alle penalizzazioni
✔ Tavolo tecnico con gli allevatori

Non si può trasformare un pascolo riconosciuto da anni
in una irregolarità dall’oggi al domani.
E non si può scaricare sugli agricoltori un problema creato dal sistema.
👉 Qui non è in gioco solo una misura
👉 è a rischio l’intero sistema agricolo regionale

FAPI Salerno (Il Presidente)
Antonio Cancro

La Federazione Autonoma Piccole Imprese guarda con grande attenzione all’evoluzione della ZES Unica per il Mezzogiorno, ...
12/01/2026

La Federazione Autonoma Piccole Imprese guarda con grande attenzione all’evoluzione della ZES Unica per il Mezzogiorno, che sta registrando segnali di dinamismo importanti anche in questa fase iniziale del 2026.
Il dato delle nuove autorizzazioni e l’interesse crescente verso progetti produttivi confermano che lo strumento può rappresentare una leva decisiva per attrarre investimenti, rafforzare il tessuto industriale e creare occupazione stabile. Tuttavia, perché la ZES diventi davvero un volano di sviluppo diffuso, è indispensabile che non resti un’opportunità riservata soltanto ai grandi gruppi o alle multinazionali.
Le piccole e medie imprese del Sud – che costituiscono l’ossatura dell’economia territoriale – devono essere messe nelle condizioni concrete di accedere alle agevolazioni: procedure semplici, tempi certi, assistenza tecnica capillare e un utilizzo del credito d’imposta realmente compatibile con la struttura finanziaria delle PMI. La semplificazione amministrativa e la riduzione degli oneri burocratici non sono elementi accessori, ma il cuore stesso dell’efficacia della ZES.
Riteniamo inoltre fondamentale che la programmazione degli interventi sia coerente con le vocazioni produttive dei territori: agroalimentare, manifattura, turismo, economia del mare, filiere innovative e artigianato evoluto. La ZES deve sostenere non solo i nuovi insediamenti, ma anche la crescita, l’ammodernamento e l’internazionalizzazione delle imprese già radicate.
La Federazione Autonoma Piccole Imprese ribadisce la propria disponibilità a collaborare con Governo, Regioni ed enti locali affinché la ZES Unica diventi uno strumento inclusivo, capace di trasformare gli incentivi in sviluppo reale, lavoro qualificato e competitività duratura.
Il Mezzogiorno ha bisogno di politiche industriali stabili e di lungo periodo: la ZES può essere una risposta concreta, a condizione che al centro vi siano anche le piccole imprese, vero motore dell’economia e della coesione sociale dei nostri territori.

L’Associazione FAPI Salerno rivolge i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Assessore regionale all’Agricoltura Mar...
31/12/2025

L’Associazione FAPI Salerno rivolge i più sinceri auguri di buon lavoro al nuovo Assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca per l’importante incarico assunto.
Nella convinzione di poter avviare un confronto costruttivo e una collaborazione proficua, FAPI Salerno conferma la propria disponibilità a lavorare nell’interesse del settore agricolo campano, delle imprese e dei territori, con l’obiettivo di affrontare congiuntamente le sfide che attendono l’agricoltura regionale.
L’Associazione FAPI Salerno ribadisce il proprio impegno a sostegno dello sviluppo e della crescita del comparto agricolo, valorizzando il ruolo delle imprese che quotidianamente contribuiscono a rafforzare un settore strategico per l’economia e la coesione dei territori.

🌱 Nel 2024 in Italia sono stati consumati quasi 8.400 ettari di suolo, e la parte più rilevante – il 72% – riguarda terr...
26/12/2025

🌱 Nel 2024 in Italia sono stati consumati quasi 8.400 ettari di suolo, e la parte più rilevante – il 72% – riguarda terreni agricoli. È un dato che non può lasciarci indifferenti, soprattutto in un Paese che fonda una parte essenziale della propria economia, della propria identità e della propria sicurezza alimentare proprio sull’agricoltura.

Il Sud, con il 22% del consumo nazionale, continua a essere tra le aree più esposte. Qui il suolo agricolo non è solo una risorsa produttiva: è un presidio territoriale, un elemento culturale, un fattore di stabilità per le comunità locali. Ogni ettaro perso significa meno capacità produttiva, meno tutela del paesaggio, meno futuro per le aree interne. Significa anche un danno economico concreto: nel 2024 la perdita di valore fondiario è stata stimata in 21 milioni di euro.

Come Presidente di FAPI Salerno, ritengo necessario ribadire un principio semplice ma fondamentale: il suolo agricolo va tutelato con coerenza e responsabilità. Le trasformazioni territoriali devono privilegiare il recupero delle aree già compromesse, evitando di sottrarre superfici produttive che rappresentano un patrimonio strategico per il Paese.

FAPI Salerno continuerà a sostenere le imprese agricole e a promuovere politiche che mettano al centro la tutela del territorio, la valorizzazione delle aree interne e una gestione del suolo orientata al lungo periodo. Difendere il suolo significa difendere la nostra economia, la nostra identità e il futuro delle comunità che rappresentiamo.

Antonio Cancro
Presidente – FAPI Salerno

Diciamolo subito:l’accordo UE–Mercosur è una resa. Una resa senza condizioni.  E chi oggi lo difende sta accettando l’id...
21/12/2025

Diciamolo subito:
l’accordo UE–Mercosur è una resa. Una resa senza condizioni.
E chi oggi lo difende sta accettando l’idea che il Made in Italy possa essere sacrificato come fosse un dettaglio, un fastidio, un ostacolo al “grande mercato globale”.

Ma noi non ci stiamo.
Perché qui non è in gioco un trattato commerciale.
È in gioco la sopravvivenza del nostro modello produttivo.

Ci chiedono di competere con chi può produrre senza gli stessi controlli, senza gli stessi costi, senza gli stessi standard.
È concorrenza sleale travestita da progresso.
È geopolitica fatta sulla pelle delle nostre imprese.

E mentre qualcuno a Bruxelles parla di “opportunità”, nei nostri territori c’è chi rischia di chiudere.
Chi lavora la terra.
Chi trasforma.
Chi innova.
Chi crea valore vero, non numeri su un foglio Excel.

Il Mercosur, così com’è, è un accordo che premia chi inquina, chi sfrutta, chi non rispetta le regole.
E punisce chi investe in qualità, sicurezza alimentare, tracciabilità, sostenibilità.
Punisce noi.

Come Presidente di FAPI Salerno, non posso accettare che l’Italia venga trattata come un mercato da aprire, non come un sistema da difendere.
Non posso accettare che il lavoro dei nostri produttori venga messo in saldo.
Non posso accettare che il Made in Italy diventi una moneta di scambio.

E lo dico con la massima chiarezza:
👉 se questo è il futuro che qualcuno immagina per l’Europa, allora è un futuro che non ci appartiene.
👉 noi difenderemo le nostre imprese, i nostri territori, la nostra identità.

Non è populismo.
Non è protezionismo.
È dignità nazionale.

E finché avrò voce, quella dignità non la lascerò calpestare da nessuno.

Associazione FAPI Salerno
Il Presidente
Antonio Cancro

CAMPAGNA TESSERAMENTO 2026ASSOCIAZIONE FAPI SALERNOIl futuro si costruisce insieme. Ora!FAPI Salerno apre ufficialmente ...
21/12/2025

CAMPAGNA TESSERAMENTO 2026
ASSOCIAZIONE FAPI SALERNO
Il futuro si costruisce insieme. Ora!
FAPI Salerno apre ufficialmente la Campagna di Tesseramento 2026.
Un invito a partecipare, a contare di più, a dare forza a una rappresentanza che nasce dall’unione e dall’impegno condiviso.
Aderire a FAPI Salerno significa esserci, contribuire alle scelte, sostenere un progetto serio e credibile che guarda allo sviluppo, alla tutela e alla crescita del territorio.
💪 La forza di FAPI Salerno sei anche tu.
Il tuo tesseramento fa la differenza.
📩 [email protected]
📞 +39 347 7283263

✍️ Il Presidente: Antonio Cancro

21/12/2025

📌 Bando Agrisolare 2026 (PNRR) – “Facility Parco Agrisolare” (Decreto 17/12/2025): incentivi per impianti fotovoltaici su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale, con procedura fino a esaurimento fondi.

✅ Cosa finanzia (come Parco Agrisolare): FV su tetto + interventi complementari (es. rimozione amianto/eternit, isolamento tetto, aerazione, ripristino discariche, ecc.).

💶 Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili
📏 Nota utile: resta il massimale FV di 1.500 €/kWp (salvo aggiornamenti specifici sugli Avvisi).

⏱️ Tempistiche: progetti da completare entro 18 mesi dall’atto di concessione.
📅 Sportello GSE nel decreto non c’è la data di apertura; sarà definita prossimamente.

📣 Vuoi sapere se la tua azienda può partecipare e quali interventi rientrano nel bando? Contattaci:
📞 377.2527278
📧 [email protected]

Ti aiuteremo a:
✔ verificare i requisiti
✔ individuare il progetto finanziabile
✔ preparare e presentare la domanda nei tempi previsti

🌱👩‍🌾 Giovani agricoltori, questa è per voi!Hai tra i 18 e i 40 anni e hai avviato la tua azienda agricola dopo il 1° gen...
25/08/2025

🌱👩‍🌾 Giovani agricoltori, questa è per voi!

Hai tra i 18 e i 40 anni e hai avviato la tua azienda agricola dopo il 1° gennaio 2021?
👉 Puoi ottenere un credito d’imposta fino a 2.500 € per le spese di formazione sostenute nel 2024 (corsi, seminari, coaching e perfino viaggio e soggiorno 🚜✈️).

📌 Come funziona
✔️ Ti rimborsano l’80% delle spese (entro il tetto massimo di €2.500).
✔️ Vale anche per spese di viaggio e alloggio, fino al 50%.
✔️ La domanda si presenta dal 25 agosto al 24 settembre 2025 tramite il portale dell’Agenzia delle Entrate.

💡 Un’opportunità unica per investire su di te e sulla tua azienda!

👉 Condividi la notizia con chi potrebbe beneficiarne!
🔗 Maggiori info qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/credito-d-imposta-per-le-spese-sostenute-per-la-partecipazione-a-corsi-di-formazione-attinenti-alla-gestione-dell-azienda-agricola-imprese

22/08/2025

Indirizzo

Via Giordano 2
Corleto Monforte
84020

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Martedì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Venerdì 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00
16:30 - 20:00

Telefono

+3908281776651

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