23/04/2026
🚨 PLT Campania: pascoli storici riconosciuti da sempre oggi messi in discussione. Chi si assume la responsabilità?
In Campania sta accadendo qualcosa di molto grave.
Parliamo di pascoli storici, utilizzati da anni, già messi a premio e sempre riconosciuti, che oggi vengono improvvisamente rimessi in discussione.
👉 Superfici che per anni sono state valide
👉 Oggi diventano “problematiche”
E tutto cambia.
📸 Ora viene richiesto agli allevatori di dimostrare il pascolamento con foto geotaggate.
Il problema?
❌ In molti casi non si sa dove fare le foto
❌ I poligoni sono frammentati e non localizzabili graficamente
❌ Non c’è corrispondenza certa tra terreno e richiesta
👉 In pratica: si chiede di dimostrare qualcosa che non è tecnicamente dimostrabile
⚠️ E le conseguenze sono pesanti:
❌ pascoli reali diventano “irregolari” sulla carta
❌ allevatori impossibilitati ad adempiere
❌ fascicoli aziendali bloccati
📉 Ma il danno più grave è questo:
Un problema nato sulla Misura 13 (2025)
oggi è diventato un blocco totale:
🚫 domande 2026 non presentabili
🚫 Domanda Unica, biologico, compensativa bloccate
🚫 aziende ferme
👉 si stanno rimettendo in discussione anni di riconoscimenti amministrativi
⏳ Nel frattempo è arrivata una proroga al 30 aprile.
Ma diciamolo chiaramente:
👉 non è un problema di tempo
👉 è un problema di sistema
Se non sai dove fotografare, la proroga non serve.
❗ LA DOMANDA È SEMPLICE
Chi si assume la responsabilità di tutto questo?
Chi ha cambiato i criteri?
Chi ha gestito i layer?
Chi oggi blocca le aziende?
📢 COSA CHIEDIAMO SUBITO
✔ Proroga fino a ottobre (pascolamento reale)
✔ Sblocco immediato dei fascicoli per la presentazione delle domande entro il 15 maggio
✔ Mappe chiare e utilizzabili
✔ Stop alle penalizzazioni
✔ Tavolo tecnico con gli allevatori
Non si può trasformare un pascolo riconosciuto da anni
in una irregolarità dall’oggi al domani.
E non si può scaricare sugli agricoltori un problema creato dal sistema.
👉 Qui non è in gioco solo una misura
👉 è a rischio l’intero sistema agricolo regionale
FAPI Salerno (Il Presidente)
Antonio Cancro